Casa del Popolo: tre Libri di Scrittrici con…cena.

Casa del Popolo: tre Libri di Scrittrici con…cena.

Casa del Popolo: tre Libri di Scrittrici astigiane con…cena.

Sabato 16 febbraio la Casa del Popolo organizza un appuntamento letterario molto ricco. A partire dalla ore 17:30 saranno presentati tre libri di tre diverse scrittrici astigiane:

– Fulvia Dorigo presenta “Indizi dal passato” con letture di Cristina Ghidone;

– Patrizia Brigonolo presenta “Emily” con letture di Cristina Ghidone;

– Cristina Ghidone presenta “Elena” con letture di Mauro Crosetti.

Tutti e tre i libri sono editi da Letteratura Alternativa Edizioni. Le presentazioni si svolgeranno nel suggestivo cantinone della Casa del Popolo, recentemente riallestito in occasione del festival artistico e culturale Oblò. 

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A seguire, alle ore 20:00, la serata continuerà con la cena della Casa del Popolo: – Piatto di salumi misti con focaccia integrale – Pasta all’amatriciana – Milanese con carote – Dolce (15 euro, bevande escluse) L’evento è riservato ai soci ARCI (tesseramento annuale 10 euro)

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FULVIA DORIGO nasce ad Asti nel 1960, laureata in medicina veterinaria. Fin da piccola la scrittura è una passione che però tiene segreta agli altri, fino al 1977 quando partecipa ad un corso di scrittura creativa alla Holden di Torino e pubblica una raccolta di poesie intitolata “La voce degli occhi”. Dopo la pubblicazione di alcuni racconti, nel 2009 esordisce con il suo primo romanzo “Nove volte gatto”, in cui fonde la passione per la narrativa a quella per gli animali. A cinquanta anni consegue una seconda laurea in Comportamento animale, approfondendo le sue conoscenze su un ambito che la appassiona e che spesso è sfondo delle sue opere. Due anni fa pubblica “Volontario a sua insaputa – Storia di Nane”, biografia del nonno paterno filtrata dallo sguardo di una nipote ormai cresciuta, con l’associazione Cre.Ar.Te., simpatico circolo letterario di persone eterogenee per età e mestieri, accomunate dall’amore per la scrittura e dal valore dell’amicizia.

Scheda di Indizi dal passato: https://www.letteraturaalternativa.it/shop/noir-d-autore/indizi-dal-passato-fulvia-dorigo/

PATRIZIA BRIGNOLO nasce ad Asti nel 1970. Cresciuta in una casa piena di gente, di libri e di quadri, si diploma al liceo scientifico di Asti, per poi laurearsi in architettura al Politecnico di Torino. Nel 2012 diventa mamma di Elisabetta, la sua fonte inesauribile di energia, di entusiasmo e di ispirazione. Nel 2014 fonda l’associazione culturale Cre.Ar.Te. di cui è tuttora presidente e dal 2016 si dedica seriamente a quella che è stata sempre la sua passione: scrivere. Frequenta laboratori di scrittura creativa e partecipa a premi letterari. Nel febbraio 2018 ha organizzato la prima edizione del concorso di racconti e poesie Verba Volant.

Scheda di Emily: https://www.letteraturaalternativa.it/shop/storie-di-donne/emily-patrizia-brignolo/

CRISTINA GHIDONE nasce ad Asti nel 1962. Chiude la cucciolata di famiglia, tre sorelle, comincia presto a leggere, per contrastare la noia delle interminabili estati, sfrutta i suoi studi tecnici e la capacità di dattilografa per intessere le prime storie romanzate, appena dopo la maturità, sulla mitica “lettera 32” del papà. Cresciute le due figlie, ormai ragazze, conosce Patrizia Brignolo e Cre.Ar.Te nel 2015, frequenta i corsi di scrittura creativa e ricomincia a scrivere. Ha collaborato al concorso di racconti e poesie Verba Volant, di Cre.Ar.Te, ha partecipato a vari concorsi letterari e ha sempre in cantiere un sacco di idee nuove, da sviluppare. Attualmente sta frequentando un corso di dizione, con “Quellidelmartedìalle21”, per realizzare un altro sogno: poter leggere in pubblico e agli amici le proprie opere e, perché no, anche quelle degli altri.

