“Tutto ciò che il paradiso permette” negli eventi di Asti Pride.

Giovedì 23 maggio alle 18 alla Caffetteria Mazzetti si terrà

la presentazione  dell’ultimo romanzo di Manuela Caracciolo

Nella cornice di un aperitivo solidale, Manuela Caracciolo (nella foto) presenta “Tutto ciò che il paradiso permette” (Edizioni Cairo), vincitore del premio Zanibelli 2018 per la narrativa inedita: un’immersione negli anni ’90 tra rock e disorientamento generazionale, sotto lo spettro dell’H.I.V. Interverrà durante l’incontro anche Fabio Sandrecchi  dello staff di MedAcross Onlus, attiva nell’assistenza ai malati di A.I.D.S. nel sud del Myanmar. Parte degli introiti saranno devoluti per finanziare l’Asti Pride 2019. Modererà l’incontro la giornalista Alessia Conti.

“Tutto ciò che il paradiso permette” è la storia di Harrie, adolescente con la testa piena di fantasie e interrogativi, e il giovane artista Paul, in lotta con il prezzo della celebrità tanto agognata. Insieme fuggono sognando Nizza, che tra il mare e le luci sembra il paradiso, lasciando nei parenti e negli amici il cruccio della loro scomparsa. La linea narrativa si srotola dalle passioni del primo amore alle ombre che connotano la vicenda e la orientano verso una certa direzione. «Questo secondo romanzo – spiega Manuela Caracciolo in una nota – ha una genesi che risale a quando avevo 13 anni. All’epoca capivo soltanto che le relazioni tra le persone stavano cambiando, a causa di un morbo funesto di cui si sapeva poco o nulla. Questa infatti non è una storia d’amore, ma una storia di vita e di morte, di musica, di paura e coraggio, di cambiamento, che investe, loro malgrado, tutti i personaggi e ne sconvolge l’esistenza».

MedAcross è un’associazione onlus, una realtà italiana creata allo scopo di fornire assistenza medica gratuita alle persone dei Paesi in via di sviluppo, con particolare attenzione verso bambini e ragazzi. Attualmente è attiva in Myanmar (ex Birmania) con una Basic Health Clinic e il progetto Clinica Mobile. MedAcross da anni interviene a sostegno dei malati di AIDS della città di Kawthaung, nell’estremo sud birmano, distribuendo loro cibo e acqua sicuri.

L’incontro si svolgerà alle 18 nel giardino della Caffetteria Mazzetti. Ingresso libero.