“La Cattedrale di Asti” presentata  al Sindaco della Città da Lorenzo Fornaca Editore

“La Cattedrale di Asti” presentata al Sindaco della Città da Lorenzo Fornaca Editore

“La Cattedrale di Asti” presentata

 al Sindaco della Città da Lorenzo Fornaca Editore

    ASTI 14 Febbraio 2019 – Stamani, presso la Sala Rossa di Palazzo Civico, il Sindaco della Città, dott. Maurizio Rasero, ha presieduto una graziosa cerimonia in cui l’editore astigiano Lorenzo Fornaca ha fatto dono al primo Cittadino la sua recente e monumentale fatica dedicata a “La Cattedrale di Asti”.

vedi la sovracoperta del libro: Sovracoperta

   Accompagnato dal sottoscritto, dalla dott.ssa arch. Francesca Cavagnino e dall’arch. prof. Sergio Panza – rispettivamente coautrice “maggioritaria” e curatore nonché esperto araldico del magnifico volume – i tre suddetti protagonisti dell’opera hanno presentato al Sindaco il contenuto della loro ciclopica fatica sfogliando insieme a lui gran parte delle 400 pagine in carta patinata a colori in cui rivivono la storia, l’architettura, l’archeologia, la fede, la pittura, la scultura, in breve: quasi tutta la vita della plurisecolare Città e Diocesi d’Asti, così come è compendiata nella sua bellissima Cattedrale, e per cui demmo la breve notizia dell’avvenuta pubblicazione, tanto attesa dalla più qualificata e dotta platea storico-letteraria astigiana, vista l’attesa d’un travagliato triennio di studi e insonni difficoltà insorte e per fortuna superate.

(Vedi: http://www.lastigiano.it/e-finalmente-in-libreria-la-cattedrale-di-asti-un-monumentale-capolavoro-delleditore-lorenzo-fornaca/)   

Il Sindaco  Maurizio Rasero e l’Editore Lorenzo Fornaca. (foto B. Iacono)

   In questo monumentale lavoro, che onora la Città di Asti, bisogna dire che l’Editore ha saputo intelligentemente coinvolgere non solo Francesca Cavagnino e Sergio Panza ma anche studiosi d’indiscusso valore come Alberto Crosetto, Vittorio Croce, Maurizio Gomez Serito, Luca Finco, Luciana Cavallaro ed Ezio Claudio Pia, avvalendosi della preziosa consulenza grafico-editoriale di Sabrina Mossetto, accompagnata dalla seguente schiera di fotografi: Mirella Bianchi, Franco Bello, Massimo Carcione, Franco Cavagnino, Francesca Cavagnino, Luciana Cavallaro, Luca Finco, Lorenzo Fornaca, Mario Franco, Maurizio Gomez Serito,  Ideal foto di Gianni Mezzanotte e Massimo Lazzarino, Pierfranco Verrua, Alberto Viarengo, Efrem Zanchettin, Stefano Zecchino. Il tutto, va sottolineato e ribadito sotto l’attenta, personale ed insonne regia dell’Editore al quale spetta il primo e necessario plauso da parte di tutta l’opinione pubblica astigiana ed internazionale!

   Nel mio personale saluto al Sindaco, mi sono permesso di evidenziargli come “…chiunque da stamani voglia o vorrà parlare e studiare della bella Vs. Patria, dovrà necessariamente da qui partire per riflettere sulle straordinarie pagine di quest’opera, unica nel suo genere sotto i molteplici aspetti  storico-archeologici , religiosi e civili, per non dire delle ineludibili metodiche circa il restauro prossimo venturo, ove ritenuto, di questa e degli altri Templi di cui l’Urbe ed il Territorio Astigiano è fieramente colmo e ne va giustamente superbo!”

L’arch. Francesca Cavagnino, il Sindaco dott. Maurizio Rasero, l’Editore Lorenzo Fornaca e l’arch. prof. Sergio Panza.