Scheda di Elena: https://www.letteraturaalternativa.it/shop/eros-y-versos/elena-cristina-ghidone/

Casa del Popolo – Santa Libera
Asti- Via Brofferio 129-131
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“La Cattedrale di Asti” presentata  al Sindaco della Città da Lorenzo Fornaca Editore

“La Cattedrale di Asti” presentata al Sindaco della Città da Lorenzo Fornaca Editore

“La Cattedrale di Asti” presentata

 al Sindaco della Città da Lorenzo Fornaca Editore

    ASTI 14 Febbraio 2019 – Stamani, presso la Sala Rossa di Palazzo Civico, il Sindaco della Città, dott. Maurizio Rasero, ha presieduto una graziosa cerimonia in cui l’editore astigiano Lorenzo Fornaca ha fatto dono al primo Cittadino la sua recente e monumentale fatica dedicata a “La Cattedrale di Asti”.

vedi la sovracoperta del libro: Sovracoperta

   Accompagnato dal sottoscritto, dalla dott.ssa arch. Francesca Cavagnino e dall’arch. prof. Sergio Panza – rispettivamente coautrice “maggioritaria” e curatore nonché esperto araldico del magnifico volume – i tre suddetti protagonisti dell’opera hanno presentato al Sindaco il contenuto della loro ciclopica fatica sfogliando insieme a lui gran parte delle 400 pagine in carta patinata a colori in cui rivivono la storia, l’architettura, l’archeologia, la fede, la pittura, la scultura, in breve: quasi tutta la vita della plurisecolare Città e Diocesi d’Asti, così come è compendiata nella sua bellissima Cattedrale, e per cui demmo la breve notizia dell’avvenuta pubblicazione, tanto attesa dalla più qualificata e dotta platea storico-letteraria astigiana, vista l’attesa d’un travagliato triennio di studi e insonni difficoltà insorte e per fortuna superate.

(Vedi: http://www.lastigiano.it/e-finalmente-in-libreria-la-cattedrale-di-asti-un-monumentale-capolavoro-delleditore-lorenzo-fornaca/)   

Il Sindaco  Maurizio Rasero e l’Editore Lorenzo Fornaca. (foto B. Iacono)

   In questo monumentale lavoro, che onora la Città di Asti, bisogna dire che l’Editore ha saputo intelligentemente coinvolgere non solo Francesca Cavagnino e Sergio Panza ma anche studiosi d’indiscusso valore come Alberto Crosetto, Vittorio Croce, Maurizio Gomez Serito, Luca Finco, Luciana Cavallaro ed Ezio Claudio Pia, avvalendosi della preziosa consulenza grafico-editoriale di Sabrina Mossetto, accompagnata dalla seguente schiera di fotografi: Mirella Bianchi, Franco Bello, Massimo Carcione, Franco Cavagnino, Francesca Cavagnino, Luciana Cavallaro, Luca Finco, Lorenzo Fornaca, Mario Franco, Maurizio Gomez Serito,  Ideal foto di Gianni Mezzanotte e Massimo Lazzarino, Pierfranco Verrua, Alberto Viarengo, Efrem Zanchettin, Stefano Zecchino. Il tutto, va sottolineato e ribadito sotto l’attenta, personale ed insonne regia dell’Editore al quale spetta il primo e necessario plauso da parte di tutta l’opinione pubblica astigiana ed internazionale!

   Nel mio personale saluto al Sindaco, mi sono permesso di evidenziargli come “…chiunque da stamani voglia o vorrà parlare e studiare della bella Vs. Patria, dovrà necessariamente da qui partire per riflettere sulle straordinarie pagine di quest’opera, unica nel suo genere sotto i molteplici aspetti  storico-archeologici , religiosi e civili, per non dire delle ineludibili metodiche circa il restauro prossimo venturo, ove ritenuto, di questa e degli altri Templi di cui l’Urbe ed il Territorio Astigiano è fieramente colmo e ne va giustamente superbo!”

