“Doctor Tag”: un progetto innovativo per la Sanità.

“Doctor Tag”: un progetto innovativo per la Sanità.

Riceviamo e pubblichiamo:

“Doctor Tag”: un progetto innovativo per la Sanità.

   Sono Maria Pia Mangiameli, medico di medicina generale nell’astigiano. Ho messo a disposizione la mia esperienza di medico di famiglia in un progetto innovativo che porta in primo piano il paziente, aiutandolo e proteggendolo con una nuova portabilità delle sue informazioni sanitarie tramite il “sistema” DoctorTag.

La Dott.ssa                       Mariapia Mangiameli.

         Già presentato all’Università di Asti, DoctorTag nasce sul nostro territorio e offre una vera e propria cartella clinica e di emergenza, contenuta in una semplice scheda (tipo bancomat), che ha il vantaggio di mettere a disposizione una certificazione medica, immediatamente leggibile e utilizzabile in sicurezza da tutti i colleghi o dall’eventuale personale di soccorso. Tutte le informazioni sanitarie che riguardano la persona sono contenute in un chip NFC inserito nella scheda e in una App (per smartphone e tablet), per una visualizzazione immediata da parte di medico e paziente. I dati possono essere visualizzati anche in assenza di rete e di collegamento internet, da un semplice telefonino o tablet.

        Doctortag è quindi un servizio utile per tutti: sul lavoro, in viaggio, per chi fa sport, per malati cronici o portatori di handicap, in caso di infortuni, incidenti o per consulti improvvisi con Medici e farmacisti, in Italia come all’estero. Inoltre è dotato di un geolocalizzatore in grado di inviare l’esatta collocazione in cui la persona necessita di soccorso, inviando un messaggio e una telefonata di soccorso ai numeri ICE (In Case of Emergency) presenti in cartella. Un ulteriore e innovativo upgrade ha dotato DoctorTag di un Centro Servizi 4.0, il primo sistema di comunicazione immediata di massa che veicolerà al possessore, a discrezione del gestore/distributore, (Aziende, Associazioni, centri sportivi, Enti, etc.) informazioni di allerta o semplici comunicazioni di interesse personale (news, promo, info).

         Sono a Vostra disposizione per qualsiasi approfondimento su questa innovazione della portabilità delle proprie informazioni sanitarie personali e invio i miei più cordiali saluti,

                                                              Mariapia Mangiameli

INFO: Massimo Boccia  CEO 0039 340 7293600 – massimo.boccia@doctortag.it

Sito Web: www.doctortag.it <http://www.doctortag.it/>

All’UniASTISS“ Lo strano odore della vita” di Mattia Tonelli 

All’UniASTISS“ Lo strano odore della vita” di Mattia Tonelli 

 

 

Centro Studi per lo Sviluppo Rurale della Collina DISAFA dell’Università di Torino 

         e Polo Universitario Rita Levi-Montalcini di Asti

TAVOLA ROTONDA

Asti – martedì 30 ottobre 2018 ore 9.00

In occasione della presentazione del volume

“Lo strano odore della vita” di Mattia Tonelli 

curato da Fondazione Girolomoni Edizioni 2018 avrà luogo una tavola rotonda dalle ore 9:00 alle 12:30

presso Polo Universitario Rita Levi-Montalcini Area Fabrizio De André.

Dopo i saluti di benvenuto e apertura sono previsti:

 introduzione a cura di Marco Devecchi

Presidente Centro Studi per lo Sviluppo Rurale della Collina Università di Torino

 presentazione dell’autore a cura di Mario Zunino già Ordinario dell’Università di Urbino

 presentazione dell’opera, delle sue origini e motivazioni scientifiche e culturali

a cura di Mattia Tonelli

Ricercatori, allevatori, agricoltori: un coro a più voci.