  Riservandoci di pubblicare, a breve, interi passi e/o pagine di Francesca Cavagnino, curatrice “maggioritaria” del volume, arredandole di moltissime foto ricche d’essenziali e dotte didascalie, ci piace concludere con l’auspicio del dott. Maurizio Rasero il quale, dopo aver sottolineato che << … L’opera, nata da uno studio scientifico universitario, ha comportato un approfondimento durato anni e fornisce una chiave di lettura complessiva non solo del singolo edificio della Cattedrale di Santa Maria ma dell’intero Complesso Episcopale. Il Sindaco, nel ringraziare l’Editore, gli Autori, i Curatori ed i Professionisti che hanno collaborato alla stesura del volume con passione, rigore scientifico e profondità di indagine, arricchendolo di un eccezionale apparato iconografico, ha dichiarato: 

Il Sindaco di Asti, dott. Maurizio Rasero, sfoglia attentamente la magnifica opera sulla Cattedrale.                                        (foto Biagio Iacono)

       “Si tratta di un’opera che regala l’opportunità, ad Astigiani e non, di conoscere inediti e nuovi aspetti di questo imponente complesso architettonico e ritengo quindi che questo capolavoro, in un contesto sociale dove il web ed i social network spopolano, debba essere presente ed esposto con orgoglio in tutte le case dei miei Concittadini e dei Cultori dell’Arte. Spesso infatti visitiamo altre città interessandoci a monumenti e palazzi ivi presenti anche comprando testi a loro dedicati e spero quindi che tutte le librerie astigiane espongano nelle vetrine volumi come questo che si distinguono non solo per l’elevato valore culturale, ma anche per l’attenzione dedicata alla nostra Asti!”

   Ad un tale e così beneaugurante augurio, ci associamo confidando nella cortese ma sicura collaborazione di tutta l’Amministrazione Rasero nel diffondere ed onorare alle civiche memorie il nome e l’opera dell’Editore Lorenzo Fornaca che oggi, nel giorno di San Valentino, ha donato un’altra ”Rosa rossa d’Amore” e di grande Cultura al Sindaco ed alla sua Città di Asti tutta intera.    

ASTI 14 Febbraio 2019 – Biagio Iacono

GIORNALISTI F.N.S.I. AL CONGRESSO DI LEVICO TERME (TN)

GIORNALISTI F.N.S.I. AL CONGRESSO DI LEVICO TERME (TN)

12.2.2019 – CONGRESSO FNSI DI LEVICO TERME (TN). Raffaele Lorusso: “Dignità e inclusione parole chiave per il futuro della categoria”. “Le criticità del modello italiano sono da tempo note a tutti e sono state più volte segnalate anche dagli organismi internazionali. Ancora oggi scontiamo la mancanza di una adeguata normativa antitrust e di regole sui conflitti di interessi, l’assenza di norme sulla regolazione del mercato pubblicitario, dove esiste ancora un’evidente sproporzione fra televisione e carta stampata, il servizio pubblico radiotelevisivo controllato dai governi, IL CARCERE PER I GIORNALISTI E LE QUERELE BAVAGLIO. A questo potremmo aggiungere la necessità di intervenire sul mercato del lavoro e sulla legge istitutiva dell’Ordine, la numero 69 del 1963, soprattutto sotto il profilo dell’accesso alla professione e del rispetto del le regole deontologiche”. Il Congresso dedicato alla memoria di Antonio Megalizzi, il giovane cronista rimasto ucciso nell’attentato di Strasburgo dello scorso dicembre. Messaggi di Mattarella, Casellati, Fico e Tajani. Silenzio del premier  Conte (M5S). IN CODA l’intervento del segretario generale della Fnsi Lorusso qui nella ns.foto.

– TESTO IN https://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=25931

La Provincia di Asti supera l’esame della Corte dei  Conti

La Provincia di Asti supera l’esame della Corte dei Conti

La Provincia di Asti supera l’esame della Corte dei Conti

La Provincia di Asti si è presentata alla  Sezione Regionale della  Corte dei Conti del Piemonte il 5 febbraio u.s. per l’esame del Piano di Riequilibrio Pluriennale.