L’arch. Francesca Cavagnino, il Sindaco dott. Maurizio Rasero, l’Editore Lorenzo Fornaca e l’arch. prof. Sergio Panza.

  Riservandoci di pubblicare, a breve, interi passi e/o pagine di Francesca Cavagnino, curatrice “maggioritaria” del volume, arredandole di moltissime foto ricche d’essenziali e dotte didascalie, ci piace concludere con l’auspicio del dott. Maurizio Rasero il quale, dopo aver sottolineato che << … L’opera, nata da uno studio scientifico universitario, ha comportato un approfondimento durato anni e fornisce una chiave di lettura complessiva non solo del singolo edificio della Cattedrale di Santa Maria ma dell’intero Complesso Episcopale. Il Sindaco, nel ringraziare l’Editore, gli Autori, i Curatori ed i Professionisti che hanno collaborato alla stesura del volume con passione, rigore scientifico e profondità di indagine, arricchendolo di un eccezionale apparato iconografico, ha dichiarato: 

Il Sindaco di Asti, dott. Maurizio Rasero, sfoglia attentamente la magnifica opera sulla Cattedrale.                                        (foto Biagio Iacono)

       “Si tratta di un’opera che regala l’opportunità, ad Astigiani e non, di conoscere inediti e nuovi aspetti di questo imponente complesso architettonico e ritengo quindi che questo capolavoro, in un contesto sociale dove il web ed i social network spopolano, debba essere presente ed esposto con orgoglio in tutte le case dei miei Concittadini e dei Cultori dell’Arte. Spesso infatti visitiamo altre città interessandoci a monumenti e palazzi ivi presenti anche comprando testi a loro dedicati e spero quindi che tutte le librerie astigiane espongano nelle vetrine volumi come questo che si distinguono non solo per l’elevato valore culturale, ma anche per l’attenzione dedicata alla nostra Asti!”

   Ad un tale e così beneaugurante augurio, ci associamo confidando nella cortese ma sicura collaborazione di tutta l’Amministrazione Rasero nel diffondere ed onorare alle civiche memorie il nome e l’opera dell’Editore Lorenzo Fornaca che oggi, nel giorno di San Valentino, ha donato un’altra ”Rosa rossa d’Amore” e di grande Cultura al Sindaco ed alla sua Città di Asti tutta intera.    

ASTI 14 Febbraio 2019 – Biagio Iacono

GIORNALISTI F.N.S.I. AL CONGRESSO DI LEVICO TERME (TN)

GIORNALISTI F.N.S.I. AL CONGRESSO DI LEVICO TERME (TN)

12.2.2019 – CONGRESSO FNSI DI LEVICO TERME (TN). Raffaele Lorusso: “Dignità e inclusione parole chiave per il futuro della categoria”. “Le criticità del modello italiano sono da tempo note a tutti e sono state più volte segnalate anche dagli organismi internazionali. Ancora oggi scontiamo la mancanza di una adeguata normativa antitrust e di regole sui conflitti di interessi, l’assenza di norme sulla regolazione del mercato pubblicitario, dove esiste ancora un’evidente sproporzione fra televisione e carta stampata, il servizio pubblico radiotelevisivo controllato dai governi, IL CARCERE PER I GIORNALISTI E LE QUERELE BAVAGLIO. A questo potremmo aggiungere la necessità di intervenire sul mercato del lavoro e sulla legge istitutiva dell’Ordine, la numero 69 del 1963, soprattutto sotto il profilo dell’accesso alla professione e del rispetto del le regole deontologiche”. Il Congresso dedicato alla memoria di Antonio Megalizzi, il giovane cronista rimasto ucciso nell’attentato di Strasburgo dello scorso dicembre. Messaggi di Mattarella, Casellati, Fico e Tajani. Silenzio del premier  Conte (M5S). IN CODA l’intervento del segretario generale della Fnsi Lorusso qui nella ns.foto.

