Il Messaggio quaresimale di Mons. M. Prastaro, Vescovo di Asti.

Il Messaggio quaresimale di Mons. M. Prastaro, Vescovo di Asti.

Dalla pancia al cuore:

il messaggio quaresimale del Vescovo Mons. Marco Prastaro

 

Asti, 10 marzo 2019 Viviamo in un tempo che ci spinge ad affrontare la realtà “di pancia”: immediatamente, così come la si sente dentro, in un modo immediato e poco pensato, magari anche in modo aggressivo, gridando e protestando, accusando e insultando. La pancia mi porta anche a ricercare ciò che è a mio unico e principale vantaggio, l’affermazione di me stesso, io prima degli altri. In questo contesto risuonano, in controtendenza, le parole del Signore: “Ritornate a me con tutto il cuore”. Un invito a ricentrare la nostra vita su di Lui, a far sì che la fede non sia solo un fatto esteriore, ma che dia sostanza e colore al nostro modo di pensare, di sentire e di agire. Con la Quaresima, la Chiesa ci dona 40 giorni per mettere in atto un processo di conversione, di ritorno al Signore.

Mons. Marco Prastaro in una foto di Beppe Sacchetto. (Torino)

   Forse oggi più che in altri tempi abbiamo proprio bisogno di questo tempo, per rallentare un po’ il turbine delle nostre emozioni, il correre dei nostri pensieri, l’esplodere dei nostri risentimenti. Un pensatore disse: “il nostro mondo va così veloce che l’anima è rimasta indietro”. Mi piace questo pensiero: convertirsi, cioè riallineare la vita con la nostra anima, rimettere insieme fede e vita, pensiero e Vangelo, cuore e amore di Dio. Insomma, uscire dal vivere “di pancia”. La Chiesa, nella sua saggezza millenaria, ci ripropone quaresima i mezzi adatti per ritornare al Signore: la preghiera, il digiuno e la carità. La preghiera per sperimentare sempre di più l’intimità con il Signore e nutrire il cuore dei sentimenti di Cristo. Una preghiera calma e silenziosa, che spegne per un attimo i clamori e i rumori della vita, per accordare il cuore sulle note del Vangelo. Una preghiera che si nutre di Parola di Dio e di sacramenti, di Eucarestia e di Riconciliazione.

   Il digiuno che ci ricorda che le cose necessarie per vivere sono proprio poche, che “solo Dio basta”. Un digiuno certamente dal cibo, ma direi oggi anche dalle parole inutili, dalle parole violente, dalle parole che accendono risentimenti e divisioni. Un digiuno che ci porti a fare più silenzio, a mettere un po’ di tempo e di spazio fra ciò che “sentiamo” e ciò che diciamo o facciamo, insomma un digiuno che ci faccia un po’ rallentare. Un digiuno che sia rinuncia alle pretese del nostro egoismo per lasciare affiorare i sentimenti che il Signore ha messo nel nostro cuore. Infine la carità, che è attenzione all’altro. Attenzione che cresce solo nella misura in cui, come Gesù, ci rivestiamo di compassione, di vicinanza, di ascolto. Una carità che ha come metodo il prendere su di sé il dolore dell’altro, il provare a mettersi nei panni dell’altro per capire ciò che egli prova, per capire le sue ragioni. Ma anche una carità che come dice l’Apostolo Paolo “non abbia finzioni”, cioè sia disinteressata e soprattutto concreta, quindi fatta di gesti chiari, precisi e misurabili.

   Il segno delle ceneri ci ricorda che questo cammino è decisivo, che senza conversione siamo cenere cioè roba inutile e senza valore, che ogni piccolo soffio dissolve per sempre. Mettiamoci allora in cammino, mettiamoci insieme in questo cammino, per tornare al Signore con tutto il cuore, perché anche in questa quaresima possiamo morire a noi stessi, nella certezza che risorgeremo insieme a Gesù.
Buona quaresima

+ Marco

Il premio “Topo di Biblioteca”all’Astense lunedì 1° Aprile ore 17.

