Al 29 Aprile le candidature a “Scintille 0019”

Al 29 Aprile le candidature a “Scintille 0019”

SCINTILLE 019

IL NUOVO TEATRO IN VETRINA

MILANO 20-21 GIUGNO 2019 –  ASTI 21-22 GIUGNO 2019

È prorogato al 29 aprile il termine ultimo per presentare le candidature a Scintille, il concorso rivolto a compagnie teatrali under 35 finalizzato alla produzione di uno spettacolo teatrale da promuovere sul territorio nazionale. Il concorso, giunto alla decima edizione, è promosso e realizzato dal Festival Asti Teatro in collaborazione con Tieffe Teatro Milano e la Fondazione Piemonte dal Vivo. Si svolgerà il 20 e 21 giugno a Milano al Teatro Menotti  e il 21 e 22 giugno ad Asti, nei cortili del centro storico, all’interno di Asti Teatro 41. Possono partecipare compagnie composte da un massimo di 8 attori, residenti in Italia, i cui membri non abbiano più di 35 anni, che abbiano un progetto, non ancora realizzato, di spettacolo di drammaturgia contemporanea originale e riscrittura di classici.

Dopo una prima selezione tra le proposte pervenute, saranno individuate otto compagnie che presenteranno un assaggio di 20 minuti del proprio spettacolo ad Asti e Milano. Il progetto vincitore, scelto dal pubblico e da una giuria di operatori teatrali, riceverà un contributo economico di 8 mila euro e la possibilità di rappresentare lo spettacolo finito nelle stagioni teatrali 2019/2020 di Asti e del Teatro Menotti di Milano. La collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo, in un’ottica di rete e promozione dei processi rivolti all’innovazione in campo artistico, alla sperimentazione dei nuovi linguaggi della scena con particolare riguardo ai giovani e alla promozione di nuovi talenti, si svilupperà attraverso la programmazione di una recita dello spettacolo vincitore sul territorio piemontese. La compagnia selezionata circuiterà con un cachet fisso stabilito in 1.500 euro + iva (onnicomprensivo di scheda tecnica e aiuti su piazza).

Il materiale va inviato entro lunedì 29 aprile seguendo le indicazioni contenute nel bando disponibile su www.scintilleteatro.it , www.comune.asti.it e sulle pagine Facebook di Tieffe Teatro e Teatro Alfieri di Asti

Per informazioni:

TieffeTeatroMilano: via Ciro Menotti 11, Milano – tel.02 36 59 25 38

organizzazione@tieffeteatro.it

 Teatro Alfieri, Via L.Grandi 16, 14100 Asti- tel. 320.7916810  – a.macinante@comune.asti.it

Nizza Monferrato: la Stagione Teatrale chiude positivamente.

Nizza Monferrato: la Stagione Teatrale chiude positivamente.

La stagione teatrale di Nizza chiude con

una media di 320 spettatori a spettacolo, oltre 2000 le presenze in totale.

Grande successo per la stagione teatrale di Nizza Monferrato, che ha calato il sipario la scorsa settimana con lo spettacolo “Il Mercante di Venezia”. Le aspettative della vigilia non sono andate tradite, grazie a un ottimo riscontro di pubblico durante gli appuntamento della stagione. La stagione si conferma in ottima forma, con una media di circa 320 persone per sera su un teatro di 350 posti, che portano ad un totale di oltre 200 spettatori che hanno assistito ai sei appuntamenti in cartellone. Gli spettacoli che sono piaciuti di più al pubblico del Sociale sono “Pesce d’Aprile”, andato in scena il 13 dicembre, con una platea di 336 presenze e “Giocando con Ariosto” che ha visto sul palco uno straordinario Stefano Accorsi, con 355 presenze. Numeri importanti e in linea con il trend stagionale anche per lo spettacolo di danza “Quintetto” e per la tournée da bar de “Il mercante di Venezia”. Numeri positivi anche per quanto riguarda il numero degli abbonamenti: nel 2019 ci sono state 22 adesioni in più, per un totale di 266 abbonati alla stagione di Nizza.

