Asti: un aiuto alle cure palliative dall’Associazione “Con Te”.

Asti: un aiuto alle cure palliative dall’Associazione “Con Te”.

ASTI: UN AIUTO ALLE CURE PALLIATIVE.

L’ASSOCIAZIONE “CON TE” DONA UNA FIAT PANDA ALL’ASL AT.

 Chiavi in mano e pronta consegna al Cardinal Massaia grazie all’Associazione “Con Te” che nel pomeriggio di IERI 11 aprile ha messo a disposizione una Fiat Panda alla struttura Semplice di Cure Palliative. Il veicolo sarà adibito al trasporto del personale dell’equipe sanitaria, dall’ospedale all’Hospice o direttamente a casa del paziente, ogniqualvolta se ne ravveda la necessità. “Un rapporto solido e continuativo quello della ASL di Asti con l’Associazione “Con Te””, così Giovanni Messori Ioli, Commissario ASL AT “che si snoda tra passato, presente e futuro. Non è questa la prima importante iniziativa che ci vede destinatari dei progetti dell’Associazione: già nel finire dello scorso anno, infatti, sono stati donati all”hospice di Nizza Monferrato sei letti elettrici. Non mi resta che ringraziare profondamente per l’impegno profuso e per le risorse investite in progetti per noi essenziali. Pomeriggi come questo confermano sempre più quanto tutto diventi possibile se condotto in ambito della rete di solidarietà.”

Nel pomeriggio è stata, inoltre, preannunciata la prossima iniziativa destinata all’ASL AT che l’efficientissima associazione ha già messo in opera: “Ciò che ci rende più soddisfatti è vedere realizzati i nostri progetti anche a garanzia di tutti coloro che generosamente donano risorse alla nostra associazione. E. a testimonianza che non ci fermiamo mai, vi informo che stiamo procedendo alla raccolta fondi che destineremo all’acquisto di un ecografo portatile necessario alle cure domiciliari per i pazienti non più trasportabili.” Afferma Fares Cerrina, Presidente di “Con Te”.  Insomma, “Con Te” è sempre ‘con noi’ per venire incontro ai bisogni dei pazienti.

Diabete: curare e prevenire si può facendo Rete!

Diabete: curare e prevenire si può facendo Rete!

Polo Universitario Piazzale De Andrè ASTI

DIABETE CURARE E PREVENIRE SI PUO’:

un lavoro da fare in RETE per migliorare

 la qualità delle cure e della vita delle Persone con diabete.

 

Si terrà ad Asti presso Polo Universitario di Piazzale De André sabato 30 marzo 2019 un’intensa giornata di studi dedicata alla prevenzione e alla cura del diabete nonché alle strategie e alle risorse utili a migliorare la qualità  della vita delle Persone con diabete. Organizzata  dalla Commissione Progetto Salute del Distretto 2032 guidata da Giuseppe Rinaldo Firpo e nello specifico dalla Sottocommissione Progetto Diabete, della quale è Delegato il dr. Luigi Gentile, la giornata di studio sarà articolata in due sessioni: la prima,  dalle 9.30 alle 11, avrà per tema ‘La sfida del diabete’, con interventi  di Flavia Prodram in merito alla  ‘Dimensione epidemiologica e la sua prevenzione’; Davide Maggi su ‘Le complicanze e la loro prevenzione’; Fabio Broglio su ‘Appropriatezza ed innovazione terapeutica nel diabete tipo 2: una risorsa per migliorare la qualità delle cure e della vita delle Persone con diabete’. La prima sessione sarà moderata da  Carlo Gandolfo e Luigi Gentile.

Il dott. Luigi Gentile

 Seguirà alle ore 11, dopo un momento di discussione, la seconda sessione del convegno dal titolo  ‘La gestione dell’Ordinaria Complessità’, nel corso della quale Giuseppe D’Annunzio parlerà di ‘Gestione e trattamento del Diabete tipo 1’ e Gabriele Vallerino interverrà sul tema ‘Gestione e trattamento del diabete gestazionale’. Moderatori: Luigi Cataldi e Maggiorino Barbero. Al termine degli interventi, intorno alle ore 12, è prevista la  Tavola Rotonda dal titolo ‘Diabete curare e prevenire si può: un lavoro da fare in team’ con la partecipazione delle  Associazioni Pazienti rappresentati da Ezio Labaguer e Pierluigi Traversa, dei Medici di Medicina Generale con Giuseppe Noberasco e Claudio Nuti, di Giorgetta Alvigini e Pietro Paolo Mongiardini in rappresentanza dei  Farmacisti, degli Endocrinologi-Diabetologi Alberto Aglialoro e Luigi Gentile, mentre Monica Cugno interverrà sul tema ‘ Innovation DDM Project, un esemplare Collaborazione in RETE tra Università, Istituzioni ed Associazionismo’.

 I lavori chiuderanno alle 13.30 con un Goodbye Lunch

 Il convegno è organizzato in collaborazione con  FAND, Coordinamento delle Associazioni Persone con diabete delle Regioni Liguria e Piemonte e S.O.S. Diabete di Asti.

L’entrata è libera per tutti gli interessati.

ASTI: Campagna per promuovere l’Affido.

ASTI: Campagna per promuovere l’Affido.