Il premio “Topo di Biblioteca”all’Astense lunedì 1° Aprile ore 17.

Il premio “Topo di Biblioteca”all’Astense lunedì 1°Aprile ore 17.

   Anche quest’anno grazie al sostegno dell’Inner Wheel astigiano, che da alcuni anni ha fatto propria l’iniziativa, la Fondazione Biblioteca Astense Giorgio Faletti assegna il premio “Topo di Biblioteca”, dedicato ai bambini in età compresa tra i 3 e i 10 anni che nel corso del 2018 hanno preso in prestito in Biblioteca e letto il maggior numero di libri.

   Alla premiazione, che avrà luogo lunedì 1 aprile alle ore 17.00 presso la Sala delle Colonne della Biblioteca Astense, seguiranno, grazie alla collaborazione di “Leggermente”, le letture ad alta voce proposte dalla Casa del Teatro 3, affidate per l’occasione ai più piccoli tra gli allievi che frequentano i corsi di teatro dell’Arcoscenico, coordinati da Ileana Spalla: Leonardo Donadoni, Flavio Mastalia e Matteo Vinotti, accompagnati da Matteo Camerano e Andrea Cantatore. Al loro fianco la lettrice più esperta Eleonora Gasti. A seguire una merenda golosa offerta a tutti i ‘Topi Lettori’  e ai loro accompagnatori dall’Inner Wheel astigiano, presieduto da Donatella Testa Gianuzzi.

Tutti, Grandi e, in questo caso, soprattutto i Piccini sono invitati.

“Puliamo insieme!”: una grande forza del territorio astigiano.

“Puliamo insieme!”: una grande forza del territorio astigiano.

    “Puliamo insieme!”: una grande forza del territorio astigiano

Asti, 29 Marzo 2019 – Sono 62 i Comuni della provincia di Asti che , nello scorso week end,  hanno avviato il  progetto “Puliamo insieme!” giunto alla seconda edizione. L’Ufficio Ambiente e Politiche Giovanili della Provincia di Asti hanno coordinato le due  giornate di pulizia, raccogliendo testimonianze, dati, fotografie. “Un progetto che ha messo in campo un esercito di oltre 2.500 volontari di cui 1.400 adulti e oltre 1.250 bambini e ragazzi  – dice il Presidente della Provincia di Asti Marco Gabusi – confermando il successo della prima edizione”. La Provincia, oltre al coordinamento delle due giornate, ha offerto una copertura assicurativa a tutti i partecipanti, guanti, giubbotti catarifrangenti per i volontari e la formazione ambientale alle scuole. Progetto realizzato con il contributo di G.A.I.A. che ha realizzato i manifesti pubblicizzando l’iniziativa.

La quadra di Castelnuovo Don Bosco al lavoro.

   Analizzando i dati tecnici, si rileva che tra sabato e domenica 23 e 24 marzo sono stati raccolti  38.650 Kg (quasi 40 t.) di immondizia anche se a detta di “molti sindaci e consiglieri provinciali i rifiuti sono diminuiti rispetto allo scorso anno –  aggiunge il Vice Presidente della Provincia Paolo Lanfranco – che ha seguito da vicino le operazioni nei vari Comuni astigiani. Sono stati rimossi con più difficoltà i rifiuti minuti quali plastica, ma non sono mancati mobili, una autovettura, congelatori, frigoriferi, materassi, boiler, ecc….

“Le operazioni hanno visto il supporto di ASP e AGESP per la rimozione dei rifiuti raccolti-  aggiunge il dirigente dell’Ambiente Dott. Angelo Marengo. –  Queste giornate di pulizia servono a sensibilizzare i cittadini sull’importanza del ruolo di ognuno di noi nella causa ambientale”. “La Provincia ringrazia – conclude il Presidente Marco Gabusi – i cittadini (grandi e piccoli), le  Amministrazioni Comunali, tutti i volontari  di protezione civile, delle Pro loco, dei Comitati Palio, degli Alpini, della Croce Rossa e Verde, gli Scout, Legambiente e i partners (CBRA, GAIA, ASP, AGESP, CAREPLA)  che con impegno e grande entusiasmo hanno collaborato  “insieme”  mettendo in campo  una grande forza di uomini e mezzi per un territorio più pulito abitato da cittadini più consapevoli”.

