Noto: «L’Infiorata lascia il cuore colmo di gioia»

Noto: «L’Infiorata lascia il cuore colmo di gioia»

Va in archivio la 40^ edizione dedicata ai Siciliani in America

«L’Infiorata lascia il cuore colmo di gioia»

Il Sindaco Corrado Bonfanti: 

«Manifestazione entusiasmante che appartiene a Noto e alla Sicilia»

Noto, 20 maggio 2019  – Anche l’edizione numero 40 dell’Infiorata va in archivio, portando con sé un weekend ricco di appuntamenti ed emozioni, con il tappeto colorato di via Nicolaci che sarà visitabile ancora per qualche altra ora. Ieri la 20^ edizione della sfilata in abiti d’epoca del Corteo Barocco e lo spettacolo di suoni e luci a cura di Elisa Nieli hanno salutato l’Infiorata dedicata ai Siciliani in Nord America e Canada, dando così l’appuntamento all’Infiorata del 2020.

Palazzo Ducezio colorato con la bandiera degli Stati Uniti durante lo spettacolo finale.

L’edizione di quest’anno solidifica i rapporti istituzionali dell’Amministrazione comunale con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e con i Governi di Stati Uniti e Canada, attraverso le Ambasciate e i Consolati in Italia. Rafforza anche il concetto di una manifestazione che non è solo un patrimonio della comunità netina, ma di tutta la Sicilia. «È stata una manifestazione entusiasmante – commenta il sindaco Corrado Bonfanti – ed intrisa di profondi sentimenti di riconoscenza ed emozione per tutti quei siciliani sparsi in giro per il Mondo, in particolare per quelli emigrati nel Nord America. Una manifestazione che appartiene ai netini e alla Sicilia, un successo tutto siciliano e dei siciliani ovunque si trovino nel mondo. Ci lascia con il cuore colmo di gioia: un abbraccio virtuale della nostra terra a chi è stato costretto a lasciare tutto per cominciare una nuova vita. Con le loro capacità hanno dato e continuano a dare lustro alla nostra Sicilia». Infine i ringraziamenti a chi ha lavorato dietro le quinte e nella macchina organizzativa.

Noto: 40ma edizione dell’Infiorata di Via Nicolaci.

Noto: 40ma edizione dell’Infiorata di Via Nicolaci.

“Vieni ca ti cuntu” a Noto con l’Infiorata

Gli Infioratori hanno lavorato fino a tarda notte:

con i fiori raccontano le Storie dei Siciliani in America.

Noto,18 maggio 2019 – L’Infiorata di via Nicolaci è pronta. I bozzetti realizzati durante la notte, in un’atmosfera di magia e di allegria, dagli Infioratori netini hanno preso forma e raccontano le Storie dei Siciliani in America.

Nei 16 quadri, realizzati con fiori e materiale naturale, trovano posto immagini dedicate a Gaetana Midolo, la giovanissima netina morta a New York nell’incendio della Triangle Shirt Waist Company; ad Hanna-Barbera, casa produttrice di tanti cartoni animati famosi; a Lady Gaga e al Toro di Wall Street. Ci sono anche bozzetti dedicati a Liza Minnelli ed a Frank Sinatra. Spazio anche alle immagini simbolo, l’inconfondibile Statua della Libertà ma anche un gruppo di giovani pronti a salpare per raggiungere l’America e ricominciare una nuova vita o al ricordo dell’operazione Husky del 1943.