All’incontro sono intervenuti il Presidente della Provincia Marco Gabusi, il Segretario Generale dott. Alessandro Casagrande, il Dirigente della Ragioneria dott. Angelo Marengo e la funzionaria  dott.ssa Elena Monferini. I fatti: la procedura del piano di riequilibrio era stata attivata a fine anno 2014, quando l’ente di Piazza Alfieri aveva subito una  drastica riduzione dei trasferimenti accompagnata dalla richiesta spoporzionata di contributi alla finanza pubblica. L’iter ha avuto una lunga istruttoria presso la Direzione Centrale della finanza locale del  Ministero dell’Interno, terminata  nel dicembre 2018.

Il dott. MARCO GABUSI, Presidente della  Provincia di Asti.

Nell’adunanza la Corte ha confermato la conclusione positiva del procedimento come già avvenuto da parte del Ministero dell’Interno, sottolineando come le criticità finanziarie siano state arginate da misure virtuose messe a punto dall’amministrazione negli ultimi anni  in particolare modo la riduzione delle spese di personale e delle spese di gestione, come auto, telefonia, ecc. La Corte dei Conti monitorerà semestralmente l’andamento degli equilibri finanziari della Provincia. Al mantenimento degli equilibri concorrerà il contributo per le Province  previsto dalla Legge di bilancio  2019 per la manutenzione di strade e scuole che, per la Provincia di Asti è pari ad oltre 3.2 milioni. 

   Particolarmente soddisfatto il Presidente Marco Gabusi: “ Questo straordinario risultato non è una vittoria personale – dichiara – ma il lavoro sinergico tra  Amministrazione  e dipendenti, un lavoro di squadra. Abbiamo chiesto e  fatto  sacrifici è vero, ma ne è valsa la pena.  Per rendere possibile la gestione dell’ente abbiamo dovuto adottare  misure drastiche ma  indispensabili e  coerenti: solo chi ha conosciuto la realtà degli enti locali in dissesto sa quanto sia stato importante non portare la Provincia in questa condizione.  Gli sforzi hanno consentito non solo di garantire  servizi   minimi ma anche di pagare puntualmente i fornitori, senza creare un disagio  economico al territorio e alle sue  aziende.  Un plauso all’ingente lavoro svolto dal Servizio Finanziario dell’ente, che ha saputo presentare, ogni qualvolta richiesto dal Ministero, deduzioni volte a chiarire ogni elemento.”

 La Provincia continuerà ad attuare la gestione oculata delle risorse che ha premiato il percorso di risanamento intrapreso.

News dal Comune di Asti

News dal Comune di Asti

News dal Comune di Asti 

     1 –  “Passo dopo passo contro il bullismo” – programma iniziative:

Il 7 febbraio 2019 si celebra la terza Giornata Nazionale contro il Bullismo e il Cyberbullismo, iniziativa nata nel 2017, promossa dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca nell’ambito del Piano nazionale per la prevenzione del bullismo e del cyberbullismo a scuola. L’Assessorato all’Istruzione del Comune di Asti in collaborazione con la Consulta Provinciale degli studenti, l’Ufficio Scolastico Territoriale e la scuola polo contro il bullismo IIS Vittorio Alfieri, organizza una serie di iniziative dedicate alla prevenzione dei fenomeni di bullismo. Il programma delle iniziative sarà denominato “Passo dopo passo contro il bullismo” e si arricchirà di più eventi, che avranno luogo nella settimana tra il 4 e il 10 febbraio – e precisamente:

  • LA CAMMINATA PER LE VIE DELLA CITTA’ che si svolgerà giovedì 7 febbraio con il seguente programma:

PARTE 1 – Ritrovo ore 9,30  in Piazza Cattedrale con percorso: Piazza Cattedrale – Via Caracciolo – Piazza Cairoli – Corso Alfieri – Via Gobetti – Piazza San Secondo – Androne Municipio di Asti  (tappa principale della camminata dove i ragazzi della CPS insieme ai ragazzi partecipanti lanceranno palloncini colorati).

PARTE 2 Proseguimento verso il Palco 19 passando in : Via Garibaldi – Portici Pogliani – Via Ospedale; arrivo al Palco 19 previsto per le ore 11 circa. Presentazione dell’Osservatorio Provinciale contro il bullismo. Proiezione del video della giornata contro il bullismo 2018 realizzato dalla scuola polo IIS Vittorio Alfieri. Saluti e interventi delle Autorità. Spettacolo teatrale a cura del TEATRO AUTOGESTITO del Liceo Classico Vittorio Alfieri.

