Una Scolaresca finlandese in visita al Comune di Asti

Una Scolaresca finlandese in visita al Comune di Asti

Una Scolaresca finlandese in visita al Comune di Asti

Asti, 23 aprile 2019 – L’Assessore all’Istruzione Elisa Pietragalla ha accolto, giovedì 11 aprile, una delegazione di Studenti finlandesi accompagnandoli in una visita guidata al Palazzo del Municipio. Gli Studenti della scuola Kappara di Pori in Finlandia partecipano ad un progetto di scambio culturale  finalizzato al conoscimento della lingua e della cultura italiana, promosso dall’Istituto Comprensivo di Castell’Alfero. L’Assessore Pietragalla ha sottolineato l’importanza per le scuole di aprirsi ad altre realtà, anche lontane da noi, non solo per fare pratica nelle lingue straniere ma, anche, per promuovere il confronto e per imparare divertendosi.

Asti: Tutti in Piazza per celebrare il 25 Aprile!

Asti: Tutti in Piazza per celebrare il 25 Aprile!

Asti: Tutti in Piazza per celebrare il 25 Aprile!

Asti, 23 Aprile 2019 – Il Sindaco di Asti, dott. Maurizio Rasero, con un bel manifesto ed un personale messaggio ci ha invitato – Direttore e Lettori del nostro giornale – a <<… presenziare alle cerimonie organizzate dall’Amministrazione Comunale, di concerto con il Comitato Unitario Antifascista, per celebrare la ricorrenza del 25 aprile 2019, 74° Anniversario della Liberazione della Patria con il seguente dettagliato e molto bene organizzato Programma da come qui sotto trascritto:

Giovedì 25 aprile 

Ore 8,30 Celebrazione della Santa Messa al Sacrario dei Caduti per la Liberazione che si terrà presso il  Cimitero Cittadino di Viale Don Bianco, officiata da S.E. il Vescovo Emerito Mons. Francesco Ravinale. A seguire lettura di lettere di Condannati a morte. Omaggio alla tomba di Francesco Rosso “Perez”.

Ore 9,30 – Bosco dei Partigiani – Deposizione di fiori alla Stele in memoria della Resistenza.

Ore 10 – Giardini Pubblici – Deposizione di fiori al Cippo dei Partigiani.Intervento del  vicepresidente dell’Anpi, Avv. Guido Cardello

Ore 10,15 –Avvio del Corteo su viale alla Vittoria per giungere in Piazza I Maggio.

Deposizione di fiori  al Monumento ai Caduti.  A conclusione avvio del Corteo su corso Alfieri e Via Gobetti per giungere in piazza San Secondo.

Ore 11,00 – Piazza San Secondo: Saluto del Presidente dell’ANPI, Paolo Monticone – Costituzione italiana,diritti e doveri – I giovani leggono alcuni brani dei “Padri” – Brevi interventi musicali. Intervento del Sindaco di Asti, dott. Maurizio Rasero – Brani musicali di chiusura. >>

Comitato Unitario Antifascista 

con la partecipazione della Banda Municipale “G. Cotti”

NOTA BENE: leggi Invito originale del Sindaco ed il Manifesto:

invito sindaco  ASTI 25 aprile 2019

Mercoledì 24 aprile  – Aspettando la Festa della Liberazione

Casa del Popolo, Via Brofferio, 129 – ore 21.30 spettacolo “Prigioniero. Antonio Gramsci. Un racconto teatrale”: testo di Laurana Lajolo Diretto e interpretato da Aldo Delaude.

<< …RingraziandoLa anticipatamente per la partecipazione, colgo l’occasione per porgerLe i migliori saluti. >>

Asti,  5 aprile 2019 –  Dott. Maurizio Rasero

Asti: il Comune promuove tirocini e inclusione lavorativa.

Asti: il Comune promuove tirocini e inclusione lavorativa.