Tanti già da ieri i visitatori presenti in città. Molti hanno voluto scoprire dal vivo come vengono realizzati i bozzetti, assistendo così a quello che stava succedendo in via Nicolaci, con gli Infioratori impegnati a trasformare i disegni in quadri realizzati con i fiori. Ieri è stato il giorno del taglio del nastro a Casa America, nella Sala Gagliardi di Palazzo Trigona, allestita dagli studenti dell’Accademia Belle Arti di Catania. Tra i tanti appuntamenti in programma oggi (consultabili sulle pagine social del Comune di Noto e sul sito istituzionale www.comune.noto.sr.it ), da segnalare alle 10, l’inaugurazione in via Galileo Galileo, della mostra dedicata ai manifesti delle 40 edizioni dell’Infiorata. Alle 12, invece, è in programma il Gran Galà della 40^ edizione dell’Infiorata: al Teatro Tina Di Lorenzo saranno premiati gli Infioratori che anche quest’anno si sono impegnati con dedizione e amore per la loro Città in via Nicolaci realizzando i 16 bozzetti. In piazza XVI Maggio prosegue il Pop Up Market mentre in piazza Municipio sono stati allestiti gli stand delle Forze dell’Ordine.

Domani 19 sarà il giorno della sfilata in abiti d’epoca a cura dell’associazione Corteo Barocco, trasmessa in diretta dalle 15 su Tgs (canale 15 del d.t. per la Sicilia), su Rtp Messina (canali 517 e. 646 del d. t. per Messina e la Calabria) e su Viva L’Italia Channel (canale 875 e 879 di Sky), con la conduzione di Salvo La Rosa e Aurora Fiorenza. E’ possibile seguire la diretta anche su www.gds.it, www.gazzettadelsud.it e www.rtptv.it.

Alle 21, in piazza Municipio, lo spettacolo di suoni, danza e luci che chiuderà la 40^ Infiorata di Noto.

L’Infiorata di Noto abbraccia i Siciliani che vivono in America

L’Infiorata di Noto abbraccia i Siciliani che vivono in America

Presentato a Palazzo Ducezio il programma della 40^ edizione

L’Infiorata di Noto abbraccia i Siciliani che vivono in America

Il Sindaco Bonfanti: «Il nostro è un atto d’amore e riconoscenza»

Noto, 14 maggio 2019 – «L’Infiorata è la festa della nostra comunità che quest’anno vuole rappresentare l’intera Sicilia, che diventa mamma e riabbraccia i suoi figli che vivono dall’altra parte dell’Oceano». Con queste parole il sindaco Corrado Bonfanti ha aperto stamattina la conferenza stampa di presentazione della 40^ Infiorata di via Nicolaci, il cui tema quest’anno è “Vieni ca ci cuntu – Storie di Siciliani in America”. Un’edizione curata nei minimi dettagli, già presentata a New York ad inizio aprile e che ripropone il format vincente degli ultimi anni accoppiato ad un argomento per nulla scontato. Coinvolte le comunità di siciliani che vivono negli Stati Uniti e in Canada. «L’edizione di quest’anno – ha proseguito il sindaco Bonfanti – ci permetterà di parlare dei nostri conterranei, dei loro sforzi e delle loro storie, alcune di successo e altre di insuccesso. Il nostro è un atto d’amore e riconoscenza, in un attimo storico particolar come quello che stiamo vivendo quando si parla di emigrazione».

Sono stati poi il vicesindaco Frankie Terranova e l’assessore al Turismo Giusi Solerte a svelare gli appuntamenti principali di una settimana che si prospetta lunga ed intensa. Già da martedì gli infioratori netini cominceranno a disegnare i bozzetti sul selciato di via Nicolaci mentre giovedì nel cortile dell’ex scuola Littara ci sarà la “Festa del taglio dei fiori”, ovvero la preparazione dei petali che serviranno per trasformare via Nicolaci in un lungo tappeto colorato.  Sempre giovedì saranno pronte le scalinate di via Mariannina Coffa, via Dante Alighieri e via Fratelli Bandiera, anche quest’anno decorate per “Scale in fiore”.

