Che ho a che fare io con gli schiavi?

La filosofia politica di Alfieri nelle pagine di Gobetti

– Biblioteca Moderna di palazzo Alfieri – 18 giugno

   ASTI, 17 Giugno 2019 -Si terrà MARTEDI’ 18 GIUGNO ALLE  ORE 16.30, a Palazzo Alfieri presso la sede della Biblioteca Alfieriana in consultazione, l’incontro organizzato dalla Fondazione Centro di Studi Alfieriani in collaborazione con il Centro Piero Gobetti di Torino, sulla presenza del modello di Vittorio Alfieri nel pensiero di Piero Gobetti. Interverranno Bartolo Gariglio (Università di Torino), Pietro Polito (Centro Studi Piero Gobetti), Carla Forno  e Carlo Cerrato (Fondazione Centro di Studi Alfieriani); letture di Silvia Perosino.

   Piero Gobetti si laureò, infatti, il 14 luglio 1922 con una tesi su Alfieri, considerato “padre” e guida politica e morale di generazioni di patrioti piemontesi. Quella tesi, attenta alla alfieriana “religione della libertà”e alla lettura politica delle tragedie alfieriane, fu poi pubblicata in sei puntate, dall’ottobre al dicembre dello stesso anno, sulla “Rivoluzione liberale”, e infine in volume. Proprio alla successiva stampa in volume nel 1923 è legata la nascita della casa editrice, denominata “Piero Gobetti editore”, di lì a poco fondata. Il titolo dell’incontro “Che ho a che fare io con gli schiavi?” contiene un appassionante mistero, ormai chiarito, e riassume il senso profondo dell’alfierismo di Piero Gobetti, rispetto alle letture strumentali del ventennio fascista.