Asti: una rilettura studentesca di Stefano Incisa, storico astigiano.

Asti: una rilettura studentesca di Stefano Incisa, storico astigiano.

   Nel secondo centenario della morte di Stefano Incisa, la Società di Studi Astesi ha organizzato due incontri per ricordare l’importanza della sua opera principale, il “Giornale d’Asti”, la cronaca quotidiana dal 1776 al 1819.

Venerdì 12 aprile, alle 17,30, nella sala ipogea della Banca di Asti (piazza Libertà 23) si terrà la conferenza “La cronaca di Stefano Incisa riletta dagli allievi del liceo artistico Benedetto Alfieri”.

I ragazzi delle classi terza e quinta, coordinati dalle insegnanti Maresa Barolo e Emanuela Termine nell’ambito di un programma di didattica sperimentale, si sono avvicinati all’Incisa con diversi modi di interpretazione della sua cronaca.

   All’ASTISS: presentazione dell’Obesity Symposium.

   All’ASTISS: presentazione dell’Obesity Symposium.

   ALL’ASTISS il 30 marzo dalle 9 alle 17:

Conferenza stampa di presentazione dell’Obesity Symposium

Una giornata dedicata alla sensibilizzazione e all’informazione sui problemi fisici e psicologici legati all’obesità verrà ospitata al Polo Universitario Rita Levi Montalcini ASTISS nella giornata di sabato 30 marzo. Obesity Symposium, simposio e wokshop di approfondimento, è il titolo della giornata promossa da Giorgio Calabrese e Claudio Ligresti, medici e ricercatori nel campo dell’alimentazione, della salute, delle cure di malattie e patologie legate all’obesità, noti a livello internazionale. Il programma di Asti Obesity è stato presentato ad Astiss nel corso di una conferenza stampa, alla presenza di Claudio Ligresti, del presidente del consorzio universitario Mario Sacco, del sindaco di Asti, Maurizio Rasero, del direttore del polo Francesco Scalfari, dei docenti universitari Vincenzo Gerbi e Giovanni Musella che affronteranno due dei temi fondanti del simposio, la sana alimentazione e il movimento fisico. Nel panel di relatori e personalità invitate alla giornata figurano medici, specialisti, amministratori, associazioni, professionisti.

La partecipazione alla giornata è gratuita e l’accesso è consentito senza prenotazione, tiene a precisare il dr. Ligresti, medico con esperienza decennale nel campo della chirurgia bariatrica e della chirurgia plastica di rimodellamento di pazienti obesi. “Puntiamo a favorire la massima partecipazione e informazione verso i cittadini su questa malattia, sulle cure sull’attività di prevenzione che si deve attuare, partendo dalle famiglie e dal mondo della scuola”. L’obesità è un problema personale, psicologico, che si estende alla cerchia familiare della persona obesa, ma è anche un problema sociale, di costi sanitari a carico della collettività. “Quindi tutti, in varia misura, ne siamo coinvolti – puntualizza- noi medici, ma anche il singolo cittadino, la famiglia, le istituzioni”.

Il dr. Giorgio Calabrese, presidente del comitato scientifico di Astiss, raggiunto al telefono, ha sottolineato quanto “sia fondamentale indurre alla riflessione e al confronto i genitori e gli insegnanti delle scuole, partendo dai rapporti all’interno di materne e primarie, per fronteggiare il fenomeno dell’obesità infantile, oggi largamente diffuso, e dei giusti indirizzi da trasmettere per una buona dieta alimentare. Indirizzare i bambini e le bambine ad alimentarsi in maniera corretta, aiutandoli ad affrontare i disagi, anche psicologici, legati alla loro età, consente di sostenere le famiglie nelle quotidiane difficoltà e, nel medio lungo periodo, di aiutare l’intera società riducendone il carico complessivo socio-assistenziale”.

Mario Sacco, nel suo intervento ai giornalisti, ha sottolineato che “la in-formazione è al primo posto dell’impegno del polo Rita Levi Montalcini, attività che il polo universitario svolge sia collaborando nella realizzazione di importanti eventi come Asti Obesity, sia contribuendo alla divulgazione medico-scientifica attraverso i propri docenti ed esperti quotidiamente impegnati nei corsi di laurea quali Medicina Infermieristica, Scienze Motorie, Tecnologie Alimentari, Servizio Sociale”, per citare i principali. La giornata, strutturata in maniera organica per consentire la partecipazione e il dialogo fra il variegato mondo della sanità, della scuola, con i cittadini, le famiglie, i giovani, prevede nel programma un blocco di interventi esperti al mattino, dalle 9 alle 13, con una tavola rotonda conclusiva, e, dopo la pausa, il pomeriggio dedicato a vari work shop, dalle 14,30 alle 16,30 coordinati da medici, psicologi, associazioni di volontariato, pazienti in cura, ecc che risponderanno a domande e chiarimenti posti del pubblico partecipante.

 Per informazioni la segreteria risponde al numero 347-2758004 e attraverso la e-mail infoequipeservice@libero.it

Uniastiss: ” Il Paesaggio e la Costituzione…” in un libro di Lucilla Conte.

Uniastiss: ” Il Paesaggio e la Costituzione…” in un libro di Lucilla Conte.

