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NOTIZIE
dal
COMUNE
DI ASTI
sulla chiusura linee
ferroviarie Asti – Alba
e Castagnole delle Lanze
– Alessandria
Il
Consigliere regionale
Rosanna Valle
ha presentato
il 16 maggio, come
prima firmataria, una
proposta di ordine del
giorno sulla
riorganizzazione del
sistema del trasporto
pubblico locale che
prevedere la
soppressione di 12 linee
ferroviarie, tra le
quali la Asti –
Alba e la Castagnole
delle Lanze –
Alessandria e
la loro sostituzione con
collegamenti tramite
autobus. “Si rende
indispensabile, anche al
fine del mantenimento
delle popolazioni nelle
aree rurali e
svantaggiate del
territorio piemontese,
assicurare un adeguato
livello dei servizi
pubblici essenziali, tra
i quali il trasporto
locale – spiega Rosanna
Valle – soprattutto in
considerazione del fatto
che l'ipotizzata
soppressione delle
tratte creerebbe forti
di disagi alla
popolazione, colpendo
soprattutto le fasce più
deboli, quali anziani,
giovani e studenti”.
La proposta di ordine
del giorno impegna la
Giunta regionale farsi
parte diligente nei
confronti di RFI e
Trenitalia, del Governo
nazionale e del
Parlamento, affinché si
adottino tutte le
iniziative utili per
assicurare, in uno
spirito di costruttiva
condivisione, una
riorganizzazione
funzionale dei trasporti
che salvaguardi le
esigenze dell’utenza
nell'interesse di tutta
la collettività.

ATTIVITA' TEATRO
ALFIERI - asti

leggi interno
Gli appuntamenti
in
MAGGIO
START CUP
2012 : NUOVI PROGETTI
IMPRENDITORIALI PER LA CITTA’ DI ASTI
Un’adesione superiore
alle aspettative per il
progetto dell’incubatore
d’impresa
La Giunta
comunale, su proposta
dell’Assessore al Lavoro
e Sviluppo e
all’Università,
Piero Mora,
ha aderito nei mesi
scorsi alla Start Cup
2012 Cup Piemonte Valle
d’Aosta, iniziativa
a livello regionale,
promossa dagli Atenei
piemontesi e gestita da
I3P, l’incubatore di
Imprese Innovative del
Politecnico di Torino,
per favorire il lancio
di nuove imprese. Il 21
aprile è scaduto il
termine per la
presentazione delle idee
che in questi giorni
stanno per essere
valutate da una apposita
commissione.
“Da
una prima comunicazione
abbiamo appreso con
grande soddisfazione che
sono numerose le idee
presentate da soggetti
che fanno riferimento al
territorio-
sottolinea l’Assessore
Mora.
Un segnale confortante e
la dimostrazione che
avevamo visto giusto
nell’intraprendere
questa iniziativa.”
Aggiunge il Sindaco Giorgio Galvagno “ Per la
prima volta questo
importante concorso
destinato a favorire la
creazione di imprese
innovative a beneficio
del territorio si è
arricchito di un premio
Speciale Città di Asti
del valore
di 7.500 euro
stanziati
dal
Comune e
destinati al miglior
business
plan che si
insedierà
nella città di
Asti.”
L’Amministrazione
comunale di Asti, che
per la prima volta
aderisce attivamente al
concorso Start Cup, si
dichiara soddisfatta
dell’esito riscontrato,
dal momento che sono
stati presentati 3
progetti che hanno
scelto come sede
esclusiva la città di
Asti e sono 20 i
progetti che hanno
indicato Asti come sede
possibile, anche se non
in via esclusiva.
I
progetti presentati
variano dall’ambito
agroalimentare
a quello
elettronico, da quello
bio- medicale a quello
dei servizi. Per la
presentazione del
business plan il termine
è il 18 luglio. “Spero
che questo primo
risultato sia di buon
auspicio per dare una
scossa al tessuto
imprenditoriale della
nostra città e mi auguro
che
il premio Città di Asti diventi una costante
nelle future edizione
del concorso Start Cup.
La nostra intenzione è
potenziare ulteriormente
questo tipo di
iniziative, mettendo a
disposizione non solo
premi in denaro, ma
anche una struttura che
sia in grado di
garantire servizi e
assistenza alle imprese
nella loro fase di
start-up” -
conclude l’Assessore
Mora.
Per ulteriori
dettagli
www.comune.asti.it
oppure
www.startcup-piemonte-vda.it
ATTIVITA' DELLA