“Come sempre il nostro pubblico ci segue fedelmente da anni  – ha dichiarato il direttore artistico Mario Nosengo – e nuovamente  è dimostrato entusiasta nell’apprezzare diversi  tipi di drammaturgia.  Un grazie alla Fondazione Piemonte dal vivo, perché  la sua presenza è garanzia di prestigio e serietà, all’agenzia La Via Maestra, al Teatro Sociale di Nizza e all’ amministrazione locale, che come tutti gli anni si dimostra sensibile e ci incoraggia nell’organizzare un stagione di alta qualità. Un grande ringraziamento va anche a tutti gli enti che anche quest’anno hanno reso possibile lo svolgimento della stagione: le Fondazioni CRT e CRASTI e la sponsorizzazione della Cassa di Risparmio di Asti”. “Sono molto soddisfatta della stagione teatrale di quest’anno – questo il commento dell’assessore Ausilia Quaglia – che è riuscita ad intrattenere il pubblico con spettacolo molti diversi tra loro, ma tutti con una sfumatura differente. Ovviamente non possiamo portare in scena eventi con platee oceaniche, ma cerchiamo di offrire alle persone spunti culturali in grado di suscitare domande e far riflettere in maniera intelligente su diverse problematiche. Credo che anche questo sia uno dei compiti del Teatro e che sia dovere di una Amministrazione presentare un’offerta culturale di qualità. Il riscontro di pubblico è stato ottimo, segno che la città si fida delle nostre proposte”.

Asti: Mauro Crosetti esordisce con ” Il silenzioso dolore dell’anima” alla Bibliooteca Astense.

Asti: Mauro Crosetti esordisce con ” Il silenzioso dolore dell’anima” alla Bibliooteca Astense.

Sabato 6 aprile alle 17 presso in Sala Colonne la Biblioteca Astense e la casa editrice Letteratura Alternativa presentano “Il silenzioso dolore dell’anima” (Letteratura Alternativa, 2019), esordio letterario di Mauro Crosetti. Responsabile della sezione ragazzi della Biblioteca Astense Giorgio Faletti, Crosetti da tempo propone la sua opera letteraria in serate teatrali e reading con il gruppo «Lettera 3.2», oltre a offrire la voce come narratore in concerti e altri eventi.
Con lo scrittore Pablo T interverrà Romina Tondo, Direttore Editoriale LA Edizioni, mentre le letture saranno a cura dello stesso Mauro Crosetti, accompagnato dalle musiche di Leonard Plumbini.
«È un viaggio verticale e travagliato – scrive Pablo T nell’introduzione al volume – quello che compie l’autore durante la descrizione cognitiva di ogni paesaggio dell’anima, un percorso vergine e definitivo che lo farà giungere alla consapevolezza diafana di uno straordinario cambiamento. Mauro Crosetti, con sapienza e precisione, dipinge le trame e i territori inesplorati del suo/nostro inconscio, lì dove si annidano, come fitte ragnatele, paure e rimpianti, analizzando i desideri e le aspettative dell’umano sentire».
Ingresso libero.

NOTO: “L’ARTE  FRA  LE  MANI” di Nuzzo Monello a Palazzo Nicolaci Venerdì 29 Marzo Ore 17.

NOTO: “L’ARTE  FRA  LE  MANI” di Nuzzo Monello a Palazzo Nicolaci Venerdì 29 Marzo Ore 17.

NOTO: VENERDI’ 29 MARZO 2019 ORE 17.00 PRESENTAZIONE IN PALAZZO NICOLACI DI 

Un’originale Miscellanea di Sogni e Storie d’un eclettico Artista:

“L’ARTE  FRA  LE  MANI” di NUZZO MONELLO

SCULTURE (Luci nelle Ombre) ed OLI spatola (Calore del Colore)

Sicula Editrice-Netum, pagg.180, Noto, 2019, 2a Ed.ne Italiano-Inglese, € 50,00.  

     di  Biagio Iacono

   Diciamolo subito – avvertendo il Lettore – che questo della ns. Sicula Editrice-Netum di Noto(SR) – non è un volume “grande” perché da me accolto in 180 pagine, con traduzione inglese affiancata, formato A/4 di carta patinata con pregevole copertina d’un “lucido” particolare: Miscellanea 2013-2018 è un grande Manifesto dell’Arte e della Vita d’uno straordinario Artista che non è facile “etichettare” negli “…ismi” dell’Otto/Novecento né in alcun altro Movimento se volessimo “inquadrarlo”, per forza, in una nostra o qualsivoglia “categoria” filosofico-estetica, proprio per come spesso  giocoforza giudichiamo!          …SEGUE e LEGGI cliccando su immagini o pdf

INVITO COMUNE DI NOTO x L’ARTE FRA LE MANI

L’ARTE FRA LE MANI

recensione del 6 Marzo 2019

 

 

 

 

 

 

