NOTO: “L’ARTE FRA LE MANI” di Nuzzo Monello

nel Simposio di Palazzo Nicolaci, Venerdì 29 Marzo 2019.

La presentazione dell’opera si è conclusa in un clima di serena e generale soddisfazione per un’iniziativa così interessante e, al tempo stesso, “intrigante” per gli interrogativi posti dall’Artista sulla funzione, attualità ed essenza dell’Arte. 

Nuzzo Monello, il Dott. Paolo Battaglia La Terra Borgese Critico d’Arte da Palermo, la Dott.ssa Solveig Cogliani Pittrice da Roma e la Dott.ssa Zena Roncada Scrittrice da Sermide (MN).

Un Simposio dedicato al valore educativo dell’arte e alla “progettazione della casualità”. L’occasione è stata la presentazione dell’ultima fatica letteraria di Nuzzo Monello, poliedrico artista (avolese di nascita e netino d’adozione) che, in un volume di recente pubblicazione della Sicula Editrice-Netum, ha raccolto le opere da lui realizzate nell’ultimo quinquennio. Nel  palazzo Nicolaci di Villadorata, il 29 Marzo 2019, l’evento organizzato in sinergia dai Comuni di Noto e Avola, un unicum nel panorama delle manifestazioni culturali. Si tratta, infatti, del primo Simposio, da parecchio tempo ormai, organizzato congiuntamente dai due Comuni. Artisti, studiosi, intellettuali e creativi sono stati invitati da Nuzzo Monello a prendere parte a questo esperimento  portando il proprio personale contributo.

Obiettivo del meeting, quello di creare una comunità reale impegnata nello scambio di idee  in grado di ripensare i temi più urgenti della società (e dunque dell’arte) contemporanea e il ruolo svolto dagli artisti in quest’ultima.  Non a caso, infatti, la giornata di lavori si è conclusa con la sottoscrizione da parte dei relatori e dei giornalisti presenti di un “manifesto”.  Erano presenti sia i sindaci Luca Cannata e Corrado Bonfanti (assieme agli assessori alla Cultura dei rispettivi Comuni Simona Caldararo e Francesco Terranova) sia intellettuali  provenienti da tutta Italia.

I “sogni e le storie di artista” di Monello, come lui stesso li definisce,  racchiusi nel volume “L’arte tra le mani” (in cui, per quanto sembri un ossimoro, il Maestro mostra, opera dopo opera, come sia possibile “progettare la casualità”), sono stati sviscerati dai relatori, partendo da punti di vista differenti e allargando lo sguardo al ruolo dell’artista nella società e sul suo “dono” di comunicazione e informazione. “La psiche dipinge stimoli ambigui – dice Monello a proposito della progettazione della casualità – il sentire configura l’opera. Ciò che il sogno non consente di fissare nella mente, talora il pensiero lo elabora trasmutando il lavoro in energia vitale, tale da non potersi contenere neppure nell’anima. Energia che si espande alla ricerca della espressione capace di creare quella immagine, visiva e percettiva che ne conferisce il senso”.  Una “energia” che nel corpus delle opere recenti presenti in “L’arte tra le mani”, Monello, da sempre affascinato da diversi materiali e tecniche, ha racchiuso in pregevolissimi pezzi in ceramica e dipinti a olio.

Il dott. Francesco Nacci, Ispettore MIUR da Lagonegro (Potenza), il dott. Luca Cannata, Sindaco di Avola al microfono e il dott. Corrado Bonfanti, Sindaco di Noto.

 A mediare gli interventi, Antonino Argentati, amministratore di “Pitturiamo”. Al tavolo dei relatori si sono avvicendati Don Ignazio Petriglieri, vicario episcopale per la Cultura, Francesco Nacci, docente all’Università di Salerno, la scrittrice Zena Roncada, la pittrice e magistrato Solveig Cogliani, il critico d’arte Paolo Battaglia La Terra Borgese. In chiusura, Giuseppe Montalto ha letto un brano da “Artsenso” scritto da Monello. “L’arte – si legge nel “manifesto” redatto a fine lavori – ha tra le sue infinite peculiarità un valore educativo, attraverso una visione generale che non perde l’attenzione al particolare, sa rinnovare la comunicazione dei valori e mette in primo piano quanto è essenziale. Nell’atto della mediazione, l’artista, sensibile alla materia con cui si approccia, non vince la sua resistenza ma sta al suo gioco. Quindi ne accetta la compromissione che essa richiede, senza, però, perdere il rapporto con se stesso, con la sua interiorità e la sua spiritualità”.

 Anna Lisa Murè da: L’ARTE FRA LE MANI da LA SICILIA di CT

LEGGI: il

“MANIFESTO ARTsenso”

su ” PROGETTARE LA CASUALITA’ “

ATTO SIMPOSIO NOTO

LEGGI IL TESTO integrale di “Artsenso”:

Brochure-1 Brochure-2 Brochure-3 Brochure-4

PER SAPERNE DI PIU’: http://www.lastigiano.it/noto-larte-fra-le-mani-di-nuzzo-monello-a-palazzo-nicolaci-venerdi-29-marzo-ore-17/