Alla manifestazione sono invitate tutte le scuole di ogni ordine e grado di Asti e Provincia. Le scuole aderenti all’evento sono invitate a realizzare striscioni, cartelloni inerenti alla tematica del bullismo.

  • INCONTRI AL POLO UNIVERSITARIO ASTISS “RITA LEVI MONTALCINI”

A completamento delle iniziative della settimana contro il bullismo, nelle date di mercoledì 6 febbraio e venerdì 8 febbraio, dalle ore 9.30 alle ore 12.30, saranno organizzati due eventi presso i locali dell’Università di Asti, che vedranno la presentazione delle buone pratiche realizzate in materia di prevenzione del bullismo dalle scuole di seguito in elenco: IIS Monti,  IIS Alfieri,  IIS Artom, IIS Castigliano, IIS Pellati, SMS Brofferio, Istituto Comprensivo 3 di Asti, IC Costigliole, IC Villafranca,  IC Castelnuovo Don Bosco,  IC Villanova.

  • ILLUMINAZIONE DELLA FACCIATA DEL MUNICIPIO

Nella settimana dal 4 al 10 febbraio la facciata del Municipio si illuminerà di blu, colore simbolo della giornata contro il bullismo.

L’Assessore alle Politiche Giovanili e all’Istruzione Elisa Pietragalla e il Sindaco Maurizio Rasero ringraziano i giovani della Consulta Provinciale degli Studenti per l’entusiasmo e la collaborazione ricordando che i “protagonisti” degli eventi sono proprio loro. Il Sindaco aggiunge che, antidoto per contrastare gli atti di bullismo, è non essere indifferenti: l’indifferenza non lascia spazio all’ascolto e alla comprensione e, conseguentemente, si pone come ostacolo al confronto tra pari e alla collaborazione per superare i problemi.

Asti, 1° febbraio 2019

2 – ANCHE UN ANTIPIRETICO PUÒ COSTARE TROPPO PER FAMIGLIE IN DIFFICOLTÀ

Il freddo non guarda in faccia e anche l’acquisto di un antipiretico può rappresentare un problema per famiglie a basso reddito. Lo ha evidenziato la segnalazione di  una operatrice dei Servizi sociali del Comune che recandosi in una famiglia coglieva la richiesta di un farmaco utile a trattare la febbre di quei  bambini.

Pronta la risposta del  dr. Michele Maggiora, presidente di Federfarma di Asti, l’organizzazione di rappresentanza delle farmacie, che recandosi personalmente in Assessorato ha fornito una buona quantità di medicinali di base, utili alle necessità di situazioni più a disagio.

“All’insegna che a bisogni immediati seguano rapide soluzioni” e ringraziando della immediata disponibilità, il Sindaco Maurizio Rasero e l’Assessore Cotto vogliono ricordare che “l’iniziativa è tanto più meritevole  perché tutti  i bambini/e sono un patrimonio della Città”.  

Di come i temi della salute interroghino profondamente le economie famigliari, e non solo i poveri, occorre non sottovalutare: secondo il Rapporto del Banco Farmaceutico le famiglie indigenti destinano alla salute il 2,5% della spesa, 117 euro l’anno. Ma 13,7 milioni di italiani limita le spese per visite e accertamenti. 

Asti,1°febbraio 2019

3 – NUOVO RICONOSCIMENTO A LA BANCA DEL DONO DA PARTE DEL CENTRO STUDI CULTURA E SOCIETÀ

La Banca del Dono il progetto che fa incontrare domanda e offerta di volontariato, realizzato dall’Assessorato Politiche sociali  della Città di Asti, ha ottenuto nuovamente un significativo riconoscimento nell’ambito della VI edizione del Premio Persona e Comunità indetto dal Centro Studi Cultura e Società di Torino. È segnalato infatti come buon Esempio nella sezione Solidarietà e Servizi Socio-sanitari il progetto “Volontariato… in Vetrina nei Negozi della Citta’! – Tavolontario 2018” realizzato in collaborazione con: Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, ASL AT, Centro Servizi del Volontariato di Asti e Alessandria, Camera di Commercio, Confesercenti e Ascom  e loro associati, Coldiretti, Lauretana spa Acque Minerali.