  ASTI: CAMPAGNA PER  PROMUOVERE L’AFFIDAMENTO FAMILIARE

  C’È DONO NELLA CAMPAGNA CHE PROMUOVERÀ L’AFFIDAMENTO FAMILIARE:-Non ha ancora un nome ma la campagna che promuove l’affidamento famigliare, in procinto di avviarsi, un motivo forte lo ha già individuato. Ha iniziato a delinearsi nel corso dell’incontro tra operatori e un nutrito gruppo di genitori affidatari svoltosi giovedì 14 MARZO 2019 in Municipio. L’accoglienza di un bambino o un adolescente, che sta vivendo un temporaneo momento di difficoltà nella sua famiglia naturale si identifica come il dono di tempo, di un tetto, di cura e accudimento. “Già nel settembre scorso, ha ricordato il sindaco Maurizio Rasero, l’Amministrazione aveva deliberato sull’argomento proponendo di fare passi avanti per ricercare nuove disponibilità di singoli e famiglie e rispondere alle esigenze presenti nella nostra comunità”. Senza essere lasciati soli in questa delicata impresa, l’ affidamento familiare è disciplinato da una legge dello Stato, e prevede orientamento e sostegno da parte dell’equipe affido, un assistente sociale, uno psicologo, un operatore socio sanitario del Servizio Minori dell’Assessorato Politiche sociali.

Il Sindaco Rasero, l’Assessore Cotto, il dirigente Giolito e le assistenti sociali Gai e Scarano

Importante: la campagna di sensibilizzazione prevede incontri diversificati nelle scuole, con le associazioni di territorio, l’Università, le parrocchie, coinvolgendo quindi tutti quei contenitori in cui possono essere intercettate delle persone idonee e disponibili. Alcune famiglie hanno raccontato la loro esperienza di affidamento residenziale e diurno, condividendo gli aspetti emotivi e arricchenti di un’esperienza che ha qualche cosa “da donare” a chi la offre e… da chi la riceve. “Siamo impegnati ad ampliare il nostro sguardo, rileva l’assessore Mariangela Cotto, favorendo quelle famiglie che vorranno per un po’ di tempo donare spazio nella casa e nella propria vita a un bimbo/a progettando insieme quel di cui hanno bisogno”. Come racconta efficacemente M.T. mamma affidataria da lungo tempo, che sente di dover ringraziare i Lions per l’acquisto di lenti e il professionista volontario delle Banca del Dono per le visite oculistiche fruite gratuitamente: 61 bimbi già visitati dal dott. Pier Elio Prosio e 20 occhiali regalati dai Lions. 

Presente all’incontro anche la Garante comunale dell’infanzia Saveria Ciprotti, con la quale il Servizio minori intende promuovere iniziative per la tutela e la prevenzione del disagio minorile. Da un bisogno, come è stato evidenziato riguardo l’esigenza di accogliere minori stranieri non accompagnati, cioè senza parenti al seguito, (oltre 13.000 nel nostro Paese), nasce la possibilità di realizzare anche affidi omoculturali, in famiglie provenienti dalla medesima area geografica. Di tutte queste forme, nuove, avanzate di genitorialità sociale, c’è quindi da informare e informarsi per cogliere la reciprocità di valori che dono e affido possono davvero mettere in moto.

 ASL AT – “VALORI CHE GIUNGONO DA LONTANO…

 ASL AT – “VALORI CHE GIUNGONO DA LONTANO…

 ASL AT – “VALORI CHE GIUNGONO DA LONTANO…

VALORI ALLA BASE DEL FUTURO”. IL CONVEGNO.”

Giovedì 21 marzo Seconda Giornata della “Bussola dei Valori”

In occasione della Seconda Giornata della “Bussola dei Valori”, l’Asl AT organizza un evento che si terrà Giovedì 21 marzo, dalle ore 15 alle 17, c/o Sala Congressi Don Bosco, piano – 1, Via Conte Verde 125, Asti. Il convegno, aperto a tutta la cittadinanza, che ha per titolo “Valori che giungono da lontano… Valori alla base del Futuro”, sarà introdotto dai saluti del Commissario ASL AT, Giovanni MESSORI IOLI, dal Direttore sanitario, Gloria CHIOZZA e dal Direttore di Presidio, Tiziana FERRARIS. La carrellata di interventi, oltre alla presenza di Patrizia BERGESE BOGLIOLO, in qualità di referente indicatori Rete Oncologica  e Bussola dei Valori, e di Marcello TUCCI, Direttore SC Oncologia, vedrà alternarsi delle relazioni dei principali agenti che creano la Rete alla base della “Bussola”, passando dalla comunicazione, all’ambito sanitario più specifico, fino all’associazionismo.

È il concetto di Sinergia, infatti, che ispira l’attività degli operatori della Rete oncologica del Piemonte e della Valle d’Aosta, partendo dal presupposto che l’obiettivo di fondo non è curare una malattia, ma a prendersi cura di una persona malata, in un percorso che non è solo diagnosi e cura, ma è supporto psicologico, sociale, assistenziale.”. La “Bussola dei Valori” della Rete Oncologica del Piemonte e della Valle d’Aosta è un modello culturale di riferimento per i suoi operatori, al quale allineare i comportamenti, i modelli organizzativi, le procedure operative.

   APRI LOCANDINA 21 marzo 2019 ULTIMA