Sabato 6 aprile alle 21 andrà in scena “Project Mercury”, spettacolo prodotto da OHT (Office for a Human Theatre) con protagoniste Chiara Caimmi e Sara Rosa Losilla.

Sara e Chiara si allenano per diventare astronaute e affrontare quella che, a tutti gli effetti, sarà un’odissea spaziale. L’incapacità di affermarsi è latente in ogni loro gesto e parola, eppure non demordono e lottano per conquistare la loro porzione di spazio.

È la loro totale assenza di cinismo a mettere lo spettacolo in bilico fra essere un’illusione e un vero viaggio interstellare che, a partire da Mercury 13, il fallimentare progetto americano di mandare tredici donne nello spazio, indaga le conseguenze emotive del non avere l’opportunità di fare ciò che più si desidera e che ci si sente preparati di fare. Dall’impossibilità di esprimere ciò che si sente di essere, nasce la domanda se in ambito professionale, così come nella vita, contino di più il duro lavoro, l’onestà e la compassione oppure le capacità tecniche e i privilegi.

Con “Project Mercury” OHT prosegue la sua Performance Series ispirata dalla ricerca sociologica di Richard Sennett sugli scarti emotivi dovuti alla propria condizione lavorativa. Un archivio in divenire di spettacoli, un catalogo dei limiti della vita quotidiana, degli imbarazzi e delle deficienze della nostra società che diventa materia teatrale attraverso un contraddistinto uso dell’ironia. Idea, regia e scenografia dello spettacolo di Filippo Andreatta, che cura anche la drammaturgia con Charles Adrian Gillott, esperto spaziale Paolo Giuseppe Bianchi, costumi Andrea Ravieli, produzione Laura Marinelli/OHT con il supporto di Fondazione Caritro, PAT, residenza artistica Centrale Fies, Residenze IDRA, Teatro Cantiere Florida. Dedicato a Kat Ele, Rasmus Exo e Frida

Per informazioni e prenotazioni: 3491781140, info@spaziokor.it www.spaziokor.it

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