Nona Edizione del Premio Asti d’Appello Junior

Nona Edizione del Premio Asti d’Appello Junior

Si è conclusa al Teatro Alfieri la cerimonia di premiazione della nona edizione del Premio Asti d’Appello Junior, organizzato dalla Biblioteca Astense Giorgio Faletti. Oltre 300 allievi di 16 scuole elementari e una media hanno letto e valutato tre libri messi loro a disposizione dalla biblioteca. Il volume più votato è stato “Jack Bennet e la chiave di tutte le cose” di Fiore Manni (Rizzoli).

Al secondo posto “Più veloce del vento” di Tommaso Percivale (Einaudi Ragazzi) e terzo “Il cacciatore di sogni” di Sara Rattaro (Mondadori), presente in sala, che ha ringraziato i ragazzi e ha elogiato il Premio in quanto “motore” per stimolare la lettura nei più piccoli. Manni e Percivale hanno fatto pervenire due lettere di ringraziamento che sono state lette dal palco.

Grazie al sostegno del Rotary Club di Asti, tre buoni di acquisto libri per il valore complessivo di 500 euro, da spendere alla librarie Mondatori Marchia, sono stati estratti a sorte tra le classi partecipanti: il buono da 300 euro è andato alla scuola primaria di Castell’Alfero, mentre due buoni da 100 euro sono andati alla scuola media di Priocca e alla primaria di Monastero Bormida.

Gli allievi sono stati premiati dal Presidente della Biblioteca.

10 anni di Premio Asti d’Appello

10 anni di Premio Asti d’Appello

10 anni di Premio Asti d’Appello

Mercoledì 22 maggio alle ore 18 in Sala Pastrone il Premio Asti d’Appello propone una nuova iniziativa ai propri soci con la presentazione del video 10 anni di Premio Asti d’Appello: realizzato da Franco Rabino (foto in alto), storico fotografo dell’iniziativa fin dalla prima edizione, grazie al sostegno economico della Farmacia Baronciani, il video raccoglie in 20 minuti gli scatti delle edizioni del Premio dal 2009 al 2018.

Vedremo scorrere come in un album di ricordi le immagini di tutti gli scrittori che si sono messi in gioco sul palco di Teatro Alfieri, ma anche dei musicisti e dei cantanti protagonisti dei concerti in onore del vincitore. Un modo per ricordare, ma anche per celebrare con orgoglio i dieci anni dell’iniziativa: traguardo importante per una manifestazione culturale che propone ogni anno ai propri sostenitori e a tutta la città una selezione di romanzi scelti tra quelli già classificatisi nei maggiori premi letterari italiani, concede loro una seconda chance (la sentenza d’appello) sottoponendoli alla doppia valutazione di due giurie, una popolare (i soci e gli studenti delle scuole superiori astigiane) ed una ‘togata’ (magistrati e uomini di legge) e infine proclama un vincitore, che riscatta ad Asti il piazzamento ottenuto allo Strega, al Bancarella, al Campiello o in altri premi nazionali .

Franco Rabino, fotografo professionista e studioso di storia ed estetica della fotografia, alterna il lavoro professionale con l’insegnamento e l’attività di divulgazione attraverso incontri e conferenze. Dal 2004 è impegnato in un lavoro di ricerca sulla ridefinizione dell’identità territoriale attraverso la rilettura del paesaggio urbano ed agrario.

A seguire Massimo Cotto, al quale dal 2011 è affidata la conduzione del Premio d’Appello, presenterà il volume di Giorgio Vitari Il vestito nuovo del procuratore (Neos Edizioni, 2019)Il romanzo prende le mosse da una vicenda di tangenti e corruzione, che nel 1983 sconvolse Torino: Vitari fu pubblico ministero nel processo di primo grado e anche se il racconto, sospeso tra il noir e il thriller giudiziario, è senza dubbio “in gran parte di fantasia”, il legame con il lontano scandalo degli anni Ottanta affiora di continuo.