Venerdì sarà il giorno delle inaugurazioni. Alle 16 dalla Porta Ferdinandea partirà il lungo corteo degli infioratori, aperto dai Musici e Sbandieratori Città di Noto. Alle 16.30 foto di rito in piazza Municipio e alle 17.00 il tradizionale taglio del nastro in via Nicolaci che darà il via alla realizzazione dei bozzetti infiorati. Alle 17.45 l’inaugurazione nella Sala Gagliardi di Casa America, a cura dell’Accademia di Belle Arti di Catania, seguita dall’inaugurazione della mostra fotografica di Santi Visalli (ore 18 – Cortile del Convitto delle Arti) dal titolo “E le stelle stanno a guardare”, seguita dalla presentazione del libro “Dall’altra parte della luna” del giornalista Lucio Luca. Tutti gli altri appuntamenti elencati dal vicesindaco Terranova e dall’assessore Solerte sono consultabili sul sito internet e sulle pagine social del Comune di Noto e saranno annunciati nei prossimi comunicati.

Tra le partnership di quest’anno, spicca quella con l’Inda (Istituto Nazionale Dramma Antico) che, in collaborazione con gli organizzatori del festival NotoMusica, organizzeranno domenica mattina alle 11.30 al teatro Tina Di Lorenzo l’”Inda Experience” con la partecipazione dell’attrice Maddalena Crippa. Traguardo importante, quest’anno, anche per il Corteo Barocco: la sfilata in abiti d’epoca è giunta alla sua 20^ edizione e sarà come di consueto protagonista dello spettacolo di domenica pomeriggio in piazza Municipio. Al termine della conferenza stampa è stata presentata anche la NotoCard, la carta turistica che permetterà ai visitatori della città Barocca di beneficiare di alcuni sconti per visitare mostre e siti di interesse. Card che in via sperimentale sarà disponibile dal lunedì successivo all’Infiorata, con l’obiettivo di entrare a regime già da giugno.

Il link al programma completo della 40^ Infiorata: http://bit.ly/Programma_40Infiorata

Noto: la Strada del Vino e dei Sapori rilancia l’azione sul Territorio.

Noto: la Strada del Vino e dei Sapori rilancia l’azione sul Territorio.

LA STRADA DEL VINO E DEI SAPORI VAL DI NOTO  RILANCIA CON IL NUOVO

ASSETTO DEL  CONSIGLIO D’AMMINISTRAZIONE L’AZIONE SUL TERRITORIO

L’associazione sarà presente sia all’Inverdurata di Pachino che all’Infiorata di Noto

Noto, 9 maggio 2019- Nuovo direttivo, stessa passione per il territorio: l’associazione Strada del Vino e dei Sapori del Val di Noto riparte dopo un passaggio di testimone al nuovo Presidente, Massimo Padova, e riconfermando il direttivo. Ne fanno parte oltre al presidente, Viviana Pitino (Planeta) in qualità di vicepresidente, il presidente uscente, Sebastiano Gulino (Cantine Gulino), Carlo Scollo (Feudo Ramaddini) e Nino Di Marco (Terre di Noto). Riconfermato anche il direttore, Teresa Gasbarro, che ha guidato le attività negli ultimi anni. L’associazione, che oggi conta circa sessanta soci, ricopre un ampio territorio che si stende tra le città di Siracusa, Palazzolo, Avola, Noto, Rosolini, Ispica e Pachino ed è connotata dal vitigno autoctono, il Nero d’Avola, che ha fatto la storia dell’enologia siciliana. Una storia fatta di tradizione, ma anche di ricerca e di riscatto che oggi consente orgogliosamente alla Strada di poter guardare verso il futuro. “Molti passi in avanti sono stati compiuti negli ultimi anni- racconta il neo presidente Massimo Padova– ma molti ancora ce ne sono da fare. Per questo, dopo anni di impegno come componente del direttivo, ho accettato il ruolo di presidente, che svolgerò con passione e impegno”.