COMUNE DI ASTI

GARANZIE E SOSTEGNO DEL COMUNE PER

PROMUOVERE TIROCINI E INCLUSIONE LAVORATIVA

Asti, 23 aprile 2019 – Definita nei giorni scorsi la graduatoria che permetterà a 20 persone di accedere al beneficio di un Cantiere di lavoro,  l’Assessorato Politiche sociali del Comune di Asti ha preso un’iniziativa volta a potenziare la misura dei tirocini, meno propriamente chiamati borse lavoro. Mentre il Cantiere, regolato dalla Legge regionale 34, avrà una durata di 130 giornate lavorative, a 25 ore settimanali con impieghi nella valorizzazione del patrimonio pubblico,  il Tirocinio formativo, secondo la D.G.R 42,  è “una misura di inclusione sociale al fine di offrire la possibilità di costruire/mantenere/aumentare un bagaglio di conoscenze ed esperienze che possano condurre al termine di questi stessi percorsi ad un inserimento socio-lavorativo”.  Sono quindi propriamente misure a tempo che non garantiscono prospettive occupazionali di lungo periodo.

Su questo fronte l’incontro svoltosi nei giorni scorsi in Municipio ha riunito le principali organizzazioni datoriali locali, Confartigianato e Cna, Confesercenti e Ascom, Coldiretti e Cia, e Camera di Commercio, per “discutere la possibilità di un progetto, hanno richiamato il Sindaco Maurizio Rasero e l’Assessore Mariangela Cotto, che promuovendo il tirocinio formativo punti a una maggiore stabilità del rapporto di impiego”. In che modo? L’Ente locale entra quotidianamente in contatto con persone che hanno perso lavoro, con tutte le ricadute immaginabili; a loro, compatibilmente con le risorse disponibili, viene offerta una borsa lavoro, meglio un “tirocinio formativo”, da svolgere in uffici e servizi interni, con prospettiva limitata nel tempo. Se fossero le ditte, gli artigiani, le imprese a coprire il bisogno di lavoro, considerando una base di rimborso degli oneri a carico del Comune per sei mesi, eventualmente prorogabili da parte del datore di lavoro, potrebbe innescarsi fiducia e interesse alla proposta?

Da parte del Municipio, oltre a una dotazione finanziaria di circa 50.000 euro, disponibili sul Fondo di contrasto alla povertà, anche l’indicazione di persone con un profilo umano e professionale di probabile interesse per le aziende. Positive le prime reazioni in attesa di definire nei dettagli un  progetto condiviso. Non si intende infatti procedere senza tenere conto dell’azione delle Agenzie di collocamento né favorire intermediazione di manodopera. Al contempo è prevedibile il coinvolgimento del Centro per l’Impiego, anche per quanto riguarda il “collocamento mirato”, volto all’inserimento e l’integrazione nel mondo del lavoro delle persone con disabilità. Di certo si vuole rivolgere attenzione alla fascia dei 40-50 enni che assistono impotenti a chiusure e ristrutturazioni aziendali, ma con una competenza ancora da spendere sul piano dell’occupabilità. 

Ad Asti dal 20 giugno all’1 luglio torna AstiTeatro

Ad Asti dal 20 giugno all’1 luglio torna AstiTeatro

Dal 20 giugno all’1 luglio Asti diventa Teatro

Ad Asti dal 20 giugno all’1 luglio torna AstiTeatro, lo storico festival di teatro nazionale e internazionale, con la direzione artistica di Emiliano Bronzino, giunto alla quarantunesima edizione e organizzato dal Comune di Asti grazie al prezioso sostegno di Regione Piemonte, Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, Fondazione CRT, MIBAC, Fondazione Piemonte dal Vivo, ASP e, nell’ambito del Progetto Patric, inserito in “Performing Arts 2018-2020” della Compagnia di San Paolo.

Quarantuno edizioni che sin dal 1979 hanno visto passare ad Asti infinite espressioni drammaturgiche e teatrali, co-produzioni internazionali con festival come Avignone, Santarcangelo di Romagna, Spoleto, e innumerevoli prime nazionali e debutti assoluti. Asti da 41 anni è una città che respira teatro e che ha modificato il suo assetto architettonico anche in quest’ottica. Per il festival Asti diventa Teatro. “AstiTeatro mantiene il suo ruolo da protagonista nella scena teatrale italiana – spiegano Maurizio Rasero, Sindaco della Città di Asti, e Gianfranco Imerito, Assessore alla Cultura – con una programmazione trasversale che saprà accontentare tutti. Il Festival, oltre che momento di aggregazione e incontro, è anche occasione di turismo, e a fare da cornice agli spettacoli in programma ci sarà la bellezza del nostro centro storico, con location suggestive e ricche di storia. Continuiamo anche a puntare sui giovani talenti, e quest’anno festeggiamo 10 anni del concorso Scintille, che ogni anno registra un alto numero di adesioni da parte di compagnie under 35 provenienti da tutta Italia, oltre che una grande partecipazione di pubblico. Un Festival quindi che non solo propone teatro, ma che aiuta a crearlo”.