Giorgio Vitari, in pensione dal 2018 dopo una carriera che si è sviluppata fra Torino, Ivrea, Vercelli, Asti e ancora a Torino, dove è diventato Avvocato generale presso la Procura generale del Piemonte, è da anni membro della giuria togata del Premio d’Appello.

L’ingresso è riservato ai Soci e agli Invitati

Asti: la “Notte dei Musei”.

Asti: la “Notte dei Musei”.

   ASTI: LA NOTTE DEI MUSEI

Michelangelo Pittatore: Copia dell’autoritratto al Comune di AstI.   (foto Beppe Sacchetto, Torino)

Asti, 15 maggio 2019 – Il 18 maggio è una data speciale per la comunità museale mondiale: l’International Counsil of Museums (ICOM) celebra ogni anno in questi giorni la Giornata Internazionale dei Musei che  coincide con la Notte Europea dei Musei.  “L’obiettivo della Giornata Internazionale dei Musei è avere consapevolezza del fatto che, i Musei sono un importante mezzo di scambio culturale, arricchimento delle culture e sviluppo di comprensione reciproca, cooperazione e pace fra i popoli. La Giornata Internazionale dei Musei 2019 si concentrerà sul nuovo ruolo dei Musei come attori attivi nelle loro comunità di riferimento. Il ruolo dei Musei nella società sta cambiando. I Musei continuano a reinventarsi nella loro ricerca per diventare più interattivi, partecipativi, orientati alla comunità, flessibili, adattabili e mobili; sono diventati centri che funzionano come hub culturali in cui creatività e conoscenza sono affiancate e dove i visitatori possono anche co-creare, condividere e interagire. 

In un’ottica di completa condivisione dei principi enunciati da ICOM, l’Amministrazione comunale si è prontamente associata all’iniziativa e sabato 18 maggio dalle ore 21 il Conservatore del Museo del Risorgimento e progettista  architetto Roberto Nivolo dialogherà con il pubblico a Palazzo Ottolenghi della formazione del Museo,  resa possibile dal mecenatismo di Leonetto Ottolenghi, del recente riallestimento  e delle sfide future a cui  i musei sono chiamati. La figura di Leonetto Ottolenghi sarà illustrata inoltre da Mariacristina Marchegiani, Conservatore delle civiche collezioni archeologiche, che presenterà un altro aspetto del collezionismo del Conte e dell’amore per la sua “diletta città”. Seguirà una visita ai saloni di Palazzo Ottolenghi e al Museo del Risorgimento.

L’assessore Gianfranco Imerito, il sindaco Maurizio Rasero e Roberta Bellesini presidente Fondazione Biblioteca Astense.

“Abbiamo aderito con entusiasmo all’evento – hanno sottolineato il Sindaco di Asti Maurizio Rasero e l’Assessore alla Cultura Gianfranco Imerito –  perché siamo fortemente  consapevoli del ruolo fondamentale che svolgono i Musei nelle nostre comunità e perché La Notte Europea  dei Musei è da sempre momento di condivisione e di incontro con il patrimonio comune. La partecipazione è gratuita, vi aspettiamo numerosi per conoscere o riscoprire con occhi nuovi uno dei preziosi scrigni della nostra città”.

Asti: allo Spazio Kor in scena “Schifo”.

Asti: allo Spazio Kor in scena “Schifo”.

Sabato 11 maggio ore 21: allo Spazio Kor di Asti in scena “Schifo”vincitore di Scintille 2018.

Sabato 11 maggio alle 21 allo Spazio Kor di Asti, in piazza San Giuseppe, andrà in scena “Schifo”, spettacolo vincitore di Scintille 2018, il concorso rivolto a compagnie teatrali under 35 promosso e realizzato dal Festival Asti Teatro in collaborazione con Tieffe Teatro Milano e la Fondazione Piemonte dal Vivo. Spettacolo di e con Kabir Tavani, scritto da Robert Schneider, traduzione di Maddalena Longo, light design di Gianni Staropoli, produzione Two Little Mice.