LABORATORIO DI
GIORNALISMO
PASSEPARTOUT2012:
“IL GIORNALISMO
NELL’ERA
DIGITALE”
Con Stefano Bartezzaghi,
Anna Masera, Patrizio
Nissirio, Alberto
Sinigaglia, Dario
Corradino, Domenico
Quirico.
ASTI - C’è tempo fino al
31 maggio 2012 per
iscriversi al
Laboratorio di
Giornalismo di
Passepartout che avrà
come tema “Il
giornalismo nell’era
digitale”.
segue...
LEGGI INTERNO
|

Un
TIZIANO
ritrovato:
il
Martirio
di San
Lorenzo

Il
Martirio
di San
Lorenzo
della
chiesa
dei
Gesuiti
a
Venezia,
capolavoro
di
Tiziano,
è stato
“adottato”
dalla
Banca
d’Alba
che lo
ha
affidato
per il
restauro
al
laboratorio
di
Nicola
Restauri
di
Aramengo,
nell’Astigiano.
Per
importanza
dell’opera
(tra le
fondamentali
nella
produzione
del
maestro
veneto),
per le
dimensioni
(la pala
misura
quasi 5
metri
d’altezza)
e per la
complessità
d’intervento,
si
tratta
di uno
degli
interventi
di
restauro
tra i
più
complessi
e
importanti
in corso
attualmente
in
Italia
su pale
d’altare
di epoca
rinascimentale.
La
scelta
della
Banca
d’Alba
di farsi
carico
del
recupero
dell’imponente
tela è
un
omaggio
al Santo
raffigurato,
Lorenzo,
patrono
d’Alba.
Il
Martirio
di San
Lorenzo
è giunto
nel
laboratorio
di
Aramengo
nel
settembre
del
2011,
dopo che
l’opera
è stata
esposta
per
qualche
tempo
nella
sede
della
Banca
d’Alba,
nel
cuore
del
capoluogo
delle
Langhe,
così
com’era.
Parallelamente
all’esposizione,
gli
esperti
del
Laboratorio,
in
accordo
con i
tecnici
della
Soprintendenza
veneziana,
hanno
messo a
punto
gli
ultimi
dettagli
del
protocollo
di
intervento.
Le
successive
analisi,
condotte
in
laboratorio,
hanno
documentato
quanto
già
appariva
evidente:
i
notevoli
problemi
conservativi
dell’opera
di
Tiziano.
Che la
pala
fosse in
stato di
sofferenza
era ben
noto.
Già
durante
l’Ottocento
si era
rivelato
necessario
ricorrere
a
pesanti
restauri,
ripetuti
poi nei
decenni
successivi.
Oggi il
dipinto
mostra
vistose
alterazioni
di
colore
in
corrispondenza
delle
vecchie
integrazioni,
numerose
macchie,
ingiallimenti,
ossidazioni,
colature
e
prosciughi,
tanto da
rendere
quasi
impossibile
percepire
la
straordinaria
bellezza
e
originalità
del
capolavoro
del
Vecellio.
Il
Martirio
di San
Lorenzo
è stato
dipinto
tra il
1546 e
il 1559,
da un
artista
ormai
già
celebre
in tutta
Europa.
È un
dipinto
che
rappresenta
una
svolta
nella
pittura
del
Tiziano,
per
l’impostazione
e per la
scelta
cromatica,
lontanissime
dai
capolavori
dei
decenni
precedenti,
e per
l’iconografia.
Qui la
pala
d’altare
non è
più
nitida e
serena
composizione,
ma scena
convulsa,
drammatica,
spettrale
in cui
nulla
conserva
contorni
precisi
e tutto
è mosso,
sgranato,
incerto.
Il Santo
vi è
raffigurato
disteso
sulla
graticola,
in
attesa
di
subire
il
martirio,
avvenuto
a Roma
nell’anno
258, il
10
agosto
appunto.
Il fuoco
avvampa
sotto il
corpo
vivo di
Lorenzo,
attizzato
da un
uomo
ripreso
di
spalle.
Intorno
a lui, i
carnefici
e alle
loro
spalle
un
tempio
in stile
corinzio
e
l’effigie
di una
divinità
pagana.
Il tutto
nel buio
di una
notte
appena
rischiarata
dalle
fiamme
sotto la
graticola
e da un
torcia
innalzata
forse
dai
carnefici.
La
scelta
di una
rappresentazione