Come si ricorderà il progetto/evento segnalato vide nello scorso settembre la comunicazione nelle vetrine del centro della città di una quarantina di associazioni che si proposero, coronando l’iniziativa con un pranzo condiviso in piazza Roma da trecento volontari appartenenti a trenta associazioni.La premiazione, avrà luogo nell’ambito del V Convegno Nazionale La centralità della Persona nei migliori progetti della PA e del Volontariato che avrà luogo a Torino venerdì 1 marzo 2019.

Evidentemente soddisfatti il Sindaco Maurizio Rasero e l’Assessore Mariangela Cotto “La Banca del Dono” di piazza Roma 8, grazie ai molti suoi collaboratori è un punto di riferimento per la solidarietà civica, e lo sviluppo di nuove iniziative”. Il Centro Studi Cultura e Società è un’associazione di volontariato che opera nei settori dello sviluppo, del benessere e della cura della persona. Promuove premi per la valorizzazione delle buone pratiche, concorsi letterari ed artistici, azioni positive di cittadinanza attiva.

Asti, 1° febbraio 2019

                                Si ringrazia il Comune di Asti per la collaborazione

Sindaco di Noto: «Reddito di Cittadinanza: dimenticata la fiscalità comunale»!

Sindaco di Noto: «Reddito di Cittadinanza: dimenticata la fiscalità comunale»!

Lettera inviata al presidente nazionale Antonio De Caro e a quello regionale Leoluca Orlando

«Reddito di Cittadinanza: dimenticata la fiscalità comunale»

Il Sindaco di Noto, dott. Corrado Bonfanti,

scrive all’Anci facendo notare quella che definisce una “dimenticanza”

Noto, 30 gennaio 2019 –  «È grave che il Reddito di Cittadinanza contempli una serie di pagamenti a favore di soggetti privati, senza considerare il dovere del cittadino verso la fiscalità comunale, a partire dalla Tari (Tassa sui Rifiuti), un costo puro per i Comuni per garantire ai cittadini un servizio di pubblica utilità». Lo scrive in una lettera indirizzata ieri pomeriggio all’Anci il sindaco di Noto Corrado Bonfanti, il quale rimarca un grave limite che emerge dalla nuova legge sul Reddito di Cittadinanza.

Il Sindaco di Noto, dott. Corrado Bonfanti.

Bonfanti si rivolge ad Antonio De Caro e Leoluca Orlando, rispettivamente presidente nazionale e presidente regionale dell’Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani), chiedendo venga sanata quella che lui stesso definisce “dimenticanza”. «Ancora una volta – spiega Bonfanti – sono state soddisfatte le esigenze delle banche, di aziende e soggetti privati, destinatari, in parte, delle risorse che il Reddito di Cittadinanza offrirà. I Comuni, invece, vengono cancellati dall’orizzonte di ciò che configura, garantisce e salvaguarda un corretto sistema economico, quando invece andrebbe riconosciuto il ruolo di soggetti attivi sia nel contrasto alla povertà, sia nell’erogazione di fondamentali servizi pubblici».

 LEGGI: LetteraAnciSindacoBonfanti

Ottavio Gintoli

Mafia: ricordo del giornalista Mario Francese.

Mafia: ricordo del giornalista Mario Francese.

  MANIFESTAZIONI IN RICORDO DEL GIORNALISTA MARIO FRANCESE ASSASSINATO 40 ANNI FA DALLA MAFIA.

L’Ordine dei Giornalisti di Sicilia lo ricorda “come uomo vivo e libero, come cronista lucido, scrupoloso e profetico, che tentò di opporsi al sanguinario strapotere dei corleonesi”. Una commemorazione che coincide con la ventiduesima edizione del premio di giornalismo “Mario e Giuseppe Francese”: i vincitori di quest’anno sono Lucia Goracci, Paolo Borrometi e, alla memoria, Alessandro Bozzo.

– TESTO IN https://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=25820