Asti: il “Codex Astensis” in Mostra per un mese a Palazzo Mazzetti.

Asti: il “Codex Astensis” in Mostra per un mese a Palazzo Mazzetti.

ASTI: IL CODEX ASTENSIS

 IN MOSTRA SINO AL 7 LUGLIO A PALAZZO MAZZETTI.

QUI LE FOTO IN ESCLUSIVA DI BEPPE SACCHETTO DA TORINO

La Fondazione Asti Musei, in collaborazione con il Comune di Asti, la Soprintendenza per i beni archivistici e librari e l’Archivio storico del Comune, espone nel salone d’onore di Palazzo Mazzetti il Codex Astensis, per farlo conoscere al maggior numero possibile di visitatori, astigiani e turisti. Un’occasione unica per ammirare il più importante documento storico della nostra città all’interno del palazzo barocco più rappresentativo della storia astigiana, sede della pinacoteca civica.

Il Codex Astensis, noto anche come Codice Malabayla, è una raccolta trecentesca splendidamente illustrata di cronache e documenti medievali che riguardano la città di Asti  dal 1065 al 1353, oggi conservato presso l’Archivio del Comune di Asti e normalmente visibile solo su prenotazione.

 

 

Il Codex, (380 carte legate in 45 fascicoli) è un vero e proprio liber iurium, un libro di leggi, raccolta di diritti della città di Asti, suddiviso in cinque parti: la Cronaca di Ogerio Alfieri, i privilegi e diplomi imperiali concessi al Comune, i documenti relativi ai territori ultra Tanagrum, quelli relativi alle terre citra Tanagrum e una quinta parte contenente diversi atti e scritture

Il manoscritto, in elegante e professionale minuscola cancelleresca, presenta capilettera riccamente ornati ed è corredato da 105 miniature: le prime 6 raffigurano personaggi illustri della città e dell’impero, mentre le rimanenti 99 illustrano i territori intorno alla città. Una prima esposizione astigiana del Codex Astensis risale al 1971, nell’ambito della manifestazione “Archivi e cultura in Asti”; più recentemente il documento è stato esibito nella mostra “Dai Visconti agli Sforza”, allestita a Palazzo Reale a Milano nel 2015.

I visitatori avranno la possibilità di esplorare l’intero repertorio delle 105 splendide miniature – attribuite in buona parte a Giovannino de’ Grassi, uno dei massimi esponenti del tardo gotico italiano – grazie alla proiezione su schermo delle immagini salvate su supporto digitale, strumento importantissimo a cui è ricorsa la Città nell’ottica della conservazione di un bene archivistico assai fragile.

Una breve introduzione storica e artistica su 3 pannelli completerà l’esposizione, raccontando anche episodi curiosi e sconosciuti come la storia stessa del Codex e del suo arrivo ad Asti grazie a Quintino Sella. La mostra sarà visitabile con il consueto biglietto Smarticket nei consueti orari di apertura della Fondazione Asti Musei (da martedì a venerdì, 10-19). Ogni sabato (9, 16, 23, 30 giugno e 6 luglio), per tutta la durata della mostra, alle ore 16.00 visita guidata al Codex, compresa nel biglietto di accesso al museo.

PER VISIONARE LE BELLE FOTO DI BEPPE SACCHETTO:

www.vbs50.com   –   info@vbs50.com

Asti: convocato per il 10 Giugno il Consiglio Comunale.

Asti: convocato per il 10 Giugno il Consiglio Comunale.

Asti: convocato per il 10 Giugno il Consiglio Comunale. 

 Ai sensi e per gli effetti dell’art. 1, comma 1, del Regolamento sul funzionamento degli Organi Collegiali, il Consiglio Comunale è convocato in via ordinaria ed in SEDUTA PUBBLICA per il giorno di:

LUNEDI’ 10 GIUGNO 2019 alle ore 19.30

ORDINE DEL GIORNO:
  • Interrogazioni e interpellanze
  • Comunicazioni del Presidente del Consiglio
  • Comunicazioni del Sindaco
  • 2^ Variazione al Bilancio di Previsione 2019/2021 e alla Nota di aggiornamento DUP – Documento Unico di Programmazione 2019/2021. (referente:Assessore Berzano).

Asti,4 giugno 2019 – Il Presidente del Consiglio Comunale: Giovanni Boccia

Asti: Paolo Lanfranco, nuovo Presidente della Provincia convoca il Consiglio Provinciale.

Asti: Paolo Lanfranco, nuovo Presidente della Provincia convoca il Consiglio Provinciale.

                      Asti: il nuovo Presidente

Paolo Lanfranco convoca il Consiglio Provinciale.