– TESTO IN https://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=25931

Asti: Attività del Centro Studi Alfieriani.

Asti: Attività del Centro Studi Alfieriani.

Asti: Attività del Centro Studi Alfieriani.

   Dopo l’ottimo riscontro ottenuto dalle celebrazioni alfieriane del mese scorso, la Fondazione Centro di Studi Alfieriani ci ha comunicato il calendario delle Attività  Culturali in programma nel mese di febbraio.

   1) – Il primo appuntamento sarà mercoledì 13 febbraio alle ore 17 presso la Sala Pastrone, con la proiezione dell’Oreste di Vittorio Alfieri nella messa in scena del 1958 con la regia televisiva di Silverio Blasi e la regia teatrale di Vittorio Gassman. In scena, lo stesso Gassman accanto a Giulio Bosetti, Edmonda Aldini, Mario Feliciani, Elena Zareschi. Un appuntamento da non perdere per assistere alla proiezione di uno dei preziosi video delle TECHE RAI.                                               L’ingresso è libero.

  2) – Sabato 16 febbraio, sempre alle 17, si svolgerà presso la Biblioteca Alfieriana in Palazzo Alfieri il primo incontro del ciclo “Incontri in casa di Alfieri”, con protagonista il professor Pier Franco Quaglieni per il suo saggio “Grand’Italia” (edizioni Golem). Interverranno il giornalista Carlo Cerrato e Carla Forno. Ingresso libero.

   3) – Domenica 17 febbraio, è in programma il secondo appuntamento con la Mostra mercato delle pubblicazioni alfieriane. Una rara occasione per lasciarsi sorprendere da testi dal fascino unico e per scoprire da vicino le opere di Vittorio Alfieri. Anche in questo caso l’appuntamento si svolgerà, dalle 11 alle 18 a ingresso libero, presso la Biblioteca di Palazzo Alfieri.

Ricordiamo infine che, per rimanere aggiornati su tutte le attività della Fondazione, si può far riferimento alla pagina Facebook sulla quale si possono trovare anche curiosità e informazioni sui prossimi eventi.

Asti: Scambi scolastici ed Elezioni al Parlamento Europeo nel 2019.

Asti: Scambi scolastici ed Elezioni al Parlamento Europeo nel 2019.

CITTA’ DI ASTI

 – SCAMBI SCOLASTICI  2019

 L’Amministrazione Comunale, tramite l’assessorato ai gemellaggi, conferma per l’anno 2019 la volontà di organizzare gli scambi scolastici con Valence dedicati a studenti tra i 13 ed i 18 anni. Le date previste per il soggiorno a Valence dei giovani astigiani saranno dal 6 al 13 luglio e dei giovani “valentonois”  ad Asti dal 13 al 20 luglio. I ragazzi, sia durante il soggiorno in Francia sia in Italia, saranno ospitati in famiglia e gestiranno il loro tempo libero direttamente con i coetanei, condividendo alcuni momenti comuni organizzati dalle due città in collaborazione con i comitati di gemellaggio locali.  A carico delle famiglie  solo le spese di viaggio in bus, organizzato direttamente dall’ufficio gemellaggio, ed  eventuale copertura assicurativa facoltativa.

Iscrizioni entro il 10 Aprile  presso il Comune di Asti (tel.0141/399526 oppure s.bottero@comune.asti.it).

