Milano: i paesaggi di Langhe-Roero e Monferrato al World Heritage Lab.

Milano: i paesaggi di Langhe-Roero e Monferrato al World Heritage Lab.

I paesaggi di Langhe-Roero e Monferrato

a Milano sotto i riflettori del World Heritage Lab

MILANO,18 Aprile 2019 –  L’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato è stata tra i protagonisti del terzo “World Heritage LAB“, che si è svolto martedì 16 aprile a Palazzo Reale a Milano.

L’evento dal titolo “#Valorizzare – Territori e Patrimonio Mondiale” ha coinvolto esperti internazionali in Management dei Beni Culturali, rappresentanti del Centro del Patrimonio Mondiale UNESCO e del MiBAC, Site Manager stranieri, gestori e amministratori dei siti Patrimonio Mondiale Italiani. Sono intervenuti tra gli altri Filippo del Corno, assessore alla Cultura del Comune di Milano, Michela Palazzo, direttore del Museo del Cenacolo Vinciano, Andrea Cancellato, presidente di Federculture e Giacomo Bassi, presidente dell’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale. I lavori sono stati moderati da Carlo Francini, coordinatore scientifico dell’Associazione e site Manager del sito Centro Storico di Firenze Patrimonio Mondiale UNESCO.

L’intervento dI Roberto Cerrato al Word Heritage Lab di Milano

Nella prima sessione di lavori si è parlato di “sviluppo della capacity building e della community” con il direttore della Fondazione Santagata Alessio Re, il direttore della Fondazione Dolomiti UNESCO Marcella Morandini e con Bruno Marmiroli, direttore della Missione Val del Loire. La seconda sessione di lavori si è invece focalizzata sull’analisi dei processi di valorizzazione dei siti Unesco in relazione al territorio su cui ricadono. Sul tema del paesaggio culturale è intervenuto Roberto Cerrato, site manager e direttore dell’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato. Gli altri casi esaminati sono stati il Cenacolo Vinciano ed il centro storico di Urbino.La quarta ed ultima tappa del World Heritage LA B si terrà nel mese di giugno al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali a Roma: in quella sede verranno presentati i report dei vari workshop.

Contatti:

Roberta Favrin -ufficiostampa@paesaggivitivinicoli.it335.6760221

Asti:in via Aliberti , fra storie da tappeto volante, un esempio da ricordare!

Asti:in via Aliberti , fra storie da tappeto volante, un esempio da ricordare!

Asti: in via Aliberti , fra storie da tappeto volante, un esempio da ricordare!

   L’accordo che ha definito l’utilizzo da parte del Comune di un locale di pregio nella storica via Aliberti è un buon risultato per le ricadute che avrà. Ed è un esempio che merita ricordare. Il proprietario dispone di un locale commerciale inutilizzato, parimenti parecchie associazioni richiedono sedi e possibilità di riunirsi.  Lui ha avuto un’idea colma di virtù. Taher Sabah, il titolare, arrivò in Italia a 21 anni da Teheran. Torino era messa a festa per i cent’anni dell’unità d’Italia. Iscritto a Medicina, si laureò, poi conobbe Enrica, e mise su famiglia. Di solida tradizione culturale, mercante di tappeti, tra i massimi studiosi di questa nobile arte orientale,  ha fatto fortuna aprendo gallerie tra Alessandria e Torino, passando per Asti, pubblicando decine di libri e tenendo conferenze.

Taher Sabahi con Sindaco e Assessori alla firma in Municipio

  “Ora, visto che l’anno prossimo compirò ottant’anni – e confida – ho avuto il privilegio di trovarmi bene in Piemonte, penso sia giunto il momento di aiutare la città, sollecitato dalla questione migranti, mettendo a disposizione uno spazio nel suo centro storico. Di fatto – aggiunge – la mia è una forma di restituzione: sono grato a queste terre e a queste genti che mi hanno accolto e fatto crescere umanamente e professionalmente”. Il negozio sito al n 5 della via dispone di due ampi locali e vetrine  che ora tornerà a nuova vita sociale. Il contratto di comodato d’uso gratuito prevede che il Comune, istitutore della Banca del Dono, “sia patrocinante le finalità sociali di uso dell’immobile”,  fino a diverso utilizzo da parte della proprietà. Per ora si sta provvedendo agli arredi, con le prime associazioni allenate a promuovere e tutelare e ora a condividere spazi e un valore comune. Su questo si è soffermata Caterina Calabrese presidente dell’associazione il dono del Volo chiamata una funzione di raccordo autonomo alla realizzazione del progetto. Il Sindaco Maurizio Rasero e l’Assessore Mariangela Cotto ringraziando il signor Sabahi ne sottolineano “la scelta per aver lui promosso l’iniziativa, mettendo a disposizione un bene destinato a moltiplicare valori, tra l’altro in una posizione pedonale e ricca di tradizione per la città”. Forse i tappeti che lì erano esposti si faranno volanti per generare storie e legami che l’immaginazione da sola non può contenere.

Asti: secondo sopralluogo alberi in Corso Matteotti.

Asti: secondo sopralluogo alberi in Corso Matteotti.

Circolo Legambiente Gaia di Asti, Circolo Legambiente Valtriversa, Osservatorio del Paesaggio.

Secondo sopralluogo al Viale alberato in Corso Matteotti ad Asti

Venerdì 22 marzo 2019, ore 15.00  

Foto ricordo in occasione del sopralluogo al Viale alberato di Ciliegi da fiore di Corso Matteotti ad Asti, effettuata con il Sindaco Maurizio Rasero della Città di Asti, l’Assessore alle infrastrutture Stefania Morra e rappresentanti delle associazioni ambientaliste astigiane.