Michela Cescon con ‘Talking Heads II’ al Teatro Alfieri di Asti

Michela Cescon con ‘Talking Heads II’ al Teatro Alfieri di Asti

 MICHELA CESCON AD ASTI  CON ‘TALKING HEADS II’,

PICCOLE COMMEDIE NERE DEL GRANDE DRAMMATURGO INGLESE ALAN BENNETT

Martedì 26 marzo alle ore 21.00 al Teatro Alfieri  di Asti va in scena per la rassegna PAROLE D’ARTISTA/NARRAZIONI FEMMINILI TALKING HEADS II, una scelta di testi facenti parte dell’omonima raccolta di Alan Bennett, nell’interpretazione di Michela Cescon con la regia di Valter Malosti.   TALKING HEADS II, progetto dedicato al grande autore britannico, è l’occasione per i due artisti, pluripremiati interpreti della scena teatrale italiana, di tornare a lavorare insieme dopo oltre dodici anni.

Michela Cescon veste i panni delle protagoniste di due fra gli irresistibili e irriverenti Talking Heads,  un titolo che si potrebbe tradurre con “Gli straparlanti”: una serie di monologhi nati dalla caustica penna del drammaturgo inglese  come pezzi televisivi per la BBC. Una prima serie è stata realizzata nel 1988, una seconda nel 1998.  Si tratta di magnifici pezzi teatrali per grandi attori e attrici; nella prima serie appariva, ad esempio, anche Maggie Smith. In Italia alcuni della prima serie erano stati interpretati da Anna Marchesini; dalla seconda, sono tratti  –e presentati per la prima volta in Italia– Miss Fozzard si rimette in piedi e Notti nei giardini di Spagna. I Talking Heads di Bennett sono sguardi sulla quotidianità: brevi commedie nere fondate su  piccole storie, vite anonime, abitazioni che sembrano trappole, da cui però attraverso l’ironia dissacrante dell’autore, le protagoniste – sono quasi sempre donne che conducono un’esistenza banale messe d’improvviso ad un bivio della vita- vedono aprirsi possibilità nuove, altre esistenze possibili, scenari inimmaginabili.

In Miss Fozzard si rimette in piedi la protagonista, impiegata in un grande magazzino, la cui vita ripetitiva è animata solo dalla cura di un fratello molto malato,  si ritrova al centro di un’esilarante avventura in cui i suoi piedi, veri protagonisti del testo, grazie alla presenza di un podologo perfetto, diventano lo strumento per un viaggio inatteso nelle terre sconosciute del sesso non ordinario, porto con grazia ed umorismo irresistibili da Bennett. Notti nei giardini di Spagna è un testo più denso, più profondamente umano, velato di profonda tristezza benché non manchino, anche in questo lavoro,  momenti di acre umorismo.  La protagonista si trova a conoscere la persona che diventerà la più importante di tutta la sua vita in una circostanza tragica, quando quest’ultima assassinerà il marito che abusava di lei e le chiederà aiuto nella notte. Nascerà da questo incontro un’amicizia al femminile delicata e intensissima, da cui  germoglieranno non solo fiori –la protagonista si impegna a occuparsi del giardino della colpevole, incarcerata- ma anche consapevolezze difficili da accettare.

Sottolinea il regista, Valter Malosti  «Due testi, due donne alla ricerca di sé stesse e dell’amore, in cui l’autore si serve di una scrittura apparentemente piana ma in realtà piena di sottili strati, di infinitesime variazioni, e che, attraverso l’umorismo, ci porta in zone pericolose ed oscure dell’animo umano. La lingua di Bennett è una sorta di veleno che sembra non lasciare traccia ma che si insinua nelle pieghe dell’ascoltatore in maniera quasi invisibile e che distilla poco a poco frammenti di umanità per lo più in rovina. Una lezione di scrittura da un grande sarto della parola. Tecnicamente è una sorta di flusso di coscienza, che la traduzione ha cercato di rendere anche in minima parte, che utilizza molte forme letterarie, dal racconto alla scrittura teatrale, intersecandole in modo perfetto e usando la punteggiatura, molto parsimoniosa, come una forma di notazione musicale. Ed è proprio il ritmo ed il suono, curato da G.u.p. Alcaro, il punto di partenza dell’interpretazione che ho proposto a Michela Cescon, attrice perfetta per questi testi. Le scene sono di Nicolas Bovey, ispirate alla grande fotografia iperrealista e visionaria di Gregory Crewdson e ai corti cinematografici di Roy Andersson, i costumi di Grazia Materia