Il sindaco di Asti Maurizio Rasero, il direttore artistico del festival Emiliano Bronzino, l’assessore alla cultura Gianfranco Imerito e il direttore del Teatro Alfieri Gianluigi Porro.

AstiTeatro è un festival vitale, con la vocazione di luogo di scambio e di ritrovo. Dal 2017 il direttore artistico del festival è Emiliano Bronzino, regista diplomato al Teatro Stabile di Torino, sotto la direzione artistica di Luca Ronconi, per il quale ha lavorato come suo assistente alla regia per anni. È regista per il Piccolo Teatro di Milano, direttore artistico dello Spazio Kor e ha collaborato a lungo con la Fondazione TPE e per l’INDA al Teatro Greco di Siracusa. Due le missioni che Bronzino ha deciso di affrontare nella direzione artistica di AstiTeatro: generare un bene al servizio della Città di Asti e del suo territorio, in collaborazione con il sindaco Maurizio Rasero e l’assessore alla Cultura Gianfranco Imerito, e consolidare l’identità del festival e il suo ruolo nel panorama nazionale. Spiega Emiliano Bronzino: “Dopo i festeggiamenti dei quaranta anni di storia della scorsa edizione, quest’anno con coraggio vogliamo ripensare il ruolo di AstiTeatro nel panorama nazionale. Per questo abbiamo immaginato questa edizione  con un forte sguardo rivolto al futuro. Astiteatro 41 ha una programmazione ricca di prime e anteprime, una particolare attenzione alla creatività giovanile e una missione che si apre a collaborazioni produttive e programmatiche con diversi festival, le Colline, Kilowatt e Vignale. La riconoscibilità della nostra visione e  l’affermazione degli artisti e dei progetti che abbiamo supportato ci dimostra che siamo stati capaci di intercettare a aiutare la creatività delle nuove generazioni di artisti. Ma vogliamo anche che il Festival continui a essere un momento importante di incontro di cittadini, un luogo di aggregazione e di partecipazione, coinvolgendo direttamente nella sua attività il proprio pubblico, creando luoghi e momenti di incontro. La Città si trasforma durante i giorni del festival aprendosi al pubblico, vivendo delle persone che lo frequentano, diventando così un bene al servizio della comunità. Con questa voglia di pensare al futuro, al pubblico più giovane e alle nuove generazioni di artisti immaginiamo questa nuova edizione come la “quaranta+unesima”, un nuovo “numero uno” che non scorda la nostra storia ma che vuole iniziare a costruire le prossime quaranta edizioni”.

Aggiunge il dirigente Gianluigi Porro: “Il Teatro Alfieri, 3 chiese, 4 cortili, 2 piazze, 2 spettacoli in carcere, oltre 40 spettacoli in 10 giorni, dalla drammaturgia contemporanea  al teatro canzone, dal circo al teatro ragazzi, alle installazioni. Ancora una volta si ripete il rito di una Città che viene invasa dal Teatro.  Continuiamo, dopo i primi 40 anni, ad inseguire il sogno di “Asti Città Festival”, avvicinandoci, per approssimazioni successive, sempre più alla concretizzazione di questo progetto che nasce dalla configurazione stessa della nostra Città e dalla convinzione che la Cultura, e soprattutto il Teatro, possa essere il modo per “visitarla” facendoci catturare dalle sue magie, utilizzando spazi che sono lì, da sempre, pronti a farsi scoprire”.