“La Cattedrale di Asti”: nuovo incontro alla Provincia il 5 Aprile ore 17.

“La Cattedrale di Asti”: nuovo incontro alla Provincia il 5 Aprile ore 17.

“La Cattedrale di Asti”: nuovo incontro

al Salone della Provincia il 5 Aprile ore 17.

L A   C A T T E D R A L E   D I   A S T I: La Storia, l’Architettura e le Arti decorative del Complesso Episcopale più grande del Piemonte, di FRANCESCA CAVAGNINO – MIRELLA BIANCHI e col contributo scientifico di ALBERTO CROSETTO, a cura di: FRANCESCA CAVAGNINO, LORENZO FORNACA, VITTORIO CROCE e SERGIO PANZA – LORENZO FORNACA EDITORE ASTI.

  Un monumentale capolavoro d’Arte e Cultura

   Lo straordinario e magnifico volume dal titolo “LA CATTEDRALE DI ASTI”, apparso poco prima del Natale 2018, documenta una felicissima impresa “temeraria” dell’Editore che, da tempo, vi attendeva fiducioso superando inenarrabili difficoltà.Trattasi di un’opera di ben 400 pagine a colori, in gran formato (27x32cm.) con copertina cartonata e sovracoperta in quadricromia, perfettamente stampata da L’Artistica Editrice Savigliano S.r.l. di Savigliano(Cuneo).

 Dedicato dagli Autori e dall’Editore al compianto architetto Fabrizio Gagliardi ” …che con grande sensibilità e competenza si adoperò nelle ricerche che contribuirono alla realizzazione di quest’opera.”, Lorenzo Fornaca confessa subito al Lettore i motivi della sua scelta con la schietta semplicità e grandezza che lo rivelano subito nella sua innata passione di chi coi libri ci vive e ci sogna:   << Non potevo esimermi dal farlo – scrive in apertura del volume – non avrei potuto trascurare il nostro gioiello più bello e radioso che, da secoli, mostra tutta la sua bellezza e imponenza: la nostra amata Cattedrale di Asti. A ragione c’è da andarne fieri. Proprio alla Cattedrale ho voluto dedicare questo ultimo volume, come sempre ricchissimo di immagini e di notizie inedite o poco note. Le cose più belle e preziose talvolta passano inosservate e allora il compito di portarle sotto nuova luce, anche se arduo e faticoso, diventa oltreché un piacere, un dovere. Questo è uno dei compiti degli Editori che, come me, vogliono parlare a tutti i Lettori per far loro toccare con mano quello che nella nostra Città e Regione si impone per bellezza, imponenza e fascino.   

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Prendendo spunto – prosegue Lorenzo Fornaca – da accurate ricerche per la tesi di laurea condotta da due Autrici di grande acume e raffinatezza: Francesca Cavagnino e Mirella Bianchi, oggi entrambe architetti, sono rimasto colpito dalla profondità della loro indagine. Così ho deciso di avviare questo progetto chiamando a collaborare due eccellenti amici, mons. Vittorio Croce e il prof. Sergio Panza, grandi esperti di storia della Chiesa di Asti sin dalle sue origini, dell’arte e araldica, e con un autorevole apporto per la collaborazione scientifica del dott. Alberto Crosetto. Altri contributi di approfondimento su alcuni significativi temi sono dell’arch. Luciana Cavallaro, del prof. Luca Finco, del prof. Maurizio Gomez e del prof. Ezio Claudio Pia. Tutto questo è da leggersi come una dichiarazione d’amore verso la Città, la sua avvincente storia e notevolissima architettura… >>

    Ecco come Lorenzo Fornaca ha coronato la suddetta “…dichiarazione d’amore…”: donando alla sua Città una preziosa “Enciclopedia” da colta e squisita collezione, avendo saputo coinvolgere, in questa ciclopica avventura, decine d’illustri Personalità e Studiosi fra i più autorevoli del vasto Territorio “culturalmente” inteso. Non meraviglia pertanto, se Editore, Autori e Collaboratori, con questa Cattedrale – colma di straordinarie novità storiche, architettoniche ed archivistiche – onorano Asti e la sua antichissima Chiesa Madre ma, ancor più, sé stessi e tutto il magnifico Territorio dell’Astigiano.  