notturna
consente
al
maestro
di
scardinare,
attraverso
sciabolate
di luce,
l’ordine
prospettico,
accendendo
fiammate
di
colore
in un
vortice
visivo
in cui
brucia
ogni
certezza
del
classicismo.
In
questi
mesi il
magnifico
capolavoro
è stato
minuziosamente
studiato
dall’occhio
degli
esperti,
da
quello
dei
microscopi
e degli
apparecchi
a raggi
ultravioletti,
radiografato.
Tutta
questa
mole di
documentazione
ha
consentito,
oltre
che di
capire
non
pochi
segreti
della
genesi e
delle
vicende
del
capolavoro
tizianesco,
di
definire
una
precisa
strategia
di
intervento,
passo
passo
concordata
tra la
Direzione
dei
lavori,
affidata
a
Claudia
Cremonini
della
Soprintendenza
di
Venezia,
affiancata
dalla
restauratrice
Gloria
Tranquilli,
coadiuvate
da una
equipe
tecnica.
Gli
interventi
di
restauro,
completamente
documentati,
sono in
dirittura
d’arrivo
e Il
Martirio
di San
Lorenzo,
ritrovata
la
freschezza
e la
naturalezza
delle
forme e
dei
volumi,
le
pennellate
guizzanti
originali,
si
conferma
tra i
vertici
assoluti
della
pittura
del
Cinquecento.
«L’intervento
sostenuto
da Banca
d’Alba è
veramente
encomiabile
–
commenta
il Prof.
Lionello
Puppi,
docente
emerito
dell’Università
Cà
Foscari
di
Venezia,
massimo
esperto
del
Tiziano
– perché
ha
consentito
di poter
recuperare
un
capolavoro
in
condizioni
di
conservazione
disastrose
e che
senza
questo
intervento
avrebbe
corso il
rischio
di
diventare
illeggibile.
Si
tratta
di uno
dei
capolavori
assoluti
del
Vecellio
e al
tempo
stesso
una
visione
pittorica
notturna
tra le
più
impressionanti
al
mondo.
Per la
fine
dell’anno
uscirà
anche un
volume
monografico
che
racconterà
la
storia
del
dipinto
fino
all’avventura
straordinaria
di
questo
restauro,
che
consegna
un’opera
importantissima
agli
studiosi
e agli
amanti
dell’arte,
che
altrimenti
sarebbe
andata
perduta».
Il
capolavoro
restaurato,
inserito
in una
mostra
documentativa
della
sua
storia,
delle
sue
vicende
e del
restauro,
nonché
di una
presentazione
del suo
autore,
sarà
esposto
ad Alba,
presso
Palazzo
Banca
d’Alba,
anch’esso
da poco
restaurato.
Qui,
dopo la
visita
straordinaria
di
domenica
27
maggio
(in
occasione
dell’Assemblea
dei Soci
di Banca
d’Alba,
quando
sarà
visitabile
dalle
14.30,
senza
prenotazione)
si potrà
ammirare
dal 2
giugno
alla
fine
dell’anno
corrente.
«Per la
nostra
città –
afferma
il
Presidente
di Banca
d’Alba,
Felice
Cerruti
– si
tratta
di un
evento
eccezionale.
Alba,
già
celebre
per le
sue
specialità
enogastronomiche
(tartufo
e vino
su
tutte) e
per il
suo
paesaggio,
potrà
così,
con
l’esposizione
di un
grande
capolavoro
restaurato
e
“ritrovato”,
accrescere
il
patrimonio
culturale
della
zona,
già di
per sé
molto
ricco.
Siamo
orgogliosi
di
permettere
a tutti
i nostri
Soci ed
al
nostro
territorio
di
visitare
un’opera
che
normalmente
si può
ammirare
solo nei
principali
circuiti
artistici
mondiali.
È un
omaggio
che
Banca
d’Alba
intende
fare
alla
città,
alle
Langhe e
al Roero,
oltre
che a
tutta la
cultura
italiana».
Pietro
Ramunno
0173/362958
–
331/1885798
pietro@wellcomonline.com
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ATTIVITA' DEL TEATRO
ALFIERI DI asti