Giuseppe Pambieri

AstiTeatro41, negli 11 giorni di festival in programma dal 20 giugno all’1 luglio, più due giorni di anteprime, consolida la sua vocazione per la drammaturgia contemporanea, con 8 prime nazionali e numerose prime regionali, oltre a performance di attori e drammaturghi emergenti ed espressioni di artisti astigiani. re le location principali, alle quali si aggiungono piazze e cortili come in una grande costellazione, che vengono svelate e aperte per poche occasioni all’anno, tra cui proprio AstiTeatro. Tre chiese sconsacrate del centro storico di Asti sono gli affascinanti spazi riconvertiti a sale teatrali. Lo Spazio Kor in piazza San Giuseppe, già Centro Giraudi e prima ancora Chiesa di San Giuseppe, è un’architettura barocca che dialoga con la creatività contemporanea, all’esterno con l’opera “Lens Flare” di Valsania e Poletti, e all’interno con “La Macchina delle Illusioni”, un piccolo museo interattivo, ideato dallo scenografo Francesco Fassone, primo e unico spazio in Italia dedicato alla scenotecnica. Il Diavolo Rosso di piazza San Martino dal 2000 è spazio multiculturale e ristorante dedicato al grande ciclista astigiano, Giovanni Gerbi, una volta chiesa di San Michele dall’architettura barocca. L’ex Chiesa del Gesù al Michelerio, in corso Alfieri 381, palazzo al quale era annesso l’antico monastero delle Clarisse, era un luogo di culto progettato a metà del XVI secolo da Vincenzo Seregno, lo stesso ingegnere della Fabbrica del Duomo di Milano, che ancora oggi costudisce al suo interno l’affresco “La Gloria del Paradiso” del noto pittore astigiano Gian Carlo Aliberti. Saranno luogo di spettacoli anche piazza San Secondo e lo storico Teatro Alfieri.:

 …ALTRE E MAGGIORI NEWS SU QUESTE COLONNE NELLA PRIMA DECADE DEL PROSSIMO GIUGNO…

Al 29 Aprile le candidature a “Scintille 0019”

Al 29 Aprile le candidature a “Scintille 0019”

SCINTILLE 019

IL NUOVO TEATRO IN VETRINA

MILANO 20-21 GIUGNO 2019 –  ASTI 21-22 GIUGNO 2019

È prorogato al 29 aprile il termine ultimo per presentare le candidature a Scintille, il concorso rivolto a compagnie teatrali under 35 finalizzato alla produzione di uno spettacolo teatrale da promuovere sul territorio nazionale. Il concorso, giunto alla decima edizione, è promosso e realizzato dal Festival Asti Teatro in collaborazione con Tieffe Teatro Milano e la Fondazione Piemonte dal Vivo. Si svolgerà il 20 e 21 giugno a Milano al Teatro Menotti  e il 21 e 22 giugno ad Asti, nei cortili del centro storico, all’interno di Asti Teatro 41. Possono partecipare compagnie composte da un massimo di 8 attori, residenti in Italia, i cui membri non abbiano più di 35 anni, che abbiano un progetto, non ancora realizzato, di spettacolo di drammaturgia contemporanea originale e riscrittura di classici.

Dopo una prima selezione tra le proposte pervenute, saranno individuate otto compagnie che presenteranno un assaggio di 20 minuti del proprio spettacolo ad Asti e Milano. Il progetto vincitore, scelto dal pubblico e da una giuria di operatori teatrali, riceverà un contributo economico di 8 mila euro e la possibilità di rappresentare lo spettacolo finito nelle stagioni teatrali 2019/2020 di Asti e del Teatro Menotti di Milano. La collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo, in un’ottica di rete e promozione dei processi rivolti all’innovazione in campo artistico, alla sperimentazione dei nuovi linguaggi della scena con particolare riguardo ai giovani e alla promozione di nuovi talenti, si svilupperà attraverso la programmazione di una recita dello spettacolo vincitore sul territorio piemontese. La compagnia selezionata circuiterà con un cachet fisso stabilito in 1.500 euro + iva (onnicomprensivo di scheda tecnica e aiuti su piazza).

Il materiale va inviato entro lunedì 29 aprile seguendo le indicazioni contenute nel bando disponibile su www.scintilleteatro.it , www.comune.asti.it e sulle pagine Facebook di Tieffe Teatro e Teatro Alfieri di Asti

Per informazioni:

TieffeTeatroMilano: via Ciro Menotti 11, Milano – tel.02 36 59 25 38

organizzazione@tieffeteatro.it

 Teatro Alfieri, Via L.Grandi 16, 14100 Asti- tel. 320.7916810  – a.macinante@comune.asti.it