Un uomo entra in scena da solo e si siede davanti ad uno specchio immaginario; accanto a lui un vaso pieno di rose rosse. Dice di chiamarsi Sad, ma forse mente. Dice di essere un disertore iracheno, partito da Basra e arrivato in una sconosciuta cittadina della Germania per studiare la filosofia occidentale.Oggi vive in uno squallido appartamento con il suo amico egiziano Nabil ed è un immigrato illegale, come ce ne sono tanti. Ogni sera percorre a piedi dodici chilometri, entra in cinquantotto locali e cerca di vendere le sue cinquanta rose rosse. Lo fa per sopravvivere. Ama la lingua del paese che lo ospita, ama i suoi artisti e i suoi pensatori. Eppure tutto quello che della Germania lo aveva affascinato e che aveva studiato in Iraq, qui non gli serve a niente. La lingua che sente parlare non è quella che ha apprezzato e immaginato: è zoppa, imbestialita. E così pure la società in cui è venuto a vivere è zoppa e imbestialita.La colpa non può che essere sua e di tutti quegli stranieri, immigrati regolari e irregolari, che come lui ogni giorno infangano e insudiciano questa terra tanto grande. Se lo sente ripetere e ci crede, alla fine. 

Ci crede così tanto da dire al suo pubblico come trattare quali come lui, arriva perfino ad urlarglielo. Non può fare altro che mettersi dalla parte degli xenofobi, degli uomini e delle donne occidentali dai capelli chiari e dalle mani bianche che loro malgrado devono tollerare la presenza di Sad e degli altri. Sad è un vigliacco, assuefatto all’inferiorità di cui si sente costantemente accusato e disposto a tutto per di trovare il suo posto in un mondo che lo emargina, ma nel frattempo continua a sfruttarlo. Una lancinante e lucida accusa dove viene messa sotto i riflettori una società marcia, che invece di accusare se stessa non esita ad attribuire agli altri, a quelli che non le appartengono, agli stranieri, la colpa della propria profonda sporcizia. “Schifo” racconta la situazione dell’uomo solo ed emarginato in un mondo che gli è tanto natio quanto estraneo, tanto indispensabile quanto avverso. Un viaggio nella mente colpevole di un uomo innocente.

Questa la motivazione della giuria di Scintille per l’assegnazione del premio alla compagnia Two little mice: “Il testo di Robert Schneider a 25 anni di distanza conserva una straordinaria forza poetica ed eversiva che riesce ancora a scuotere le coscienze della  cosiddetta parte occidentale del mondo, che ancora fatica a confrontarsi con colui che considera diverso, solo perché “viaggiatore” coatto e suo malgrado approdato da un’altra parte del mondo. Con grande efficacia tutto questo riesce a restituirci la forza espressiva del protagonista che si immerge con corpo e voce nel personaggio di Sad per una narrazione senza compiacimenti che miscela commozione, ironia, verità. La giuria di Scintille si augura che il riconoscimento ottenuto possa agevolarne la diffusione anche tra le giovani generazioni per il suo valore civile e politico quanto mai attuale”.

Two Little Mice opera in ambito teatrale e cinematografico. Ha prodotto “Io, Pindaro e Lapalisse”, vincitore di Giovani Direzioni 2017, e “Schifo”, vincitore di Scintille 2018.

Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

Asti: una Mostra a Palazzo Ottolenghi a ricordo di Sergio Fassio.

Asti: una Mostra a Palazzo Ottolenghi a ricordo di Sergio Fassio.

UNA MOSTRA A PALAZZO OTTOLENGHI

PER RICORDARE L’ARTE DI SERGIO FASSIO.

Pippo Sacco: “Un Artista la cui Pittura e Grafica avrebbero meritato più attenzione!”