Interventi programmati: leggi LOCANDINA locandina 30 ottobre

Piercarlo Grimaldi già Rettore dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo

Giorgio Baldizzone Villa Paolina Centro di Educazione Ambientale WWF e Scuola di Biodiversità

Franco Correggia Associazione Terra, Boschi, Gente e Memorie

modera Francesco Scalfari Polo Universitario di Asti

Seguiranno interventi liberi, discussione e conclusioni di sintesi.

Tutti gli interessati sono invitati a partecipare

ASTI: GIORGIA MANCONE È LA NUOVA RETTRICE PER IL PALIO 2019 DEL RIONE SAN PAOLO. 

ASTI: GIORGIA MANCONE  È LA NUOVA RETTRICE

PER IL PALIO 2019 DEL RIONE SAN PAOLO: ECCO ILDIRETTIVO. 

                            Giorgia Mancone

Il Comitato Palio Rione San Paolo comunica ufficialmente di aver provveduto, nella serata di giovedì 18 ottobre2018, ad eleggere il Rettore per l’anno paliesco 2019. Al termine delle consultazioni, il Comitato Palio Rione San Paolo ha eletto quale sua nuova Rettrice Giorgia Mancone. Con questa elezione, Giorgia Mancone, per la prima volta nominata  Rettrice, diventa anche la seconda donna nella storia chiamata a guidare il     Rione San Paolo. L’unico precedente, infatti, risaliva al triennio 1981/1983, quando il ruolo di Rettore fu ricoperto dalla signora Dina Dellapiana Zappa. Giovedì 25 ottobre scorso, durante la prima riunione dell’anno 2018 – 2019, la neo Rettrice del rione Oro Rosso Giorgia Mancone ha formalizzato le cariche all’interno del Direttivo (vedi foto sotto):  i due vicerettori sono Edoardo Pia e Luca Giannini; Massimo Ercole si occuperà della tesoreria mentre ad Ida Pingaro è stata affidata la segreteria.   Il comitato Palio del rione San Paolo è pronto così ad affrontare una nuova annata paliesca: primo appuntamento a sabato 17 novembre, con la tradizionale bagna cauda nei locali della Societá di Mutuo Soccorso di via Solari.

Comitato Palio Rione San Paolo – Via Solari,2 – 14100 Asti – P.IVA: 01504310051

Vincitore del Palio 1975-1978-1979-1993-2015

ASTI, 31 OTTOBRE 2018: ELEZIONI DEL CONSIGLIO PROVINCIALE.

ASTI, 31 OTTOBRE 2018: ELEZIONI DEL CONSIGLIO PROVINCIALE.

                        PROVINCIA DI ASTI                

  MERCOLEDI’ 31 OTTOBRE 2018

ASTI: AL VOTO GLI AMMINISTRATORI COMUNALI

 PER L’ELEZIONE DEL CONSIGLIO PROVINCIALE 

Sono indette per mercoledì 31 ottobre le elezioni  per il Consiglio provinciale della Provincia di Asti, organo di  governo,  il cui mandato dura 2 anni,  previsto dalla legge Delrio del 2014  in merito alle  “Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni dei comuni”. Si erano infatti  svolte nel novembre 2016 le precedenti elezioni che avevano chiamato sindaci e consiglieri dei Comuni dell’Astigiano ad eleggere, con voto ponderato sulla base della popolazione residente,  sia  il Presidente della Provincia in carica  4 anni  ed  i propri rappresentanti che,  per due anni,   avrebbero fatto  parte del Consiglio provinciale.  Il Presidente Marco Gabusi, in assenza di diversa legislazione,  non potrà terminare il  mandato di presidente la cui scadenza  naturale è fissata nel  novembre 2020,  poiché il suo mandato  di sindaco di Canelli si esaurirà  nella primavera 2019, carica che ha ricoperto per due mandati consecutivi, e condizione essenziale per candidarsi a Presidente della Provincia.

