“1969-2019: VOGLIAMO LA LUNA” è il titolo della XVI

edizione del festival Passepartout ad Asti dal 1 al 9 giugno.

 Dopo il successo dell’incontro dello scorso 15 maggio al Teatro Alfieri di Asti con “La notte della luna”, a cura della redazione RAI3 Piemonte, con ospite Jas Gawronski, un’altra anteprima del Festival Passepartout si terrà giovedì 30 maggio alle 21 alla Biblioteca Astense con Franco Rabino e “Luigi che venne dalla Luna, ovvero come fu che un omino miope divenne Ghirri”.

Nel 1969, come milioni di altre persone, Luigi Ghirri – geometra per caso, fotoamatore atipico, indagatore di mondi per necessità – vide l’immagine della Terra scattata dall’Apollo 11. Comprese che, a 130 anni esatti dalla nascita ufficiale della fotografia, quell’immagine rappresentava un punto di arrivo e un punto di partenza, un necessario nuovo inizio. Quella foto conteneva in sé tutte le fotografie possibili, del passato, del presente e del futuro; tutto il visibile si presentava in un unico scatto fotografico.

Luigi Ghirri

Non restava allora che tornare indietro mettendo alla prova un nuovo sguardo sul già visto, rimettendo tutto in discussione e ricominciando da capo. Fu così che Luigi scese dalla luna, mise un piede leggero sulla terra ed iniziò il cammino che lo avrebbe portato ad essere Ghirri…

Franco Rabino, fotografo professionista e studioso di storia ed estetica della fotografia, alterna il lavoro professionale con l’insegnamento e l’attività di divulgazione attraverso incontri e conferenze. Dal 2004 è impegnato in un lavoro di ricerca sulla ridefinizione dell’identità territoriale attraverso la rilettura del paesaggio urbano ed agrario.

Ingresso libero.

Programma completo su: www.passepartoutfestival.it

 Ufficio stampa: Alexander Macinante  macinante@libero.it 333.9073933