   Le sale di Palazzo Ottolenghi,dal 5 al 19 maggio ospiteranno una mostra di dipinti e grafica di Sergio Fassio, scomparso nel 2007 a soli 64 anni. Geometra libero professionista, con il rimpianto di non aver frequentato il liceo artistico, Fassio ben prima delle scuole superiori dimostrò spiccate capacità e talento per il disegno e le arti figurative, che coltivò anche in seguito con una produzione pittorica abbastanza intensa. Definire la pittura di “Giò” (così firmava i suoi quadri) è arduo, perché le sue espressioni artistiche sono molteplici. Grazie alla sua innata capacità pittorica, ha spaziato un po’ in tutte le tendenze, passando con disinvoltura dal figurato all’informale. Il suo modo di dipingere è stato d’istinto e di curiosità, nell’accezione più ampia dei termini. Nella sua produzione passava da un’opera concettuale o materica ad un’altra di chiaro formalismo figurativo, oppure ad una successiva concepita per non essere mai completata, perché a suo modo di vedere era già definita così.

Sergio Fassio, giovane studente  al Geometra, con altri aveva convinto l’allora preside Bruera a promuovere la nascita di un’annuale Mostra di Arti Figurative degli allievi dell’Istituto Giobert, e l’iniziativa si protrasse per anni. Però, dopo quelle prime esperienze, Egli non ha mai voluto esporre i suoi lavori in una Mostra vera e propria. Pochi mesi dopo la sua morte, per iniziativa della moglie Graziella, una “personale” era stata allestita in corso Dante, ed ora i suoi quadri saranno nuovamente visibili  a Palazzo Ottolenghi, con il patrocinio del Comune, tutti i giorni tranne il lunedì, dalle 16 alle 18,30, fino al 19 maggio.

Al 29 Aprile le candidature a “Scintille 0019”

Al 29 Aprile le candidature a “Scintille 0019”

SCINTILLE 019

IL NUOVO TEATRO IN VETRINA

MILANO 20-21 GIUGNO 2019 –  ASTI 21-22 GIUGNO 2019

È prorogato al 29 aprile il termine ultimo per presentare le candidature a Scintille, il concorso rivolto a compagnie teatrali under 35 finalizzato alla produzione di uno spettacolo teatrale da promuovere sul territorio nazionale. Il concorso, giunto alla decima edizione, è promosso e realizzato dal Festival Asti Teatro in collaborazione con Tieffe Teatro Milano e la Fondazione Piemonte dal Vivo. Si svolgerà il 20 e 21 giugno a Milano al Teatro Menotti  e il 21 e 22 giugno ad Asti, nei cortili del centro storico, all’interno di Asti Teatro 41. Possono partecipare compagnie composte da un massimo di 8 attori, residenti in Italia, i cui membri non abbiano più di 35 anni, che abbiano un progetto, non ancora realizzato, di spettacolo di drammaturgia contemporanea originale e riscrittura di classici.

Dopo una prima selezione tra le proposte pervenute, saranno individuate otto compagnie che presenteranno un assaggio di 20 minuti del proprio spettacolo ad Asti e Milano. Il progetto vincitore, scelto dal pubblico e da una giuria di operatori teatrali, riceverà un contributo economico di 8 mila euro e la possibilità di rappresentare lo spettacolo finito nelle stagioni teatrali 2019/2020 di Asti e del Teatro Menotti di Milano. La collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo, in un’ottica di rete e promozione dei processi rivolti all’innovazione in campo artistico, alla sperimentazione dei nuovi linguaggi della scena con particolare riguardo ai giovani e alla promozione di nuovi talenti, si svilupperà attraverso la programmazione di una recita dello spettacolo vincitore sul territorio piemontese. La compagnia selezionata circuiterà con un cachet fisso stabilito in 1.500 euro + iva (onnicomprensivo di scheda tecnica e aiuti su piazza).

Il materiale va inviato entro lunedì 29 aprile seguendo le indicazioni contenute nel bando disponibile su www.scintilleteatro.it , www.comune.asti.it e sulle pagine Facebook di Tieffe Teatro e Teatro Alfieri di Asti

Per informazioni:

TieffeTeatroMilano: via Ciro Menotti 11, Milano – tel.02 36 59 25 38

organizzazione@tieffeteatro.it

 Teatro Alfieri, Via L.Grandi 16, 14100 Asti- tel. 320.7916810  – a.macinante@comune.asti.it