Venerdì 22 marzo 2019 ha avuto luogo il secondo sopralluogo ai Viali della Città di Asti per verificare le condizioni vegetative degli alberi e prevedere le più opportune operazioni manutentive e di riqualificazione con la messa a dimora di nuovi esemplari arborei. Al sopralluogo in Corso Matteotti ad Asti hanno partecipato il Sindaco Maurizio Rasero di Asti, l’Assessore Stefania Morra alle Infrastrutture del Comune di Asti, il Vice Presidente Ernesto Doglio Cotto dell’Ordine dei Dottori agronomi e Dottori forestali della provincia di Asti, l’Arch. Vittorio Fiore dell’Ordine degli Architetti di Asti e i rappresentanti delle associazioni ambientaliste astigiane: Giancarlo Dapavo (Circolo Legambiente Gaia di Asti), Angelo Porta (Circolo Legambiente Valtriversa),  Marco Devecchi (Osservatorio del paesaggio), Alessandro Risso e Mirella Zitti.

Dall’esame puntuale di tutti gli esemplari arborei sono emerse purtroppo le generali cattive condizioni vegetative delle piante, caratterizzate in molti casi da estesi disseccamenti del tronco, difformità di innesto e deperimento complessivo. Numerose sono risultate anche le piante morte negli anni ed attualmente assenti nello specifico spazio di coltivazione. Su un totale di 204 piante complessivamente costituenti il Viale alberato di Corso Matteotti ben 84 sono risultate morte/assenti e/o in condizioni gravi di deperimento e, quindi, bisognose di sostituzione. Sulla base del rilievo effettuato, analogamente a quanto deciso dall’Amministrazione comunale di Asti per il Viale di Corso Torino, anche per Corso Matteotti sarà prevista una complessiva opera di riqualificazione con adeguati rimpiantamenti.

Nelle settimane prossime avranno luogo ulteriori sopralluoghi congiunti tra l’Amministrazione comunale, le Associazioni ambientaliste e tutti i cittadini interessati alla qualità del verde urbano della Città di Asti.

NOTA A MARGINE DEL DIRETTORE: 

Asti: Albero fiorito fra stecchi all’inizio di Corso Matteotti.

              Caro Marco Devecchi, faccio seguito alla news di cui sopra da te inviata per complimentarmi del lavoro in corso, svolto da Voi tutti e dall’Amministrazione e per evidenziare come – OK in Corso Matteotti, ove è fiorita solitaria una sola pianta dall’inizio con un grande ramo secco da tagliare prestissimo – nel PARCO DELLE RICORDANZE non si contano più quelle TANTE da me fotografate e che mi sembra costituiscano un evidente PERICOLO ALLA PUBBLICA INCOLUMITA’ alla luce dell’essere molte FUORI ASSE dalla base.

Asti: Albero con grosso ramo staccato e poggiato fra rami in evidente “danno temuto” di pericolo pubblico.

   Senza dire di una in particolare che ti allego CON UN GROSSO RAMO ORIZZONTALMENTE POGGIATO IN…PROSSIMA CADUTA? Non ho avuto notizia d’una ricognizione in quel Parco, al di là delle povere STATUE e MONUMENTI da diverso tempo più volte da me fotografate in pietoso abbandono, mi pare, da almeno quasi una decina d’anni! Coraggio e, senza perderci d’animo, aiutiamoci a rendere più bella ed accogliente la Vs. meravigliosa Città di Asti! Cordialmente. Biagio Iacono

ASTI: AL VIA LA SECONDA EDIZIONE DI “PULIAMO INSIEME! 2019”

ASTI: AL VIA LA SECONDA EDIZIONE DI “PULIAMO INSIEME! 2019”

AL VIA LA SECONDA EDIZIONE DI “PULIAMO INSIEME! 2019”

Lunedì 11 marzo, nel Salone Consiliare della Provincia di Asti, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della seconda edizione del progetto “Puliamo Insieme” con l’adesione di 62 Comuni  rispetto ai 44 dello scorso anno.  Il programma prevede nei giorni di sabato 23 e domenica 24 marzo, nei Comuni astigiani aderenti, la pulizia di strade, piazze e parchi pubblici, ripetendo la fortunata iniziativa che l’anno scorso ha visto coinvolti oltre 2000 cittadini. “Siamo alla seconda edizione del progetto, un grande successo  considerato  il notevole coinvolgimento dei Comuni – dichiara  Paolo Lanfranco,  Vice Presidente della Provincia di Asti, con delega all’Ambiente –  L’intento è soprattutto quello di formare  giovani “ambasciatori” del territorio in modo da favorire la cultura ambientale. Ringraziamo i partners sostenitori che hanno permesso la realizzazione del progetto e del concorso rivolto agli studenti”.

Il dott. MARCO GABUSI, Presidente della Provincia di Asti.

“La Provincia – conclude  il Presidente della Provincia Marco Gabusi – sottolinea l’impegno costante dell’ente nel perseguire le finalità del progetto e l’importanza della rete con i diversi soggetti del territorio, quali il MIUR – Provveditorato Agli Studi di Asti che si è  attivato  divulgando in  tutte le scuole della provincia di Asti, l’avviso relativo al concorso, il Comune di Roccaverano che accoglie l’iniziativa, i Sindaci che hanno aderito al progetto. Un ringraziamento a  tutti  i volontari di Protezione Civile, delle Pro loco, dei Comitati Palio, degli Alpini, della Croce Rossa e Verde, gli Scout, i Circoli, Legambiente e a tutti i cittadini sensibili che si attivano per la riuscita delle giornate di pulizia”.      elenco-Comuni_2019