Lo scambio scolastico con Valence è una consuetudine ormai decennale, mentre per la prima volta  la nostra città vorrebbe intraprendere anche scambi scolastici con la città gemella di Biberach. Sempre più numerosi infatti sono gli studenti che studiano il tedesco e gli insegnanti delle scuole astigiane, coinvolti dall’assessore ai gemellaggi Loretta Bologna, si sono dimostrati interessati a proporre questa nuova proposta ai loro studenti. In questo caso l’invito è rivolto a studenti tra i 16 ed i 18 anni disponibili ad ospitare ad Asti  coetanei tedeschi dal 21 al 28 settembre e soggiornare a Biberach dal 30 novembre al 7 dicembre, durante il periodo dei suggestivi mercatini natalizi. Gli studenti astigiani potranno frequentare le lezioni presso una scuola di Biberach e frequentare anche un minicorso intensivo di tedesco. Analogamente i giovani tedeschi che studiano italiano, potranno fare ad Asti un’esperienza analoga, sempre ospitati in famiglia. Anche in questo caso a carico delle famiglie le sole spese di viaggio ed assicurative, con iscrizioni presso il Comune di Asti entro il 20 Maggio.

Entrambe le iniziative, se non sarà garantito un numero sufficiente di adesioni, potrebbero non essere confermateIl sindaco Maurizio Rasero e l’Assessore Loretta Bologna  invitano le famiglie a cogliere queste  opportunità, offerte per i figli che stiano studiando la lingua francese o tedesca. “ Sono  un primo breve  approccio per  scoprire un altro modo di vivere, conoscere persone nuove e imparare una lingua semplicemente parlandola ogni giorno e comprendendone le sfumature legate alla vita quotidiana, quelle che difficilmente si trovano sui libri di scuola”- confermano sindaco ed assessore – “ Oggi infatti i nostri ragazzi sono sempre più chiamati a confrontarsi con culture diverse e avere  capacità di adattamento anche fuori dal proprio ambiente sociale,migliorando le proprie capacità di convivenza con regole e principi  diversi non può che arricchirli”.

Asti, 11 febbraio 2019

 – ELEZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO (26/5/2019): TESSERE E DIRITTO DI VOTO PER I CITTADINI DELL’UNIONE EUROPEA.

    In vista delle consultazioni elettorali della primavera 2019 si invitano gli elettori del comune di Asti a controllare se la propria tessera elettorale, o quella dei familiari, abbia esaurito lo spazio per i timbri. La tessera elettorale è il documento che permette l’esercizio del diritto di voto, unitamente a un valido documento di identità. Si compone di 18 spazi che vengono timbrati dal presidente del seggio elettorale in occasione dell’esercizio del diritto di voto. All’esaurimento del 18mo  spazio la tessera non sarà più utilizzabile. La tessera è gratuita, contiene i dati dell’elettore, l’indirizzo di residenza  al quale è collegata   la sede di seggio dove si può votare, che quindi può variare con il variare della residenza stessa. Viene consegnata per la prima volta al compimento del 18 esimo anno di età.

Qualora l’elettore trasferisca la residenza da un comune ad un altro, sarà il comune di nuova iscrizione nelle liste elettorali a stampare per il  titolare una nuova tessera, previo ritiro di quella rilasciata dal comune della precedente residenza. Nel caso di cambio di abitazione (all’interno dello stesso comune), l’elettore riceverà un tagliando di aggiornamento da applicare sulla tessera. Nei casi in cui l’elettore abbia riscontrato una delle seguenti situazioni:

  • la tessera elettorale ha esaurito gli spazi disponibili;
  • l’indirizzo di residenza dell’elettore non è aggiornato perché si è verificato un cambio di indirizzo entro mese di gennaio 2019;
  • non è in possesso di tessera elettorale perché l’elettore ha trasferito la residenza da altro comune entro il mese di dicembre 2018;
  • non è in possesso di tessera elettorale perché l’elettore ha compiuto il 18 esimo anno di età nel corso del 2018;

può recarsi presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune in P.za San Secondo al fine di ritirare la tessera o il talloncino adesivo da applicare sulla tessera riportante la sezione di riferimento dell’elettore aggiornata.

Per quanto riguarda i cittadini di paesi dell’Unione europea residenti in Asti, che vogliano   esercitare il diritto di voto in Italia per l’elezione del Parlamento europeo, possono presentare apposita domanda su modello scaricabile dal sito del comune di Asti o disponibile presso gli uffici Elettorale o Urp entro il 25/2/2019.

Asti, 11 febbraio 2019