Comitato provinciale di Asti Comitato per la difesa della Costituzione “Emilio Giribaldi”

Presentazione giovedì 21 al Polo Universitario Rita Levi Montalcini de

Il Paesaggio e la Costituzione ” evoluzione di un concetto in un libro di Lucilla Conte

Ne discutono con l’autrice Marco De Vecchi Enrico Ercole e Laurana Lajolo

Giovedì 21 marzo il Polo Universitario “Rita Levi-Montalcini” di Asti ospiterà, con inizio alle 18, la presentazione del saggio “Il Paesaggio e la Costituzione” (Editoriale Scientifica, 2018), redatto dalla dr. Lucilla Conte dell’Università del Piemonte Orientale. L’evento è organizzato dal Centro Studi per lo Sviluppo della Collina (Università di Torino) e dal Comitato per la Costituzione “Emilio Giribaldi” con la collaborazione di Anpi, Astiss, Club Unesco per Asti, Ethica, Osservatorio per il Paesaggio, Osservatorio per lo sviluppo sostenibile.

Dopo i saluti del Presidente dell’Astiss Mario Sacco e del Sindaco Maurizio Rasero, ne discuteranno con l’autrice, il presidente Centro Studi per lo sviluppo rurale della collina prof. Marco Devecchi, il presidente Club per l’Unesco di Asti, prof. Enrico Ercole e Laurana Lajolo, rappresentante del Comitato per la Costituzione “Emilio Giribaldi”.

Coordina Paolo Monticone, presidente Anpi provinciale di Asti.

Lucilla Conte, nel suo studio, ha condotto un’indagine dal punto di vista costituzionale della nozione di paesaggio come bene materiale e immateriale, partendo dall’articolo 9 della Costituzione e analizzando le normative sul tema, italiane e europee, in vigore nel corso degli anni, giungendo al concetto giuridico di paesaggio. Il paesaggio offre definizioni complesse, a cui afferiscono diverse discipline, perché è elemento identitario delle persone e del territorio urbano e rurale, della società e della cultura. La legislazione vigente indica i compiti di pianificazione e di tutela dello Stato e delle Regioni, ma nel contesto sociale è essenziale anche il coinvolgimento attivo della comunità, che dimostra una più attenta sensibilità che nel passato. Lucilla Conte dimostra come i valori culturali del paesaggio si traducano in criteri e obiettivi giuridici.

 “TV, L’ITALIA VA IN ONDA: 65 anni di storia nazionale narrata dal video”

 “TV, L’ITALIA VA IN ONDA: 65 anni di storia nazionale narrata dal video”

 TV, L’ITALIA VA IN ONDA: 65 anni di storia nazionale narrata dal video”

   Da quel 3 gennaio 1954 niente fu più come prima. Dal momento in cui nei primi salotti, bar, club, circoli aziendali ed hotel si accese la luce grigioazzurra dello schermo Tv l’Italia passò inesorabilmente dalla parola all’immagine….E si trovò benissimo, tanto da veder aumentare a passo di corsa la popolazione degli abbonati alla “televisione”, ovvero RAI, e il numero dei televisori, che avevano il posto d’onore nelle case degli italiani, come una sorta di altare laico o di nuovo caminetto attorno a cui si radunava la famiglia o la tribù. La televisione rappresentava in quegli anni, con il frigo e la 600 Fiat, la triade di oggetti simbolo di affrancamento dalle ristrettezze del dopoguerra e della nuova fase di modernizzazione del Paese. In questi 65 anni la televisione è stata maestra, compagna di giochi,  nonna che racconta le fiabe ai bambini, stadio, teatro, finestra aperta sui fatti d’Italia e del mondo.

   Ed è proprio di tutto ciò che si vuol parlare nel nuovo incontro della serie “La grande Storia a Teatro”, che si terrà mercoledì 20 marzoalle 18, in Sala Pastrone (Teatro Alfieri). Vanni  Cornero, con la “complicità” di Gianfranco Imerito, dialogherà su come il teleschermo ha narrato agli italiani la storia del nostro Paese con Alessandra Comazzi giornalista, noto critico televisivo e storico della Tv. Durante l’incontro, intitolato “TV, L’ITALIA VA IN ONDA – 65 anni di storia nazionale narrata dal video” si spazierà dal racconto di grandi tragedie, come il Vajont o i terremoti, ai drammi vissuti in diretta, come quelli del piccolo Alfredo Rampi nel pozzo di Vermicino o del ritrovamento del corpo di Aldo Moro, alle gioie collettive, come le grandi vittorie sportive o il coinvolgimento, trasversalmente anagrafico e sociale,  del Festival di Sanremo. Tutto questo passando per quiz, pubblicità, talk show, reality, fiction e tutto quanto fa TV.

ALESSANDRA  COMAZZI – Giornalista, critico televisivo: in oltre 7000 articoli ha analizzato la televisione e i suoi cambiamenti.  Per vent’anni  responsabile del settore Spettacoli, de «La Stampa» ha realizzato e lanciato i settimanali: “TorinoSette”, “In tivù”. Ha diretto la prima web tv italiana dedicata a architettura e paesaggio, archiworld.tv. Ha insegnato all’Università di Torino (cattedra di Analisi e Critica della televisione) ed è attualmente docente al Master di giornalismo. Ha scritto e realizzato programmi radiofonici e televisivi: “Gente di Broadway”, “Televisionando”, “Trebisonda”. E’ presidente dell’Associazione Stampa Subalpina, sindacato dei giornalisti piemontesi. Autrice di libri come “Schermi” (Utet), “Le mani sulla salute” (Sperling & Kupfer) e “La tv che mi piace” (La Stampa) ha vinto il Premio Flaiano e il Premio Saint Vincent per la critica,Il Premio Diego Fabbri per  “Schermi”e Il Premio Vitaliano Brancati per la carriera giornalistica.