Asti, 31 Maggio 2019 – A seguito del termine di fine mandato di sindaco di Canelli,  Marco Gabusi  non  riveste più la carica di Presidente dell’ente di Piazza Alfieri. Le funzioni sono passate a  Paolo Lanfranco, vice presidente della Provincia e sindaco di Valfenera.

Tra i suoi primi atti,la convocazione del Consiglio Provinciale per

Mercoledì 5 giugno  2019 alle ore 13,15.

Nel Consiglio  Provinciale non siederà più, oltre all’ex Presidente  Gabusi, anche l’ex consigliere provinciale con delega alla Caccia e Pesca Fabio Carosso, ex sindaco di Coazzolo non più candidato nell’amministrazione comunale. La seduta si terrà nella Sala Giunta del Palazzo della Provincia per trattare i seguenti argomenti:

Comunicazioni;

  1. Proposta di deliberazione ad oggetto: “Convenzione per gli affidamenti diretti al CSI Piemonte per la prestazione di servizi in regime di esenzione IVA” per il periodo 2019 – 2021. Approvazione;
  2. Proposta di deliberazione ad oggetto: “Ratifica deliberazione n. 44 del 22.5.2019 assunta ad urgenza dal Presidente della Provincia ad oggetto: Documenti previsionali 2019/2021 – variazione di bilancio n.1”;
  3. Proposta di deliberazione ad oggetto: “SPORTELLO AL COMUNE – Supporto ai Comuni in materia di Urbanistica e Pianificazione – Approvazione di “Atti d’Indirizzo” e di “Modulistica”  finalizzati alla corretta formazione : di Varianti Parziali,; di Varianti di Adeguamento dei PRGC alla Pianificazione Territoriale Provinciale (Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale – PTCP) e alla Pianificazione Territoriale Regionale (Piano Paesaggistico Regionale- PPR)”;
  4. Proposta di deliberazione ad oggetto: “Approvazione dell’Accordo di programma per l’integrazione scolastica e formativa di bambini, alunni e studenti con disabilità ai sensi della Legge n. 104/1992”;
  5. Proposta di deliberazione ad oggetto: “Piano operativo del Fondo Sviluppo e Coesione Infrastrutture 2014/2020 – Approvazione bozza di convenzione tra la Provincia di Asti e la Regione Piemonte”.
La 3C dell’Istituto Monti in Questura ad Asti…

La 3C dell’Istituto Monti in Questura ad Asti…

Percorsi attivi ad Asti contro la violenza alle donne

La 3C del Monti in Questura:

“Anche un diario può aiutare le donne vittime di violenza”

– Quanti modi ci sono per aiutare una donna vittima di violenza?  La visita in Questura ha aiutato gli studenti della 3C dell’Istituto Monti-Liceo Scienze Umane a trovare nuove risposte dopo quelle ottenute, in questi mesi, al Pronto Soccorso dell’ospedale Cardinal Massaia, centro antiviolenza L’Orecchio di Venere, Consultorio familiare, Caserma dei Carabinieri di Asti. I diciassette ragazzi partecipano in alternanza scuola-lavoro al progetto SOS donna, contribuendo con le loro riflessioni all’aggiornamento continuo del sito web (www.sos-donna.it). In Questura sono stati ricevuti, nei giorni scorsi, dalla dottoressa Daniela Campasso, responsabile della Divisione Anticrimine, che con Loris Petrillo, capo della Squadra Mobile, li ha guidati nel percorso riservato alle vittime di violenza: dall’Ufficio denunce agli uffici appartati al secondo piano cui si accede con un codice di sicurezza per garantire protezione alla donna e azzerare ogni eventuale contatto con il proprio maltrattante.     

I due dirigenti, affiancati da alcuni collaboratori che operano anche nella tutela dei minori (molto interesse ha suscitato nei ragazzi il tema della “Blue whale”, il gioco che spinge i giovani al suicidio), hanno fornito informazioni, consigli, raccontato le proprie esperienze a fianco delle donne maltrattate o abusate, segnalato i vari provvedimenti adottabili contro gli autori di violenza: arresto, ammonimento come provvedimento esclusivo del Questore per tutta la provincia, ordine di allontanamento dalla casa famigliare, divieto di avvicinamento alla vittima, ecc. “In Questura, dove tutti coloro che si occupano di questa materia hanno partecipato ad appositi corsi di formazione – ha sottolineato la dottoressa Campasso – si viene per fare la denuncia o anche solo per chiedere informazioni. Possono accedere liberamente anche i ragazzi minorenni. Alle donne che non sono ancora pronte a denunciare chi le maltratta consigliamo spesso di tenere un diario oppure leggiamo insieme a loro il codice penale, in modo da aiutarle a riconoscere come reato gli atti di violenza che si trovano a subire anche quotidianamente”. La denuncia, e la conseguente raccolta delle prove, resta il momento centrale per rompere la spirale di maltrattamento: “Rimandare, pensando ‘poi lo faccio’, può essere fatale”. Altra sottolineatura significativa fatta ai ragazzi: “Asti è una città apparentemente tranquilla: in realtà ci sono molti più casi di violenza alle donne di quanti immaginiamo”.  

