La stagione teatrale di Nizza chiude con

una media di 320 spettatori a spettacolo, oltre 2000 le presenze in totale.

Grande successo per la stagione teatrale di Nizza Monferrato, che ha calato il sipario la scorsa settimana con lo spettacolo “Il Mercante di Venezia”. Le aspettative della vigilia non sono andate tradite, grazie a un ottimo riscontro di pubblico durante gli appuntamento della stagione. La stagione si conferma in ottima forma, con una media di circa 320 persone per sera su un teatro di 350 posti, che portano ad un totale di oltre 200 spettatori che hanno assistito ai sei appuntamenti in cartellone. Gli spettacoli che sono piaciuti di più al pubblico del Sociale sono “Pesce d’Aprile”, andato in scena il 13 dicembre, con una platea di 336 presenze e “Giocando con Ariosto” che ha visto sul palco uno straordinario Stefano Accorsi, con 355 presenze. Numeri importanti e in linea con il trend stagionale anche per lo spettacolo di danza “Quintetto” e per la tournée da bar de “Il mercante di Venezia”. Numeri positivi anche per quanto riguarda il numero degli abbonamenti: nel 2019 ci sono state 22 adesioni in più, per un totale di 266 abbonati alla stagione di Nizza.

“Come sempre il nostro pubblico ci segue fedelmente da anni  – ha dichiarato il direttore artistico Mario Nosengo – e nuovamente  è dimostrato entusiasta nell’apprezzare diversi  tipi di drammaturgia.  Un grazie alla Fondazione Piemonte dal vivo, perché  la sua presenza è garanzia di prestigio e serietà, all’agenzia La Via Maestra, al Teatro Sociale di Nizza e all’ amministrazione locale, che come tutti gli anni si dimostra sensibile e ci incoraggia nell’organizzare un stagione di alta qualità. Un grande ringraziamento va anche a tutti gli enti che anche quest’anno hanno reso possibile lo svolgimento della stagione: le Fondazioni CRT e CRASTI e la sponsorizzazione della Cassa di Risparmio di Asti”. “Sono molto soddisfatta della stagione teatrale di quest’anno – questo il commento dell’assessore Ausilia Quaglia – che è riuscita ad intrattenere il pubblico con spettacolo molti diversi tra loro, ma tutti con una sfumatura differente. Ovviamente non possiamo portare in scena eventi con platee oceaniche, ma cerchiamo di offrire alle persone spunti culturali in grado di suscitare domande e far riflettere in maniera intelligente su diverse problematiche. Credo che anche questo sia uno dei compiti del Teatro e che sia dovere di una Amministrazione presentare un’offerta culturale di qualità. Il riscontro di pubblico è stato ottimo, segno che la città si fida delle nostre proposte”.