L’Assessore
alla Cultura
Gianfranco
Imerito
ricorda che
Martedì 22
maggio alle
ore 21
al Teatro
Alfieri di
Asti
la New Arca
Orchestra
e il Coro
dell'Accademia
della Voce
di Torino
presentano:
Il Trovatore
opera di Giuseppe Verdi, tratta dal dramma "El Trobador" di Antonio Garcia Gutierrez, libretto di Salvatore Cammarano.
Biglietti:
20 euro
(platea,
barcacce e
palchi), 15
euro
(loggione).
galleria d'artisti
astigiani
A
colloquio con...
MARIO INGROSSO:
UNA VITA IN... “
BIANCO E NERO
”.
di
Cristiana Luongo

PORTACOMARO (ASTI) – La
Mostra fotografica
"Neorealismo”,
da un’idea di Edoardo
Simone Paluan e a cura
di Michele Formiglio,
visitabile a
Portocomaro(AT)
...
SEGUE...
LEGGI PAGINA INTERNA

ASTIGIANI IN VETRINA:
Un’opera che onora il Piemonte e l’Italia
“IL RISORGIMENTO NELL’ASTIGIANO,
NEL MONFERRATO E NELLE LANGHE“
Uno
splendido volume della
Fondazione
C.R.Asti e della relativa Banca
che onora la Storia, l’Arte
e la Cultura d’un Territorio come
l'Astigiano,Monferrato e Langhe che, molto meritatamente, chiede d’essere
inserito a pieno titolo nella World
Heritage o Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.
di
Biagio Iacono
NOTO,30.03.2012
– Non so se
“Innamorati a
Milano”
sia ancor oggi di moda,
come la canzone dei miei
giovanili anni
Sessanta del
Novecento,
quando - studentello alla
Bocconi
- mi perdevo nelle
nebbie dei suoi viali,
nelle misteriose oscure
navate del suo Duomo non
allora restaurate,
oppure fra le mille
guglie di quell’alta
terrazza – sotto la
Madonnina –
sognando fantasticamente
in versi altrettante
“…braccia infinite
in preghiera”:
da quel tempo,
il Nord
per me è sempre stato
Milano!
VEDI
INTERNO...
LA RECENSIONE SEGUE
TUTTA IN PAGINA INTERNA
arTICOLI
e
TESTI VARI
di
BIAGIO IACONO
ARCHIVIO IN COSTRUZIONE

NOTO, la Cattedrale
vista da S. Carlo.
(foto di
Biagio Iacono)

Noto,
la Cattedrale il 3
ottobre 2011
NOTO: APPUNTI SUL TARDO
BAROCCO

|


NOTIZIE
dall'
Ufficio di Presidenza
UN ALTRO
centenario PATRIARCA
DELL'ASTIGIANO

Luigi Giovanni Rasero,
nato il 7 maggio
1912,
ha
celebrato l’ingresso nel
secolo di vita il 6
maggio scorso presso la
sua abitazione, ad Asti,
insieme a familiari e
rappresentanti delle
istituzioni locali. Al
neo Patriarca astigiano
e alla sua Famiglia sono
stati presentati gli
auguri
dell’Amministrazione
provinciale e consegnata
la pergamena
di
“Patriarca
dell’Astigiano”.
Asti, 11 maggio 2012
PRONTO FARMACO FESTIVO
MEDICINE
A DOMICILIO NELLE
FESTIVITÀ PER GLI ULTRA
65ENNI
Il
20 maggio
ha avuto inizio il
progetto
PRONTO FARMACO FESTIVO,
rivolto alle persone ultra 65enni del Comune di Asti, gestito dal
Forum
interregionale del
Volontariato Piemonte e
Valle d’Aosta con
il
coordinamento
del Servizio Emergenza
Anziani di Torino.
Il progetto è sostenuto
da Federfarma Asti,
dal Gruppo LARC
Poliambulatori
(presente ad Asti con
il Centro Medico
Chirurgico Guttuari),
che
in tal modo intendono
offrire in un momento di
grave crisi sociale un
segnale di speranza e di
solidarietà verso gli
anziani in difficoltà
per solitudine, povertà,
salute.
PRONTO FARMACO FESTIVO:
800.812068
-S23-R6650-</
font>
l'astigiano
Attualità, Arte e Cultura
in Asti e Provincia
sito a cura del

prof. Biagio Iacono
Tessera n°141780 dell'
Ordine Nazionale
dei Giornalisti
di Roma
prot.n°2616/2012 dell'
Ordine
Giornalisti di Sicilia
REDAZIONE:
Statale 115
Km.373,1
Contrada Zisola,
93
96017 - NOTO -
ITALY
Tel.
0931.838678
Cell.320.7787642
TUTTI I DIRITTTI
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Iacono
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iacono
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