Nel 2016 erano state presentate tre liste: una di sostegno  al candidato  presidente  Marco Gabusi, sindaco di Canelli e Vicepresidente uscente dalla precedente amministrazione provinciale,  un’altra alla candidata  Barbara Baino, sindaco di Mongardino e una terza lista che aveva portato  tra i banchi del Consiglio  Provinciale  il consigliere di Cortandone Giorgio Brosio. Quest’anno, per l’elezione del Consiglio è stata presentata la lista “PER LA PROVINCIA  CHE VOGLIAMO”. Come nel 2016,  si voterà, oltre che ad Asti, anche nelle sedi comunali di Castelnuovo Don Bosco e Nizza. A volerlo è  il  Presidente della Provincia Marco Gabusi e il Consiglio Provinciale uscente per permettere a tutti gli amministratori, soprattutto della Val Bormida e del nord astigiano, ad  una maggiore fruibilità  di voto.

Sindaci e consiglieri comunali  dunque potranno  votare dalle ore 8 alle ore 20 di mercoledì 31 ottobre esclusivamente presso il seggio di  appartenenza. Il valore del voto è ponderato, come dice la legge. I Comuni sono divisi in fasce demografiche e per ognuna sono previste schede elettorali di colore diverso. Gli scrutini saranno effettuati immediatamente dopo la chiusura delle operazioni di voto presso la sede del seggio centrale e di ciascuna sezione.

LISTA DEI CANDIDATI
per l’elezione di secondo grado di n. 10
COMPONENTI DEL CONSIGLIO PROVINCIALE DI ASTI
del 31 OTTOBRE 2018

Lista n.1

1) AMASIO Monica
nata ad Asti il 05/07/1992
CONSIGLIERE COMUNALE ASTI

2) CAROSSO Fabio
nato ad Asti il 06/09/1972
SINDACO COMUNE DI COAZZOLO

3) LANFRANCO Paolo
nato ad Asti (AT) il 23/08/1982
SINDACO COMUNE DI VALFENERA

4) LOVISOLO Marco Luigi
nato a Nizza Monferrato (AT) il 31/07/1978
CONSIGLIERE COMUNALE DI NIZZA MONFERRATO

5) MARENGO Francesco
nato a Castagnole Monferrato (AT) il 18/02/1958
SINDACO COMUNE DI CASTAGNOLE MONFERRATO

6) MASOERO Patrizia
nata ad Asti il 25/10/1976
CONSIGLIERE COMUNALE DI AGLIANO TERME

7) QUAGLIA Luca
nato ad Asti (AT) il 18/02/1982
CONSIGLIERE COMUNALE DI SAN DAMIANO D’ASTI

8) RABELLINO Sara
nata ad Asti il 03/08/1984
SINDACO COMUNE DI PIEA

9) VESPA Mario
nato ad Asti il 29/05/1958
CONSIGLIERE COMUNALE DI ASTI

10) TEALDO Pierangela
nata a Vesime il 28/01/1948
SINDACO COMUNE DI VESIME
Nota
NOTA BENE: Ciascun elettore (Sindaco o Consigliere di un Comune rientrante nel territorio della Provincia di Asti) esprime un voto che viene ponderato sulla base di un indice determinato in relazione alla popolazione complessiva della fascia demografica del comune di cui è sindaco o consigliere, determinato ai sensi del comma 33 della
legge 56/2014 e relativo Allegato A. Per ogni fascia demografica di Comune sono previste schede elettorali di colore diverso. Ciascun elettore può esprimere,
inoltre, nell’apposita riga della scheda, un voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere compreso nella lista, scrivendone il cognome o, in caso di
omonimia, il nome e il cognome. Il valore del voto è anch’esso ponderato ai sensi del comma 34 e dell’allegato A della legge 56/2014.

ASL AT – INTEGRAZIONE SERVIZI NELL’UNITA’ TERRITORIALE DI BUBBIO.

ASL AT – INTEGRAZIONE SERVIZI NELL’UNITA’ TERRITORIALE DI BUBBIO.

LE CRONICITA’ E LE FRAGILITA’ SONO TRA LE PRIORITA’.