Biagio Iacono

info su queste colonne:

 http://www.lastigiano.it/e-finalmente-in-libreria-la-cattedrale-di-asti-un-monumentale-capolavoro-delleditore-lorenzo-fornaca/

 http://www.lastigiano.it/la-cattedrale-di-asti-presentata-al-sindaco-della-citta-da-lorenzo-fornaca-editore/

A Moncalvo: il 31 marzo in scena “Alle 5 da me”.

A Moncalvo: il 31 marzo in scena “Alle 5 da me”.

Stagione teatrale a Moncalvo: il 31 marzo in scena “Alle 5 da me”.

Al Teatro civico Montanari di Moncalvo. Domenica 31 marzo, alle ore 17, andrà in scena lo spettacolo “Alle 5 da me”, di Pierre Chesnot con Gaia de Laurentiis e Ugo Dighero; regia di Stefano Artissunch, una produzione Artisti associati Gorizia/ Sinergie Teatrali/ festival di Borgio Verezzi.

Commedia esilarante che racconta i disastrosi incontri sentimentali di un uomo in cerca di stabilità affettiva e di una donna alla ricerca spasmodica di un essere di sesso opposto che le possa garantire una procreazione senza l’uso di provette! Protagonisti cinque donne che corteggiano un uomo e cinque uomini che corteggiano una donna. Come spesso capita nella vita, quando si vuol incontrare qualcuno alla svelta, si diventa poco selettivi, così, i due protagonisti finiscono per trovarsi ad accogliere in casa personaggi davvero singolari ed a tratti paradossali, attraversando un vero e proprio percorso ad ostacoli che li porterà a cimentarsi con grande maestria nelle più svariate interpretazioni e dimostrando ognuno le proprie straordinarie capacità attoriali.

“E’ stata Dorothee Chesnot a consigliarmi di leggere e mettere in scena il testo del padre Pierre “Alle Cinque Da Me”, dopo aver visto ed apprezzato a Roma lo spettacolo “L’Inquilina del Piano di Sopra”, ovviamente si è parlato fin da subito di Gaia De Laurentiis ed Ugo Dighero (essendo stati molto apprezzati nell’Inquilina Del Piano di Sopra) tanto che lo stesso Chesnot riprendendo in mano il testo e pensando a Gaia ed Ugo come interpreti ha voluto “omaggiarli” scrivendo una scena appositamente per loro due…. E’ una sfida stimolante portare in scena “Alle 5 Da ME”, testo ricchissimo di battute e situazioni, un vero e proprio cimento da condividere con attori e collaboratori chiamati a confrontarsi con una variegata galleria di personaggi, il tutto a generare una comicità intelligente mai grottesca né banale”.

La vendita dei biglietti singoli sarà effettuata solo il giorno stesso presso la cassa del teatro a partire da un’ora e mezza prima dell’inizio dello spettacolo.  E’ possibile prenotare i posti dal martedì alla domenica mattina, dalle 9,30 alle 12,30, telefonando presso la Drogheria Broda di Moncalvo al numero 0141917143 oppure, solo per informazioni o urgenze, ai numeri 01411720695 e 3738695116, dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 17,30, o inviando un email a info@arte-e-tecnica.it. Lo spettacolo è organizzato in collaborazione con il circuito Piemonte dal Vivo e Comune di Moncalvo, il contributo di Fondazione CRAT e CRT e la sponsorizzazione della Cassa di Risparmio di Asti.