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Martedì 26 marzo | ore 21.00 | Teatro Alfieri – TALKING HEADS II (Nights in the gardens of Spain – Miss Fozzard finds her feet)  di Alan Bennett  con Michela Cescon  versione italiana e regia di Valter Malosti suono G.u.p. Alcaro  scene Nicolas Bovey costumi Grazia Materia luci Alessandro Barbieri  fonico Federica Canciello assistente alla regia Elvira Berarducci foto Fabio Lovino produzione Teatro di Dioniso, Progetto Goldstein, Pierfrancesco Pisani in collaborazione con Infinito srl – Lo spettacolo ha debuttato in versione di mise en espace a TREND – nuove frontiere della scena britannica – XVI edizione

INFORMAZIONI | BIGLIETTERIA Teatro Alfieri | Via al Teatro 2 | Asti | 0141.399057-399040 Biglietto intero: 20 euro platea, barcacce, palchi; 15 euro loggione Orario Biglietteria> dal martedì al venerdì (esclusi i giorni festivi): 10.30-16.30 nei giorni di spettacolo: 10.30-16.30 / 19-21

Info Stampa: Paola Maritan | 3382414007 | paola.maritan@anicecommunication.com

Teatro di Dioniso | Direzione artistica:

Michela Cescon  Via Manzoni 3 | Torino | 335 6706269 www.teatrodidioniso.it | info@teatrodidioniso.it

Il cantautore Bianco allo Spazio Kor di Asti: sabato 23 marzo alle 21.

Il cantautore Bianco allo Spazio Kor di Asti: sabato 23 marzo alle 21.

Il cantautore Bianco allo Spazio Kor di Asti: sabato 23 marzo alle 21.

Nuovo appuntamento con Public, la stagione teatrale realizzata da Spazio Kor in collaborazione con Città di Asti, Piemonte dal Vivo, Teatro degli Acerbi, Parole d’Artista e Concentrica, e con il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, Fondazione CRT e Regione Piemonte, con maggiore sostenitore la Compagnia di San Paolo nell’ambito del Progetto Patric.

 Dopo un tour di circa cinquanta concerti in giro per la penisola, il cantautore torinese Bianco arriva allo Spazio Kor di Asti sabato 23 marzo alle 21 con uno speciale spettacolo acustico voce e chitarra, parte del “Tutto d’un fiato tour”, che lo vedrà accompagnato dal trombettista Stefano Piri Colosimo, già con Africa Unite e Bandakadabra.  

Un duo autentico che riporta le canzoni del  allo stadio embrionale, evocando il suono scarno dei “provini voce e chitarra” ma con un dialogo in più tra i due strumenti. Il live di Bianco ha una forza comunicativa che non ha bisogno di grandi produzioni o scenografie, esattamente come nei dischi: un concerto suonato dall’inizio alla fine, in cui è la potenza della musica e delle parole a farla da padrone, raccontando storie che parlano a tutti direttamente. Un concerto emozionante, dove la distanza tra il pubblico e il cantautore viene annullata grazie alla condivisione di un qui ed ora in cui la voce degli spettatori si unisce a quella dell’artista, in uno scambio non filtrato da barriere.

Alberto Bianco è un cantautore Torinese. Nel 2011 il suo primo disco, Nostalgina, attrae subito l’attenzione di Rolling Stone, MTV e Radio 2. 13 canzoni, 13 storie. Segue Storia del futuro che porta Bianco a incontrare Max Gazzè e ad aprire alcune date del Sotto Casa Tour.Levante lo sceglie come produttore artistico del suo album d’esordio, il pluripremiato Manuale Distruzione, accompagnandola anche in tour La cantautrice ricambierà il favore duettando con lui nel singolo Corri Corri del 2014, tratto dal terzo lavoro in studio Guardare per Aria che lo porterà a fare concerti anche all’estero. Dopo un lungo tour con Niccolò Fabi, nel gennaio del 2018 pubblica il nuovo disco Quattro registrato, racconta l’autore, “in una sala di 200 metri quadrati piena di strumenti, con grandi finestre di luce bianca, quasi celestiale, una stanza piena di aria che suona forte nel disco. In Quattro suona forte anche la voglia di costruire un disco suonato e suonabile, poco di moda ma che resterà per me come una delle cose più belle di cui andare fieri”.

Biglietti: 10 euro (ridotto 8 euro per possessori Kor Card, abbonati alla stagione del Teatro Alfieri, over 65 e under 25, possessori Tessera Plus Biblioteca Astense, speciale ridotto 5 euro per gruppi di minimo 10 persone), disponibili presso la biglietteria dello Spazio Kor in piazza San Giuseppe, aperta dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 18.

Per informazioni e prenotazioni: 3491781140, info@spaziokor.it, www.spaziokor.it 

Ufficio stampa Alexander Macinante Tel.3207916810 ufficiostampa@spaziokor.itmacinante@libero.it