Asti, 22 ottobre  2018 – Inaugurati oggi i nuovi ambulatori che integreranno l’offerta nell’Unità Territoriale di Bubbio. Oltre, infatti, ai già attivi servizi di Medici di Medicina Generale, Veterinaria, Infermieristica di Base, Dipartimento di Salute Mentale, si aggiungono la Pediatria di Libera Scelta, un ambulatorio di Diabetologia e uno di infermieristica per le Cronicità. Così il Direttore Generale, Mario Alparone nel suo intervento all’evento: “ L’Unità Territoriale di Bubbio rappresenta un bell’esempio di collaborazione con l’Amministrazione comunale. Anche in questo Presidio, come avviene nelle Case della Salute, siamo riusciti a garantire una serie di servizi, potenziati recentemente, che consentono la presa in carico di pazienti cronici e fragili in ambito territoriale, ma con la capacità di accedere in caso di maggiore complessità all’ospedale. Di grande rilevanza, inoltre, è la possibilità di utilizzare l’elisoccorso nelle emergenze. Garantiremo, poi, visite diabetologiche attraverso il supporto della struttura di rete diretta dal dottor Gentile. Ricordiamo che il diabete, infatti, rappresenta la più frequente tipologia di malattia tra quelle croniche.”

Aggiunge il Sindaco, Stefano Reggio, padrone di casa: “Questa giornata è per il nostro Comune da ricordare. L’attento lavoro di utilizzo di risorse pubbliche comunali, unito ai contributi regionali, ci ha permesso di concretizzare un progetto che Bubbio attendeva da anni, e che io ho amato immaginare come un “Country Hospital”. La sinergia tra Comune, Regione e ASL è una Rete essenziale senza la quale non è possibile immaginare lo sviluppo del territorio. Ringrazio la Regione Piemonte per risorse e sostegno e l’importante contributo in termini di eccellenze mediche garantito dalla ASL di Asti” Presente all’incontro, Angela Motta, Vicepresidente del Consiglio Regionale, che ha sottolineato: “Dopo la riforma della rete ospedaliera, la Regione potenzia quella territoriale: arricchire l’offerta sanitaria nell’Unità di Bubbio significa incidere positivamente sulla qualità della vita dei soggetti fragili, come bambini e anziani, che da oggi potranno essere seguiti e curati sul posto. E questa – ha concluso la Vicepresidente – è un’altra buona notizia non solo per la Valle Bormida, che proprio a Bubbio conta, da un anno, anche sulla pista di atterraggio dell’elisoccorso, ma per tutta l’area del Sud Astigiano, a pochi giorni dall’annuncio della futura ripresa dei lavori all’ex ospedale della Valle Belbo”. Espressioni di soddisfazione giungono tramite una dichiarazione anche da parte dell’Assessore all’Agricoltura, Caccia e Pesca della Regione Piemonte, Giorgio Ferrero, impossibilitato a presenziare: “L’inaugurazione dell’Unità Territoriale e dei nuovi ambulatori è il segno dell’impegno dell’amministrazione regionale nello sviluppare i servizi territoriali a partire dalla Sanità. Un impegno importante che, dopo i sacrifici dovuti al piano di rientro, indica la strada del rilancio del servizio sanitario e dei sistemi territoriali. Non a caso, la Valle Bormida è la quarta area interna in cui la Regione investe risorse importanti, anche del PSR, per lo sviluppo dell’agricoltura e più in generale dell’economia del territorio.”

Trae le conclusioni, l’assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Antonio Saitta:“Si concretizza l’impegno della Regione Piemonte, dell’Asl di Asti e del Comune di Bubbio per il potenziamento dell’assistenza territoriale. Si tratta di un passaggio estremamente importante, perché verranno offerti nuovi servizi in grado di rispondere in maniera sempre più appropriata alle esigenze di salute. Con questo obiettivo la Giunta regionale ha elaborato un nuovo modello per la cura delle malattie croniche, il Piano regionale della cronicità: nei prossimi mesi terminerà la fase di sperimentazione e si passerà all’applicazione su tutto il territorio dei nuovi percorsi di cura”. 

Maria Grazia Bigliotto