Non è mancata la visita della 3C al Gabinetto della Polizia scientifica: gli operatori, nelle tute bianche rese celebri in tv, hanno illustrato le tecniche di investigazioni sul campo e in laboratorio, sottolineando l’importanza delle nuove tecnologie e dell’aggiornamento continuo del personale. Affiancati dalla docente Silvana Nosenzo, negli ultimi cinque mesi gli allievi delle Scienze Umane, oltre a visitare alcuni servizi del territorio, si sono confrontati in classe con personale specializzato dell’Asl AT (psicologa, ginecologa, assistente sociale) e con i promotori del progetto di Cascina Graziella (Associazione Rinascita e Libera). Il progetto SOS donna, promosso da Consiglio regionale del Piemonte, Anci Piemonte, Asl AT, Cisa – Asti Sud, Cogesa e Israt insieme a numerose istituzioni, enti e associazioni del territorio, vedrà impegnati i ragazzi del Monti, in alternanza scuola-lavoro, fino ad agosto.

Asti, 1° giugno 2019

Le Canzoni della Rayra all’Abbazia di Vezzolano ed altro…

Le Canzoni della Rayra all’Abbazia di Vezzolano ed altro…

Le Canzoni della Rayra all’Abbazia di Vezzolano.


mi permetto di segnalarti, con un caloroso invito a partecipare, un evento speciale che avrà luogo nel pomeriggio di sabato 1 giugno presso l’Abbazia di Vezzolano (Albugnano, AT), a partire dalle ore 15.
Si tratta di un concerto di Bianca Maria Bordone e Giovanni Acchiardi, intitolato Le Canzoni della RayraNon si tratta però di un concerto qualsiasi, ma di un incontro musicale speciale. Bianca è infatti la figlia di Renato Bordone, insigne medievista scomparso nel 2011, figura di altissimo profilo del mondo culturale piemontese e profondo conoscitore del territorio astigiano. La famiglia del prof. Bordone aveva ritrovato tempo addietro una serie di poesie che Renato scrisse negli anni Sessanta, tra i 13 e i 19 anni. Si tratta di composizioni di pochi versi, scritte in prevalenza nella casa di famiglia di Villafranca, che sanno restituire in modo vivido ed efficace i colori e le suggestioni del mondo delle colline astigiane. Bianca le ha riprese e Giovanni Acchiardi (un eccellente e raffinato musicista) le ha messe in musica. E’ nato così un cd, dal titolo Le Canzoni della Rayra (la Rayra è un toponimo del territorio di Villafranca), che raccoglie 12 canzoni, con i testi di Renato e le musiche e la voce di Giovanni e di Bianca.
Nell’incontro di Vezzolano (luogo cui Renato Bordone era legatissimo) verranno eseguiti tali brani musicali.
Il concerto sarà preceduto da alcune testimonianze di amici in ricordo di Renato.
In allegato il programma dettagliato dell’evento.

Sperando di fare cosa gradita e di non abusare della tua pazienza,e soprattutto quella dei Lettori, mi permetto di segnalarvi DUE iniziative che avranno luogo nei prossimi giorni:

Nell’ambito della manifestazione Biodiversità in campo, che avrà luogo nella giornata di domenica 2 giugno, vi segnalo:

 – A) l’escursione naturalistica della mattinata (con approfondimenti sulla dinamica dei sistemi ecologici) che si svolgerà tra le ore 9,30 e le ore 11,30 a Cavagnolo (TO), con partenza dallo Stagno degli Aironi; B) la ricca serie di eventi (incontri, dibattiti, workshop, esposizioni, concerti) che si succederanno lungo tutto il pomeriggio presso la Fortezza di Verrua Savoia (TO).

  • Per chi fosse interessato agli aspetti naturalistici (geologia, vegetazione, paesaggio agrario) della Collina di Torino, segnalo l’incontro Le radici della nostra terra che si terrà mercoledì 5 giugno a Pecetto Torinese, alle ore 21,00, presso la Chiesa dei Batù (piazza rialzata lungo via Umberto I).

In allegato, i programmi dettagliati dei tre eventi:

Vezzolano-Rayra

Cavagnolo-Verrua_biodiversità

Grazie, e sperando di incontrarti a Vezzolano,

ti saluto con la più viva cordialità.

Franco Correggia