Tra i prossimi impegni dell’associazione, la partecipazione a due manifestazioni storiche del territorio: l’Inverdurata di Pachino, che si svolgerà tra il 10 e il 13 maggio e l’Infiorata di Noto, che si terrà tra il 17 e il 19 maggio. “Sono due manifestazioni che hanno segnato la storia e la cultura del territorio e ci sembra una buona occasione per partecipare, portando la nostra identità enogastronomica a entrambe- spiega il direttore Teresa Gasbarro-. La nostra missione è proprio questa: valorizzare il territorio dal punto di vista enogastronomico, ma anche turistico e dell’accoglienza, per mettere in risalto le straordinarie potenzialità che ha”. L’associazione ha inoltre partecipato martedì 30 aprile al coordinamento delle Strade del Vino presso l’Irvo, a Palermo, per focalizzare l’attenzione sulle iniziative legate all’enoturismo.

Ufficio stampa Santina Giannone: comunicazione@stradadelvaldinoto.it  +39 3397047770

Noto: la Chiesa di S. Francesco nuovo Santuario Mariano dell’Immacolata.

Noto: la Chiesa di S. Francesco nuovo Santuario Mariano dell’Immacolata.

Noto: Solenne proclamazione d’un nuovo Santuario Mariano dell’Immacolata nella Chiesa di S. Francesco.

Parrocchia-Santuario San Francesco d’Assisi all’Immacolata di Noto

Domenica 5 – Lunedì 6 – Martedì 7 Maggio 2019

   Triduo di preparazione predicato dai Frati della Fraternità “S. Maria degli Angeli” – Ore 18,30 Recita del S. Rosario e canto della “Coroncina del Mese di Maggio” – Ore 19,00 S. Messa con omelia, presieduta dal Rev.mo Predicatore.

Mercoledì 8 Maggio 2019

   Memoria di Maria Madre della Chiesa – Ore 12,00 Supplica alla Madonna del Rosario di Pompei – Ore 18,15 Recita del S. Rosario e canto dello Stellario dell’Immacolata – Ore 19,00 Solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta da Sua Ecc. Rev.ma Mons. Antonio Staglianò, Vescovo di Noto, con la partecipazione del Clero, delle Parrocchie, delle Confraternite e
dei gruppi ecclesiali della città. Presenzieranno il Sindaco Dott.
Corrado Bonfanti con l’Amministrazione comunale, le Autorità Civili e Militari.  Durante la celebrazione:–  Lettura del Decreto del Vescovo di Erezione del Santuario –  Rinnovo del “Voto” di fedeltà della Città alla sua Regina la Vergine Immacolata –  Scopertura della lapide a perenne ricordo.

Il Parroco – Rettore: Angelo Busà

Agli intervenuti sarà fatto dono di una Coroncina del Santo Rosario a ricordo dell’evento.

Noto: “ L’Arte fra le mani ” di Nuzzo Monello nel Simposio di presentazione a Palazzo Nicolaci.

Noto: “ L’Arte fra le mani ” di Nuzzo Monello nel Simposio di presentazione a Palazzo Nicolaci.

NOTO: “L’ARTE FRA LE MANI” di Nuzzo Monello

nel Simposio di Palazzo Nicolaci, Venerdì 29 Marzo 2019.

La presentazione dell’opera si è conclusa in un clima di serena e generale soddisfazione per un’iniziativa così interessante e, al tempo stesso, “intrigante” per gli interrogativi posti dall’Artista sulla funzione, attualità ed essenza dell’Arte. 

Nuzzo Monello, il Dott. Paolo Battaglia La Terra Borgese Critico d’Arte da Palermo, la Dott.ssa Solveig Cogliani Pittrice da Roma e la Dott.ssa Zena Roncada Scrittrice da Sermide (MN).

Un Simposio dedicato al valore educativo dell’arte e alla “progettazione della casualità”. L’occasione è stata la presentazione dell’ultima fatica letteraria di Nuzzo Monello, poliedrico artista (avolese di nascita e netino d’adozione) che, in un volume di recente pubblicazione della Sicula Editrice-Netum, ha raccolto le opere da lui realizzate nell’ultimo quinquennio. Nel  palazzo Nicolaci di Villadorata, il 29 Marzo 2019, l’evento organizzato in sinergia dai Comuni di Noto e Avola, un unicum nel panorama delle manifestazioni culturali. Si tratta, infatti, del primo Simposio, da parecchio tempo ormai, organizzato congiuntamente dai due Comuni. Artisti, studiosi, intellettuali e creativi sono stati invitati da Nuzzo Monello a prendere parte a questo esperimento  portando il proprio personale contributo.

Obiettivo del meeting, quello di creare una comunità reale impegnata nello scambio di idee  in grado di ripensare i temi più urgenti della società (e dunque dell’arte) contemporanea e il ruolo svolto dagli artisti in quest’ultima.  Non a caso, infatti, la giornata di lavori si è conclusa con la sottoscrizione da parte dei relatori e dei giornalisti presenti di un “manifesto”.  Erano presenti sia i sindaci Luca Cannata e Corrado Bonfanti (assieme agli assessori alla Cultura dei rispettivi Comuni Simona Caldararo e Francesco Terranova) sia intellettuali  provenienti da tutta Italia.

I “sogni e le storie di artista” di Monello, come lui stesso li definisce,  racchiusi nel volume “L’arte tra le mani” (in cui, per quanto sembri un ossimoro, il Maestro mostra, opera dopo opera, come sia possibile “progettare la casualità”), sono stati sviscerati dai relatori, partendo da punti di vista differenti e allargando lo sguardo al ruolo dell’artista nella società e sul suo “dono” di comunicazione e informazione. “La psiche dipinge stimoli ambigui – dice Monello a proposito della progettazione della casualità – il sentire configura l’opera. Ciò che il sogno non consente di fissare nella mente, talora il pensiero lo elabora trasmutando il lavoro in energia vitale, tale da non potersi contenere neppure nell’anima. Energia che si espande alla ricerca della espressione capace di creare quella immagine, visiva e percettiva che ne conferisce il senso”.  Una “energia” che nel corpus delle opere recenti presenti in “L’arte tra le mani”, Monello, da sempre affascinato da diversi materiali e tecniche, ha racchiuso in pregevolissimi pezzi in ceramica e dipinti a olio.

Il dott. Francesco Nacci, Ispettore MIUR da Lagonegro (Potenza), il dott. Luca Cannata, Sindaco di Avola al microfono e il dott. Corrado Bonfanti, Sindaco di Noto.

 A mediare gli interventi, Antonino Argentati, amministratore di “Pitturiamo”. Al tavolo dei relatori si sono avvicendati Don Ignazio Petriglieri, vicario episcopale per la Cultura, Francesco Nacci, docente all’Università di Salerno, la scrittrice Zena Roncada, la pittrice e magistrato Solveig Cogliani, il critico d’arte Paolo Battaglia La Terra Borgese. In chiusura, Giuseppe Montalto ha letto un brano da “Artsenso” scritto da Monello. “L’arte – si legge nel “manifesto” redatto a fine lavori – ha tra le sue infinite peculiarità un valore educativo, attraverso una visione generale che non perde l’attenzione al particolare, sa rinnovare la comunicazione dei valori e mette in primo piano quanto è essenziale. Nell’atto della mediazione, l’artista, sensibile alla materia con cui si approccia, non vince la sua resistenza ma sta al suo gioco. Quindi ne accetta la compromissione che essa richiede, senza, però, perdere il rapporto con se stesso, con la sua interiorità e la sua spiritualità”.

 Anna Lisa Murè da: L’ARTE FRA LE MANI da LA SICILIA di CT

LEGGI: il

“MANIFESTO ARTsenso”

su ” PROGETTARE LA CASUALITA’ “

ATTO SIMPOSIO NOTO

LEGGI IL TESTO integrale di “Artsenso”:

Brochure-1 Brochure-2 Brochure-3 Brochure-4

PER SAPERNE DI PIU’: http://www.lastigiano.it/noto-larte-fra-le-mani-di-nuzzo-monello-a-palazzo-nicolaci-venerdi-29-marzo-ore-17/